Expa che ti passa - Novembre  3

Viaggi psichedelici tra gli universi persistenti online dei nostri tempi: una rubrica mensile dedicata alle ultime novità sugli MMORPG che contano.

Tra l'incudine e il martello da guerra

Warhammer Online: Age Of Reckoning
Incoraggiante. Come non definire in maniera positiva il lancio di Warhammer, che nel giro di un mese buono ha messo sul piatto della bilancia 750.000 utenti e molto entusiasmo nel cercare le radici del conflitto tra giocatori. Molte rose e fiori, qualche polemica sul lancio italiano del prodotto, che non è stato esente da qualche piccola imperfezione, in ogni caso prontamente tamponata dallo staff di GOA. Ed eccoci immersi nel puro gameplay, a testa bassa. La novità di poter, in un certo qual modo, procedere sul doppio binario PvE-PvP per quanto concerne la fase dell'esperienza, pare aver incontrato il consenso di molti, stanchi di una divisione troppo netta tra le due fasi del gioco. Ma il miele non è ancora finito. La rassicurante presenza di Jacobs e dello staff Mythic, sembra quasi condurre l'utenza nel paese dei balocchi online. In particolare, l'annuncio che due delle classi rimosse prima della release, Black Guard e Knight of the Blazing Sun, verranno reintrodotte in una patch gratuita prima dell'anno nuovo, è stato accolto con entusiasmo. Ma si sa che le lune di miele non sono infinite, e prima o poi bisogna rimboccarsi le maniche. Ed ecco affiorare nei forum delle community qualche sbuffo. In particolare riguardano due aspetti: il bilanciamento della popolazione e delle classi, con annessi e connessi. Le voci di Gorthor, server italiano di riferimento per la nostra esperienza, si alzano tonanti nel chiedere che si faccia qualcosa per i membri dell'Ordine. Lo squilibrio della popolazione in favore della distruzione, benchè non sempre evidente, sicuramente c'è e probabilmente influenza il gioco di entrambe le fazioni in maniera diversa, ma comunque fastidiosa. Per l'Ordine si riscontra una certa difficoltà sul controllo del territorio nell'Open RvR, tanto è vero che spesso e volentieri gli obiettivi di mappa sono in mano alle forze della distruzione. Che, di contro, hanno delle code spesso e volentieri molto più lunghe della controparte, per entrare negli scenari, rendendo a volte le attese snervanti. Un tampone provvisorio è stato prontamente inserito da Mythic: bonus all'esperienza e alla fama per fazioni sotto popolate di alcuni server dovrebbero invogliare una parte dell'utenza a spostarsi, tuttavia Gorthor per il momento non rientra in questa cerchia, nonostante il bilanciamento venga costantemente monitorato. Discorso diverso per lo sbilanciamento delle classi. Partendo dal presupposto che il gioco non è tarato sull'uno contro uno, la potenza di alcuni dps ranged, Bright Wizard su tutti, ad alti livelli si fa sentire, tanto quanto l'inadeguatezza di alcune classi come il Mandriano di Squig, che probabilmente necessitano di un pò di affetto. E mentre le forum wars riesplodono nelle board di tutto il mondo, la guerra inizia a prendere corpo, e come nella miglior tradizione, non importa che tu sia Ordine o Distruzione, l'importante è menare!

