Final Fantasy: Crystal ChroniclesFinal Fantasy Crystal Chronicles 

Tutte le informazioni finora note sul grande ritorno di Final Fantasy alle home console Nintendo raccolte in un'unica, comoda, imperdibile anteprima!

Final Fantasy Crystal Chronicles Final Fantasy Crystal Chronicles

Così Percossa, Attonita, la Terra al Nunzio Sta...

Particolari sul titolo racimolabili tramite canali ufficiali (Squaresoft e Nintendo) pervenivano col contagocce, proprio mentre indiscrete speculazioni insistevano, in estate, su di una lettura dell'intera situazione ben poco lusinghiera da parte di Sony... Tuttavia sembra proprio che Square non possa più vivere senza GBA, per il quale sono già stati ufficializzati due doverosi episodi della serie Final Fantasy, ovvero uno strategico, già disponibile, con suffisso Tactics realizzato da Quest (i responsabili della stupenda saga di Ogre Battle), ed un RPG con tanto di link-up-feature al titolo oggetto di quest’anteprima... Stando a quanto riportato recentemente da Famitsu, sembra che proprio grazie a queste features sarà possibile monitorare costantemente il nostro team di characters, modificarne gli equipaggiamenti ed ascoltare consigli più o meno utili relativi tanto ai vari items collezionati quanto alle strategie con cui affrontare i nemici che incroceranno il nostro cammino.
Non che il recente Jump Festival, all'interno del quale il titolo è stato mostrato per 6 - dico 6 - minuti da tre membri di Squaresoft ed uno di Nintendo, abbia diradato tutte le "nebbie" (ahahah, ehm, dopo capirete perché me la rido) che lo avvolgono, ma almeno qualcosa di concreto si è visto. Innanzitutto possiamo dire di aver convalidato la presenza di parte del "bestiario" appartenente ai precedenti capitoli della serie, di aver assistito ad una sequenza nella quale il nostro team se la vedeva contro un Giant Crab, una nella quale un non- playable character ci chiedeva di consegnare una lettera ad un tizio di un'altra città e l'attraversamento di un ponte con tanto di lancio di un Water Spell atto a contrastare un Flame Spell ... Mica male... Ah, inutile sottolineare che durante le fasi di combattimento la faccia da padrona la solita kermesse di effettini&effettoni variegati, ma resta da affrontare una questione ben più delicata, ovvero quella della famigerata Crystal Cage: cos'è questa gabbia di cristallo, cosa non è... Qualcosa mi dice che non vi accontenterete di un "boh" (va bene un "mah"?)... Da quello che abbiamo potuto capire, durante alcune sessioni dovrete incaricare uno dei vostri personaggi (a scelta) di trasportarla ovunque si dirigerà il party in modo da metterlo al riparo da una sorta di nebbia i cui effetti non sembrano affatto benefici. La nebbia, Shouki stando ai comunicati in giapponese, è una sorta di vapore velenoso che avvolge le terre in cui il gioco prende le mosse, terre abitate da tre diverse classi di characters: gli agilissimi Silk, impareggiabili ladri, gli Yulk dai poteri magici ed i Lilt, i classici "small and cute" di scuola Squaresoft. Entrando in contatto con la nebbia-Shouki, ci lasciano tutti le penne: così, è stata messa a punto una tecnologia di cristallo per mettersi al riparo dagli effetti nefasti del vapore, una sorta di guscio protettivo dalla durata, ahinoi, di un solo anno, trascorso il quale il cristallo dovrà essere assolutamente purificato dalla Mana Water. Una volta purificato, per un altro anno ancora, si rivelerà come una barriera impenetrabile; chiaro, no? La ricerca di quest'acqua prodigiosa sarà uno dei cardini dell'avventura... Va da sé che ogni anno la gente dei vari villaggi organizzi rischiosissime spedizioni, dette Crystal Caravans, col preciso fine di assicurare a tutti la Mana Water per l'anno venturo. Provate a dire qual è la fonte inesauribile dell'acqua del Mana? Certo: l'Albero del Mana! Provate a dire chi farà parte della carovana del vostro villaggio? Certo: voi!

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La Procellosa e Trepida Gioia d'un Gran Disegno...

