Final Fantasy III  0

Ci sono voluti quasi vent’anni, ma finalmente Final Fantasy III arriva in occidente in versione ufficiale su Nintendo DS.

Final Fantasy III ci è sembrato un edificante esempio di remake.


Comparto tecnico a parte, Final Fantasy III sembra godere di eccellente salute anche sotto il profilo del gameplay. Per quanto non sfrutti se non marginalmente il doppio schermo di DS (utilizzato solo per alcune sequenze e scenari) e il touch screen (a quanto pare limitato alla selezione dell’obiettivo in combattimento), il titolo Square Enix ripropone la vincente struttura di gioco dell’originale senza inopportuni stravolgimenti, apportando qualche innovazione solo se necessaria. Permangono quindi gli scontri casuali, la gestione classica di menu ed equipaggiamento e la formazione a quattro durante le battaglie - regolate dall’ormai familiarissimo sistema a turni - e si inserisce il tasto per la corsa, di cui obiettivamente si sarebbe sentita la mancanza.
Nonostante la demo presente sullo showfloor fosse relativamente breve, Final Fantasy III ci è sembrato un edificante esempio di remake, fedele alle origini negli aspetti fondamentali ed allo stesso tempo abile nel non fossilizzarsi sulla ricerca della nostalgia a tutti i costi: lo dimostrano, tra le altre cose, anche le cut-scene appositamente realizzate per questa nuova versione DS, riuscite in maniera decisamente brillante. Previsto per settembre, Final Fantasy III sembra avere tutte le carte in regola per far venire l’acquolina in bocca a tutti i possessori dell’handheld Nintendo appassionati di RPG.

Presentato tramite un breve filmato nel corso della conferenza Square-Enix, Final Fantasy III era disponibile in versione giocabile sullo showfloor all’interno della vasta sezione DS dello stand Nintendo. Al di là dell’importante nome che porta, l’annuncio di questo remake del terzo episodio della storica saga rpg nipponica ha assunto un’aurea quasi sacrale considerando come si tratti dell’unico Final Fantasy finora mai approdato in occidente in una versione ufficiale: davvero un bel colpo per il DS, che sembra aver sfruttato quest’occasione nel migliore dei modi.
Originariamente uscito nel lontano 1990, Final Fantasy III è stato opportunamente abbellito in termini cosmetici per questa sua nuova uscita, a partire dal design stesso dei personaggi, estremamente simile a quello visto - e apprezzato - in Crystal Chronicles su Gamecube. Il cambiamento più estremo riguarda comunque il passaggio pressochè totale al 3D, avvenuto apparentemente in maniera impeccabile: i modelli poligonali dei personaggi, per quanto non ricchissimi di dettagli, sono ben rifiniti ed animati, e si muovono su scenari decisamente graziosi per quanto a tratti un po’ grezzi a causa di texture ovviamente non da urlo. Ad ogni modo, il look globale è assolutamente azzeccato, anche perchè mantiene interessanti linee di continuità col passato: dallo stile dei menu a quello della mappa, passando attraverso le caratteristiche estetiche dei personaggi (il classico mago col cappello a punta e così via), molti aspetti di questo nuovo Final Fantasy III riportano alla gloriosa versione NES, per buona pace dei puristi. Da sottolineare la cosmesi che accompagna i combattimenti, senza mezzi termini ottima e capace addirittura di gestire effetti speciali decisamente di buon livello. A quanto pare, però, il prezzo da pagare per tutto ciò risiederà in caricamenti non propriamente fulminei nei passaggi da una location all’altra e dalla mappa alla schermata di battaglia: niente di trascendentale, ma c’è comunque da sperare in miglioramenti in tal senso per la release finale.