Il ritorno dei morti Vivendi

World of Warcraft
Lasciamo per un momento da parte la pessima battuta del titolo e parliamo di cose pratiche, in quanto il mese di Ottobre è stato sufficientemente corposo per gli amici di Azeroth. Con il BlizzCon 08 a fare da antipasto. Proprio in quel di Anaheim, California, tra il 10 e l'11 di Ottobre, si è tenuto il mega raduno dei brand Blizzard. Ci si poteva aspettare altro che il solito delirio di luci, colori e costumi? In effetti sì: una presentazione in grande stile, per introdurre tutte le novità presenti nell'imminente Wrath of the Lich King. Un briefing su megaschermo, degno del miglior consiglio di amministrazione aziendale, dove punto per punto sono state elencate le migliorie apportate alle varie classi, agli aspetti salienti del gameplay, senza tralasciare i contenuti, solidi come sempre. Neanche 3 giorni dopo, ecco arrivare come promesso, l'attesissima patch v3.0.2, meglio conosciuta come Echoes of Doom, per gli addetti ai lavori.
Come nell'occasione del lancio di The Burning Crusade, l'aggiornamento è stato un ponte di passaggio a Lich King, con l'inserimento di una parte delle feature promesse, tra cui i nuovi rami dei talenti, il sistema Achievements, la revisione di parte dell'interfaccia e il Barber Shop. Logica conseguenza dei cambiamenti alle classi, tarati fondamentalmente per il livello 80, è stato un repentino sbilanciamento, soprattutto in ottica PvP. Tuttavia la strada della passione non sarà poi così lunga e considerando anche le modifiche apportate ai vecchi contenuti di The Burning Crusade, depotenziati per renderli accessibili a tutti prima del balzo in avanti (free epixxx per tutti, direbbe qualcuno), i giocatori troveranno sicuramente qualcosa da fare nel frattempo. Detto questo, non potevamo esimerci dal parlare del mega evento, di cui il titolo è specchietto allusorio, che ha visto Azeroth aggredita da orde di famelici zombie, pronti a divorare le carni dei vivi e trasformarli a loro volta in araldi della venuta del Re dei Lich. E tra bolge caotiche di giocatori trasformati in non morti, pronti ad attaccare qualunque cosa si muova per diffondere l'epidemia, abbiamo assistito a un weekend divertente e frustrante allo stesso tempo. Dopotutto, poteva Blizzard prevedere che orde di giocatori in preda alla zombificazione, si sarebbero riversati nelle zone di esperienza di basso livello, per trasformare giocatori e NPC in un film di George Romero? Ah come, poteva? Ah beh...

Hyboria in fiamme

Age of Conan
L'abbiamo aspettata con pazienza, tra promesse e delusioni. Molti tra i meno convinti hanno abbandonato la barca ancora prima di vedere la luce, se di luce si può parlare. Molti altri però hanno continuato a credere nel progetto e a supportare l'idea che un mondo senza il barbaro muscoloso sarebbe come un mondo senza Nutella. La strada è stata lunga, tribolata al punto giusto. Anche dopo l'entrata in scena del nuovo Game Director Craig Morrison, la brusca sterzata promessa non è arrivata subito. Anzi, come non segnalare l'annuncio del merge di alcuni server di inizio Ottobre, atto dovuto per consentire alla player base di ricompattarsi, dopo diversi abbandoni. Non incoraggiante, ma quantomeno un segno deciso che Funcom non vuole mollare di un passo. E tra brusii melanconici di chi, dall'altro lato della barricata, paga e vorrebbe qualcosa di più, finalmente il 29 di Ottobre arriva, e con esso l'annuncio che tutti attendevano. La patch del PvP Consequence System è live. Il respiro della community, da affannato, comincia a ritrovare regolarità. Tra gli innumerevoli bug fix e qualche modifica alle classi, ai crowd control e al sistema combo, finalmente si inizia a dare un senso allo schema degli scontri tra giocatori. Non vi sarà più impunità per i gankers spietati. La loro vita digitale sarà fatta di nascondigli, sempre in fuga per proteggere la propria pelle, lontani dalle città, dai mercanti, dalla società. Una visione che ci riporta alla mente per certi versi gli spietati e allo stesso tempo romantici pk di Ultima Online, pronti a balzarci addosso da dietro un albero, rubandoci anche le mutande, per poi svanire come d'incanto. Un piccolo passo in avanti, ora magari sarebbe il caso di iniziare a camminare, non credete?

