[GC 2006] Warhammer: Mark of Chaos  0

A Lipsia abbiamo fatto una chiacchierata con Thomas Wu, produttore del gioco nonchè entità semi-divina per la foltissima community radunatasi attorno al forum ufficiale, dal quale dispensa generosamente i suoi update sullo stato del beta testing.
Beta alla quale tutt'ora stiamo giocando come se non ci fosse un domani, quindi non perdetevi queste nostre ultime impressioni...

Tutti vogliono Warhammer

Un particolare che ci ha fatto particolarmente felici è la conferma che, dopotutto, le armate principali non sono soltanto quattro, ma tenendo conto delle rispettive varianti - ben tre per ogni razza - raggiungono un totale di ben 12 eserciti! Tutti caratterizzati sia esteticamente che per il genere di Eroi e di unità speciali (demoni, draghi e quant’altro) che saranno autorizzate a mettere in campo. Ad esempio le armate del Caos “lisce” possono scegliere fra i loro condottieri più potenti lo Stregone del Caos Indiviso, mentre quelle fedeli a Khorne - malvagia divinità della carneficina compiaciuta e perpetrata per sollazzo - possono schierare torreggianti e furiosi Principi Demoni.
Purtroppo non abbiamo ancora un conteggio definitivo per quel che riduarda i cosidetti “Dogs of War” che saranno effettivametne inclusi, ovvero le razze che potremo mettere in campo come mercenari, ma per ora abbiamo la conferma che accanto a Nani e Pelleverde ci saranno senza dubbio i Vampiri con i loro Non Morti, Troll, Ogre e i classici Giganti pancioni di cui tutti hanno almeno un esemplare sul proprio scaffale delle miniature.
Tornando agli Eroi, abbiamo finalmente dato un’occhiata all’interfaccia per il loro miglioramento, dal sapore molto blizzardiano.
Ci sono infatti tre skill tree, analoghi a quelli visti in Diablo 2, o – per gli ultimi arrivati – in World of Warcraft, che si riferiscono ciascuno a un diverso aspetto che assume il ruolo di leadership dell’Eroe in campo: Combat, Duel e Command.
Procedendo lungo il primo verranno attribuite abilità e poteri da utilizzare nel combattimento tradizionale contro le truppe regolari, in modo non diverso da Warcraft 3. Purtroppo in beta non è ancora possibile selezionarli, ma i nomi sono tutto un programma… solo il principe Demone dei Khorne annova scherzetti amichevoli come Daemonic Blast, Unholy Strenght e Master of Slaughter.

Tutti vogliono Warhammer

Il ramo dedicato ai Duelli è altrettanto autoesplicativo e si concentra sulle abilità utilizzabili esclusivamente durante i confronti contro gli Eroi avversari. Come avevamo riportato nei precedenti articoli, durante queste battaglie per la gloria i due Campioni saranno lasciati a combattersi indisturbati, impegnati in uno scontro a turni dove si potrà ricorrere a rispettivi assi nelle maniche riservati per l’occasione.
La cosa davvero evocativa è che anche durante questi epici scontri fra titani, i rispettivi eserciti non se ne staranno con le mani in mano ad osservare, ma continueranno a battersi intorno a loro, creando così uno sfondo molto teatrale.
L’albero dedicato al Comando infine, dovrà essere attentamente ponderato in quanto da esso dipenderà qualunque bonus potremo giocarci in campo in termini di morale (e credetemi, dopo aver preso alcune sonore batoste online, potete essere sicuri che recuperare in tempo utile un’unità in rotta è davvero difficilissimo).
Tornando al look&feel del gioco, l’idea che se ne ricava dopo alcune partite è di qualcosa a metà strada fra un RTS tradizionale e un gioco di scala più elevata, come ad esempio un titolo della serie Total War.

Tutti vogliono Warhammer

Non solo perché il controllo delle unità avviene a livello di interi reggimenti (le uniche unità singole sono quelle eroiche), ma anche per la struttura e dimensione delle mappe di gioco e il tipo di responsività ai comandi delle unità stesse, che richiedono tempi non trascurabili per muoversi e cambiare rotta e per le quali la direzione assunta dalla formazione è determinante per la loro efficacia nella pugna.
Nel momento in cui scriviamo, la beta procede spedita integrando e verificando aggiunte alle meccaniche di gioco – come il flanking o il recupero del morale - e altre puramente cosmetiche, come gli indicatori visivi per le truppe in fuga e in carica.
Forse la cosa più eccitante è che in questo stesso istante è in corso un sondaggio per i tester sulla possibilità o meno di includere una modalità di gioco completamente a turni, che certamente sarebbe musica per le orecch.e di qualunque hobbysta. Dovesse trasformarsi in realtà, Mark of Chaos diverrebbe potenzialmente la simulazione più accurata che si potesse chiedere di Warhammer Fantasy. Incrociamo le dita.

Una chiacchierata con il produttore Thomas Wu alla Game Convention (e ovviamente qualche partita alla closed beta avviata da pochi giorni, giocata con il sano e completo abbandono del fanboy alfine appagato) ci hanno permesso di raccogliere qualche nuovo succoso dettaglio che siamo ansiosi di condividere su quello che ormai è lo strategico dell’anno. Almeno per il sottoscritto, mai del tutto libero dalla sua monomaniaca ossessione per questa proprietà intellettuale di Games Workshop... che, con quello che lo aspetta nei prossimi mesi, non potrà che peggiorare.