Se pensate che Nintendo e Squaresoft seppellirono l'ascia di guerra lo scorso Marzo, non vi sarà difficile comprendere che in questo arco di tempo il redivivo e perdonato Final Fantasy qui al vaglio avrà raggiunto una percentuale di completamento tutt'altro che embrionale: per la versione giapponese si parla già di questa primavera. Comunque, per quanto visto & intravisto finora, possiamo dire che la prima cosa a balzare agli occhi sia una certa similitudine di fondo col nono capitolo (torneranno anche i Mog, esserini multi-uso), ovvero l'ultimo ad aver visto la luce su PlayStation. I personaggi principali sembrano estremamente "cutesy", piuttosto lontani da quelli presentatici nelle prime due apparizioni a 128 bit, stagliati su di un background decisamente "terrestre", fiabeggiante ed assai poco hi-tech, condito da tanto di animali da soma, influenze tribali ed archetipi rinascimentali. Molti artworks riportano alla mente anche i già citati Secret e, soprattutto, Legend of Mana, col loro stuolo di funghetti colorati ed il loro corredo di fauna fiabesca che sembra uscita dalle matite di Brian Froud o Alan Lee, ma visto il coinvolgimento in prima linea di Kawazu potevamo ben darlo per scontato. Nessuno potrà comunque dire che i grafici di Squaresoft non sappiano fare il loro mestiere...
Dal punto di vista del gameplay le cose saranno ben diverse da quanto visto finora nella serie regolare, e si avvicineranno più alla saga di Secret of Mana che non ad un qualsiasi Final Fantasy: questo vuol dire combattimenti in tempo reale alla Zelda, ma meglio ancora alla Phantasy Star Online. Sì, perché in Final Fantasy Crystal Chronicles sarà possibile, ed anzi preferibile, giocare in multiplayer, fino a quattro giocatori in un party, e dividersi compiti ed esperienze, ognuno agendo nella maniera più congeniale al proprio personaggio, in puro spirito da gioco di ruolo cartaceo: ovviamente anche in single sarà perfettamente godibile, ma sospettiamo decisamente che il massimo di godimento lo trarrete condividendo l’avventura coi vostri amici, fratelli, sorelle, parenti, ragazze, ragazzi, coniugi e chi più ne ha più ne metta… Novità anche, per quanto ci sia dato sapere finora, dal punto di vista della gestione delle magie: anch’esse funzionanti in real time, saranno da recuperare, almeno alcune, dalle creature che via via sconfiggerete, e pare avranno effetti anche sul paesaggio circostante, in modo che lanciando un incantesimo d’acqua potrete anche creare una pozzanghera o un piccolo laghetto sul terreno; le strade così aperte a nuovi modi d’intendere il gameplay tipico dei JRPG sono infinite, al Game Designers’ Studio il compito di percorrerle. Dubito seriamente, altresì, che potrà essere alterato l'intirizzito schema di gioco "visita locazione-parla-combatti-passa alla nuova locazione".

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Fu vera Gloria? Ai Posteri l'Ardua Sentenza...

Lo ammetto... Sono troppo curioso di vedere come il ritorno di Final Fantasy sarà salutato dall'utenza GameCube, non solo nuova, mi riferisco anche a quella "storica". Ammesso che The Legend of Zelda non possa essere classificato come RPG, è pacifico che Final Fantasy, in tutti gli approcci ed i contorni, ne sia quasi l'esatto opposto. E' anche certo che, se la saga sul fronte Sony inizi seriamente a far sbadigliare qualcuno a causa di una sorta d'autosaturazione dovuta alle plurime uscite, da queste parti "l'evento" porterà la sua bella ventata di fresco-pulito... Paradossale per una saga nata su NES, ma la vita è strana ed i videogames provano ad allinearsi.
Comunque vada, in Giappone, sarà un successo. Preparatevi tutti ad annotare sul diario segreto del 2003 un picco impensabile per le vendite in patria del vostro amato cubetto...

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Dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno...

Dal segreto alla leggenda del Mana è sempre uno il nome che rimbalza, Akitoshi Kawazu, neodirettore di Game Designers' Studio, filiale interna & inconfessata di Squaresoft, esplicitamente pensata, voluta nonché finanziata con un apposito fondo monetario da quell'attempata conoscenza di noi tutti che risponde al nome di Hiroshi Yamauchi. E proprio in quel piovigginoso Agosto che vide Nintendo agitare il fazzoletto a Rare (anche voi: fate ciao con la manina), un primo spot televisivo iniziò ad asservire i principali network nippofili, sbandierando quel solito, pomposo guazzabuglio epicheggiante e tuonando infine: Final Fantasy Crystal Chronicles, 2003, solo per Nintendo GameCube (per cronaca, non per burbanza: è un'esclusiva). Serie che pur muovendo i primi passi su NES, non si faceva più adocchiare da queste parti dal lontano 1994, anno di pubblicazione di Final Fantasy III per Super Nintendo, o se preferite, di Final Fantasy VI per Super Famicom.