[GC 2005] Need For Speed: Most Wanted  0

Il nuovo capitolo di Need For Speed esordisce anche sulle console attuali, dopo essersi mostrato su Xbox 360. Da Lipsia le nostre prime impressioni.

Occhio agli sbirri!

NFSMW non cerca di nascondersi neanche per un istante, è un gioco arcade del tutto adrenalinico e istintivo, ma, se pensate ad un banale inseguitore di Burn Out, siete molto lontani dal vero. I comandi sono i più classici per il genere, acceleratore e freno con i grilletti analogici, un pulsante per il freno a mano, ma con un paio d’aggiunte. C’è un tasto per il turbo, che si ricarica col passare del tempo e con le derapate eseguite in curva, ed uno per attivare una specie di bullet time a la matrix. Nei momenti più concitati, o dovendo passare per strettoie, attivando quest’abilità, lo scorrere del tempo rallenta dando il tempo al giocatore di scegliere la traiettoria migliore o di riuscire a fare curve impossibili per scappare dalle pattuglie della polizia. In Most Wanted, infatti, tornano gli inseguimenti con i tutori dell’ordine, che erano stati abbandonati negli episodi Underground della serie. Una volta che una pattuglia ci si getta alle calcagna, chiamerà rinforzi fino a quando non saremo circondati da volanti che cercheranno di chiuderci negli angoli ed impedirci di proseguire. A quel punto appare su schermo un timer che, una volta trascorso, porta alla nostra cattura e alla fine della partita. Della demo abbiamo provato due dei tracciati disponibili, dominati da regole diverse. Nel primo si doveva passare attraverso quattro checkpoint entro un limite di tempo e seguendo un percorso delimitato da indicatori luminosi e la sorpresa sopraggiungeva una volta passato l’ultimo traguardo. A quel punto, infatti, sparivano gli indicatori che delimitavano il percorso e si doveva resistere per un minuto agli assalti della polizia, andando ad infilarsi per qualsiasi vicolo o scorciatoia visibile a quelle velocità. Il secondo tracciato, invece, era una corsa contro quattro avversari, ma sempre con la polizia alle calcagna. Un lampo accecante indicava il passaggio davanti ad un auto velox e l’inizio dell’inseguimento a rotta di collo, sempre cercando di lasciarsi alle spalle gli avversari.

Hardware spremuto

Siamo al calare del sole di tre console che hanno dato veramente tanto ai videogiochi e oramai l’esperienza dei programmatori si vede. Il motore di NFSMW è una delizia per gli occhi, con scelte cromatiche color pastello ed effetti di luce su carrozzerie e fondali ben realizzati. Il frame rate oscilla intorno ai 30 fps, con qualche impercettibile esitazione quando lo schermo si affolla di auto della polizia e veicoli vari. Ben realizzato anche l’effetto di Blur che accompagna ogni spinta data col turbo o l’utilizzo del pulsante che consente il rallentamento del tempo per un risultato globale di prima categoria. A questo punto non resta che attendere l’uscita del gioco per quest’autunno, ma siamo certi che sarà un gioco da tenere d’occhio per qualsiasi piattaforma e salvo sorprese. Continuate a seguirci per gli aggiornamenti su Need For Speed: Most Wanted.

Non di sola Next Gen vive l’uomo e qui a Lipsia le console casalinghe in commercio fanno sentire la loro voce con prodotti sempre più raffinati. Tra i vari Shadow of the Colossus, Okami e King Kong, un altro gioco ci ha colpito, Need For Speed: Most Wanted (NFSMW, d’ora in poi). All’E3 l’avevamo potuto provare in versione Xbox 360 e, se pur il frame rate era ancora incostante, il dettaglio e la pulizia d’immagine ci avevano senz’altro colpito come uno dei primi esempi tangibili di HD gaming. Qui a Lipsia, per la prima volta, abbiamo provato la versione per Xbox, certi che anche le altre console potranno vantare prestazioni simili, e siamo stati sorpresi da un gioco veloce, prestante e, quel che più conta, divertente.