Entrare nel tunnel

Il Signore degli Anelli Online
C'è chi lotta costantemente per uscire da svariati tunnel che la vita ci getta con violenza addosso, a mo' di Polifemo sulla rupe. Gli amici di Turbine invece hanno deciso che nel tunnel ci dovremo entrare, a partire dal 18 Novembre. Tale sarà la data in cui vedrà finalmente la luce (o il buio) Le Miniere di Moria, il primo pacchetto di espansione per il mai troppo apprezzato titolo basato sul mondo dell'immortale Tolkien. Incuranti dello scontro frontale con il colosso di Irvine, i ragazzi di Turbine continuano a marciare dritti alla meta, ben consci che seppure custodi di una player base di dimensioni modeste, l'integralismo tolkieniano è impossibile da scalfire. E al pieno galoppo hanno ben pensato di riproporre l'offerta "pago ora e non ci penso più", 199 dollari per un vitalizio che ci permetterà di assaporare ogni angolo della Terra di Mezzo, finchè morte non ci separi. Ma non è tutto qui. Con la caduta dell'NDA, sono state presentate al grande pubblico le due nuove classi che verranno lanciate con l'espansione: il Runekeeper, potente usufruitore di magia, che grazie alla sua comunione con i simboli magici runici, potrà ricoprire il doppio ruolo di damage dealer e all'occorrenza di curatore, rendendo la versatilità il proprio cavallo di battaglia. Ovviamente, come in ogni sistema equilibrato, pendere verso una specializzazione vorrà dire difettare nell'altra, per cui non aspettatevi il super mago, con il tasto "i win". L'altra classe introdotta, il Warden, promette di essere un tank con utility di gruppo, con armatura media, scudo e lancia. Insomma, un bel pò di carne sul fuoco, ora non resta che andare e prendere i piatti per assaporarla.

La differenza tra un tappo di sughero e la corona islandese?

Eve Online
Beh, allo stato attuale delle cose e con la crisi locale che si è abbattuta nel profondo nord, diremmo nessuna differenza. Sarà per questo che CCP si è sbrigata a rilasciare un comunicato ufficiale in Ottobre, dove rassicurava sullo stato di salute dell'azienda. In particolare, il fatto che la maggior parte delle entrate degli abbonamenti dei giocatori vengono pagate in valuta estera, allontana il pericolo, per lo meno momentaneamente. Questa iniezione di fiducia, ben accolta dal popolo online, è stata anche occasione per annunciare l'arrivo della nona espansione gratuita di Eve Online, dal titolo di The Quantum Rise. Gli infaticabili stakanovisti di Reykjavìc promettono, tra le altre cose, un imponente revamp del sistema economico delle corporazioni, affiancandogli una nuova capital ship mercantile, l'Orca. Se non altro tutti coloro preoccupati dell'andamento della vera economia, potranno rifarsi buttandosi a capofitto su un pò di economia virtuale. Un momento, un deja vu... ma non è quello che hanno già fatto?!

La Gilda degli Avventurieri

Cogliamo l'occasione per rinnovare l'invito, per tutti coloro che vogliono partecipare attivamente alla rubrica, a inviarci email con i vostri commenti, i vostri racconti e le vostre esperienze nel mondo massivo online all'indirizzo mmog@multiplayer.it.
Vi aspettiamo!

Dopo un Settembre all'insegna delle novità e degli annunci clamorosi, abbiamo vissuto un mese di Ottobre tra silenzio del gioco e dell'attesa, mixato a qualche interessante novità, soprattutto sul fronte del blockbuster Blizzard. Come si dice in questi casi, non si parla a bocca piena! Mentre prosegue l'avanzata di Warhammer Online, che ha sorpreso non poco con un lancio decisamente al di sopra delle aspettative, i riflettori si stanno per accendere nuovamente. Da lontano si ode un crescendo di tamburi rullare, che come nella migliore tradizione circense, annunciano l'entrata in scena del main event. Per molti, ma non per tutti...