[GC 2005] Il calcio portatile: PES 5 e la PSP  0

Il Calcio per definizione arriva sulla portatile di casa Sony. Direttamente dalla Game Convention di Lipsia, le nostre impressioni a caldo.

Incredibile, ma vero

A ben guardare le prime immagini diffuse sulla rete di PES 5 per PSP, c’era di che essere scettici da tanto parevano ben fatte. Possibile che la piccola di casa Sony fosse in grado di produrre un gioco che ricorda, in tutto e per tutto, la sua controparte per PS2? Possibile a tal punto che l’impressione, che si prova a giocare a questa versione del calcio Konami, è di trovarsi di fronte ad una delle edizioni casalinghe, con le dovute distinzioni. Il frame rate, pur stabile, soffre un po’ nei momenti più concitati, inoltre, mancano all’appello diversi effetti grafici di shading e luci sui giocatori, e il numero dei poligoni è leggermente ridimensionato. Questi aspetti, però, vengono messi maggiormente in risalto sullo schermo LCD, infisso nel totem da cui sporgono le due console, e su cui viene mostrata l’azione ingrandita, ma la resa sul piccolo schermo della console è semplicemente fantastica. Un piccolo gioiello. Certo non sono tutte rose e fiori, infatti, le proporzioni degli elementi a video sono rimaste le stesse delle precedenti versioni casalinghe e chi fosse abituato ad usare il radar nelle dimensioni abituali, avrà sicuramente problemi, dato che i puntini che contrassegnano i giocatori diventano piccoli e difficilmente visibili nelle azioni più caotiche. Nella beta, tra l’altro, i tempi di caricamento ci sono parsi eccessivi, ma questi sono senz’altro da addebitare alla mancata ottimizzazione del codice. A parte queste piccole obiezioni, preparatevi ad una delle vere prime killer application per PSP ed uno dei giochi da mostrare con più orgoglio agli amici.

E coi tasti come si fa?

Questione annosa quella della perfetta disposizione e funzionalità dei tasti della versione per PS2 di Pes, che qui si ripresenta così com’era successo ai tempi della conversione per Xbox, dato che anche sulla portatile di casa Sony mancano i tasti equivalenti dei due dorsali analogici del Dual Shock. Sulla console Microsoft si potevano effettuare tutte le combinazioni avvalendosi dei tasti nero e bianco presenti sulla parte frontale del pad, qui su PSP, probabilmente, si dovrà ricorrere ad ulteriori combinazioni o all’utilizzo dei tasti select e start. Non abbiamo potuto, però, levarci ogni dubbio dato che il gioco era già completamente localizzato in tedesco e, se pur ci pare di intuire che i tasti sopra menzionati avranno un ruolo, la sicurezza dovrà essere rimandata ad un successivo incontro. Altro appunto riguarda proprio la conformazione di PSP e della disposizione della croce direzionale digitale, da sempre la prediletta per giocare a PES, che qui porta, soprattutto chi ha mani di dimensioni ragguardevoli, ad aggredire la console. Nella foga agonistica, ci siamo scoperti ad impugnare con grande forza PSP e a pretendere movimenti che forse non le saranno mai congeniali. La sensazione, però, è stata ottima e i segnali di una completa assuefazione sono appena dietro l’angolo. Come detto, PES 5 per PSP sarà una delle prime vere killer application, le prime impressioni, che sono ottime, unite alla possibilità del gioco in multiplayer via Wifi, lasciano intuire un successo commerciale e di gradimento senza precedenti per la portatile Sony.

[VIDEO=305.305.s.s]http://www.multiplayer.it/streaming/pes5_psp_promo.wmv[/VIDEO]Qui accanto trovate un promo di 1 minuto del video di 5 minuti dedicato a PES 5 per PSP. La versione completa in alta risoluzione 640x480 è riservata agli abbonati Premium Gold ed è scaricabile da questo indirizzo.

Pro Evolution Soccer, nella sua quarta incarnazione, ha venduto più di quattro milioni di copie, un’enormità. È oramai una serie multipiattaforma, avendo piantato radici su tutte le console casalinghe e su Pc, e qui a Lipsia alla Game Conference è presente in tutte le sue molteplici forme, offrendosi ai numerosissimi fan nell’edizione 2005, ovvero PES 5. A prescindere dalle valutazioni in merito alle novità, alle differenze ed alle migliorie che interessano la versione domestica, quest’anno c’è un motivo in più per essere curiosi, per avventurarsi nello stand Konami, infilarsi calzettoni e scarpette virtuali e lanciarsi sui manti erbosi di questa storica serie: la versione per PSP, la console portatile di Sony che uscirà sul mercato pal il primo settembre. Dopo le prime avvisaglie, qui a Lipsia c’è una versione assolutamente giocabile per il gioiellino tecnologico targato Sony, sommerso di fan curiosissimi, che violentano i totem per mettere le mani sull’ennesimo capitolo di PES. Ma sulla violenza da esercitare su PSP, presi dall’eccitazione da calcio per antonomasia torneremo dopo, per il momento, vediamo di levarci qualche curiosità…