Yellow submarine  8

La vostra fama di eroe ha raggiunto le regioni più lontane di Albion e stavolta a richiedere i vostri servigi sarà la stramba gente dell'isola di Knothole.

A due mesi di distanza dall'uscita ecco giungere sul marketplace (assieme ad una tanto attesa pach) la prima espansione di Fable 2 che introduce al costo di 800 mp (circa 10 euro) un'isola totalmente nuova da esplorare impreziosita da immancabili dungeon e da un buon numero di oggetti ed equipaggiamenti che permetteranno di estendere ancor di più la personalizzazione del nostro caro eroe virtuale. Andiamo ad analizzare se l'offerta postaci da Lionhead è così allettante da meritare il nostro ritorno nelle grottesche terre di Albion.

Tempo incerto

Una volta scaricato il pacchetto si hanno a disposizione una nuova isola da visitare liberamente e raggiungibile tramite un fatiscente sommergibile ormeggiato al porto di Bowerstone. Una volta giunti a destinazione si palesa davanti ai nostri occhi uno scenario piuttosto atipico rispetto a quelli a cui ci eravamo abituati durante l'avventura principale di Fable 2: l'intera isola è stretta sotto la morsa del gelo e accarezzata da una affascinante nevicata. E' proprio la rigidità climatica dell'isola a giustificare la nostra presenza qui, la particolarità di Knothole Island risiede infatti nella possibilità da parte dei suoi abitanti di controllare il clima attraverso l'uso di tre differenti totem ubicati in altrettanti templi e questi sono ovviamente luoghi pieni di pericoli che solo un eroe può affrontare. La nuova regione introdotta da questa espansione rispecchia in tutto e per tutto le caratteristiche che abbiamo potuto apprezzare giocando a Fable 2: ogni cosa anche qui mantiene quel tono caricaturale che impedisce di farsi prendere troppo sul serio, alcuni esponenti della popolazione di Knothole addirittura assumono comportamenti davvero grotteschi come nel caso del singolare capo villaggio con cui dovrete interloquire per iniziare le missioni disponibili, che vi strapperà più di un sorriso.

Le quest da affrontare in questa espansione sono soltanto tre e gravitano tutte attorno all'instabilità meteorologia dell'isola: ci viene chiesto, infatti, di recuperare man mano ognuno dei tre totem che una volta acquisiti modificheranno il clima dell'isola facendolo passare da un estremo all'altro. La cosa più interessante risiede nel fatto che ogni squilibrio climatico porterà a dei mutamenti sostanziali nella geografia dell'isola creando così ogni volta delle diverse soluzioni di level design che si riveleranno fondamentali per il recupero di tesori ed oggetti che rimangono preclusi in certe specifiche condizioni meteorologiche, in questo modo potremmo vedere ad esempio lo stesso lago nella sua forma ghiacciata, prosciugata dall'arsura o in piena a causa di una pioggia incessante ed ognuna di queste condizioni ci darà la possibilità di raggiungere nuovi angoli dell'isola altrimenti preclusi. Oltre a questa ottima trovata si apprezza anche la buona realizzazione dell'isola impreziosita da effetti dal sicuro impatto scenico coma l'incessante nevicata o la rifrazione del calore sul suolo desertico.

Obiettivi Xbox 360

Knothole Island mette in palio 100 punti la metà dei quali ottenibili completando le tre quest che l'espansione mette a disposizione. Gli altri 50 punti sono equamente divisi tra il ritrovamento dei dieci i libri che raccontano la storia dell'isola e il recupero di tutti i pacchi sorpresa messi in vendita nel rispettivo negozio.

Totem, doping e libri di storia.

I tre templi dove si svolgono le rispettive missioni offrono dei dungeon molto curati che non hanno niente da invidiare alle oscure esplorazioni già vissute per tutta Albion, spesso per poter procedere fino al nostro obiettivo è necessario risolvere dei piccoli enigmi che, pur non presentando mai una concreta sfida, contribuiscono a diversificare piacevolmente la nostra passeggiata sotterranea: ci si trova spesso di fronte a delle situazioni dove si devono colpire delle sfere luminose con attacchi da mischia, a distanza o con la magia, a seconda del colore assunto da questi globi fluttuanti, una sorta di quick time event reinventato e reso più dinamico ma che non di discosta poi molto nel concreto dal classico "premi il tasto giusto al momento giusto".
Oltre al modesto numero di quest, Knothole Island, come ogni espansione che si rispetti, ha da offrire numerosi oggetti inediti e nuovi equipaggiamenti che risollevano in parte la non eccessiva varietà di oggettistica offerta da Fable 2.

Possiamo trovare o acquistare nuovi abiti (compreso un improbabile completo da rocker), armi ed in particolare si può usufruire di una vasta gamma di pozioni che permettono di modificare l'aspetto fisico del nostro personaggio, che consentono di dire addio alla dieta a base di sedano per cercare di restare in forma. Molto simpatica ed originale è anche l'introduzione di uno speciale negozio dove è possibile acquistare dei particolari prodotti a scatola chiusa, barattandoli con gli oggetti richiesti, con sorprese sempre dietro l'angolo.
Gli unici appunti che possiamo muovere a questo pacchetto riguardano la ripetitività delle tre missioni offerte, che seguono ogni volta il solito schema di avanzamento senza apporre dei concreti mutamenti nel modo di affrontare i pericoli che si frappongono tra noi ed il nostro obiettivo ed in particolar modo l'eccessiva brevità del tutto che finisce per far consumare questa espansione in appena 2/3 ore di gioco, appena allungabili se ci si vuole cimentare nella ricerca di tutti e dieci i libri che raccontano la storia dell'isola ed i divertenti retroscena dei suoi abitanti.
L'acquisto è consigliato a tutti quelli che, avendo finito Fable 2, vogliono tornare su Albion ed esplorare un ambiente nuovo che mostra nuovi aspetti del motore di gioco costruito da Lionhead. Della brevità abbiamo detto, ora dipende solo da voi e dalla vostra voglia di continuare questa avventura...