[GC 2007] Battlefield Bad Company  0

Il nuovo Battlefield si mostra alla Game Convention di Lispia

Prima apparizione di Battlefield Bad Company alla Game Convention di Lipsia. L'incontro è avvenuto allo stand di EA, in una delle salette per gli appuntamenti, dove con molta curiosità abbiamo assistito alla presentazione del single player di un gioco che ha saputo costruirsi negli anni una base di fan davvero appassionati. Un vero e proprio (anche se atipico) metro di paragone per tutti i giocatori dei precedenti appassionati che, irriducibili, preferiscono l'approccio di Dice a quello di mille altri concorrenti. La novità più importante è l'introduzione di uno story mode, che però non è una semplice appendice del multiplayer, le cui novità sono ancora mantenute nel più stretto riserbo, ma una vera e propria parte portante di questo titolo. Il team ha cercato di realizzare un'esperienza in singolo che rispecchiasse la struttura e il gameplay del multiplayer che ha reso celebre la saga.
Il protagonista è la recluta di un gruppo di soldati fuori dalle regole, chiamati "Bad Company" proprio tra le fila dell'esercito USA. Carne da macello, soldati da mandare in avanscoperta a fare il lavoro sporco, infrangendo le regole senza rispondere agli ordini ed esponendosi a rischi che nessun altro soldato si assumerebbe. Una squadra di quattro elementi, che non possono essere controllati dal giocatore ma che si muovono con una IA molto raffinata, composta, oltre che dalla recluta, dal membro anziano, esperto e rude, da un esperto d'esplosivi e da uno stratega. Dei mezzi psicopatici, ma quasi una famiglia. Il loro scopo non è distinguersi, diventare degli eroi, ma tornare a casa. Per farlo devono completare una missione e trovare dell'oro. Già perchè scoprono che nell'area in cui devono muoversi c'è dell'oro che aspetta solo d'essere recuperato ed ecco che le motivazioni di questo FPS lo portano direttamente fuori dagli schemi. Non più soldati leggendari che cercano in ogni modo di accaparrarsi qualche medaglia, ma uomini che vogliono tornare a casa, possibilmente, cambiandosi la vita.

Il gioco è basato su un'area immensa e unica non divisa in stage ma che viene caricata in streaming da disco. Sulle destra dello schermo c'è una mappa in 3d che indica i punti d'interesse, i nemici e il prossimo obiettivo da raggiungere. Il modo di farlo è lasciato completamente alla libera scelta del giocatore: a nuoto o in barca, se c'è un fiume; volando se si riesce ad impadronirsi di un elicottero; con le jeep sottratte al nemico o a piedi, se si vuole esplorare per bene ogni centimetro dell'area. Ed ogni volta che una nuova parte della mappa viene aperta si può sempre rivisitarla anche solo per divertirsi a distruggere qualsiasi cosa ci sia su schermo. Già, perchè qualsiasi (letteralmente) elemento del fondale è completamente distruttibile. Case, alberi, pezzi di cemento, recinzioni e torrette, non c'è niente che in Battlefield non possa essere raso al suolo. Ovviamente, mantenendo le strutture portanti delle case e i mozziconi d'albero, perchè i programmatori non volevano che lo scenario si trasformasse in una landa deserta e poco appagante da vedere.
Questo elemento di gameplay, che è reso possibile da Frostbyte, l'engine sviluppato da zero dai Dice, viene chiamato "Tactical Destruction" ed è reso tanto più efficace dall'Intelligenza Artificiale dei nemici che si adattano alla nuova configurazione del fondale. Nella dimostrazione ci è stato mostrato il nostro gruppo di soldati che arrivava su una collina da cui si vedeva tutta la vallata sottostante (l'orizzonte visivo è davvero notevole, come le luci, l'HDR e le texture), con al centro un gruppo d'abitazioni in cui c'era il nostro obiettivo. Il gruppo di case era tutto recintato e protetto da cecchini, torrette e mitragliatori. Per arrivare al centro c'erano mille modi diversi, perchè bastava avvicinarsi al recinto e decidere di polverizzare qualsiasi parte di esso, con frammenti di cemento o recinzione che volavano da ogni parte. C'è da entra in una casa o aprire una breccia in una parete per acciuffare un gruppo di avversari? Basta distruggere una parete, veder saltare in aria decine di mattoni, schegge di legno e detriti e poi aspettare che la nostra squadra entri dentro, oppure lanciarsi direttamente mitra in pugno. Bisogna abbattere un elicottero che ci perseguita da sopra gli alberi? Basta abbattere un tratto di foresta a suon di colpi di mitra e liberare il campo visivo così da poterlo colpire liberamente. Gli alberi, cadendo, colpiranno soldati, macchine o palazzi, facendo danni a loro volta, sempre grazie alla flessibilità dell'engine poligonale e alla fisica che viene applicata a tutti gli elementi. Il lead designer ci ha mostrato una sequenza in cui, colpendo con un bazooka una casa, ne ha fatto saltare una parete, colpendo così anche un albero nelle vicinanze, che ha fatto cadere dei pali della luce, che son precipitati su dei blocchi di cemento in strada, mandandoli in frantumi. Nella parte finale, dovendo distruggere un carro armato, ha fatto uso di un dispositivo laser per usare un satellite lancia missili in orbita intorno alla terra. Una volta centrato l'obiettivo, è partito un missile e la telecamera s'è spostata mostrando la visuale dall'alto che faceva vedere tutta la mappa in 3d fino al momento dell'impatto con il mezzo blindato che è andato in frantumi.

Nonostante la presenza dei quattro soldati non è prevista alcuna modalità cooperativa, ma ci saranno modalità online che contempleranno la presenza di 4 giocatori contemporaneamente, ma del multiplayer, come accennato, non se ne può ancora sapere granché. Eccezion fatta che per la conferma che anche le mappe multiplayer saranno completamente distruttibili come quelle del single player. Battlefield Bad Company è completo al 60/70% ed uscirà a Marzo del prossimo anno su PS3 e Xbox 360, versione che c'è stata mostrata qui a Lipsia.

Battlefield: Bad Company è in sviluppo per PlayStation 3 e Xbox 360.
La versione mostrata è quella per Xbox 360.