[GC 2007] Unreal Tournament III - Provato  26

Abbiamo finalmente giocato il capolavoro di Epic e quello che segue è il nostro dettagliato resoconto.

Prima di passare alle impressioni, diamo un po' di numeri. Unreal Tournament III è innanzitutto un gioco orientato al multiplayer, saranno disponibili infatti 40 mappe sulle quali si sfideranno fino a 24 giocatori in diverse modalità di gioco. I punti focali sono il bilanciamento tra le varie armi, l'azione frenetica, il design delle mappe e (si spera) l'ottimo netcode. Fiore all'occhiello dei precedenti capitoli è la possibilità di creare mod per il gioco mediante l'editor accluso, e in questo senso è decisamente benvenuta la possibilità di poter utilizzare i mod sviluppati su PC anche su PlayStation 3, basta essere dotati di una scheda di memoria, copiarne sopra il contenuto ed importarlo nella versione per la console Sony. Epic sta lavorando anche alla possibilità di scaricare direttamente i mod sfruttando il browser di PlayStation 3, ma al momento di questo hands on non si ha ancora la certezza.
Importante novità rispetto al passato è l'introduzione di una componente single player composta da cinque campagne, una storia e sequenze di intermezzo a corredo; non più un contentino quindi, ma un vero e proprio pezzo di gioco che sfortunatamente non era ancora disponibile per la prova, se non sottoforma di qualche spezzone di combattimento contro alcuni mostri giganti.

Novembre non è così lontano

La demo provata metteva a disposizione solo la modalità Deathmatch e quindi siamo ben lungi dall'esprimere un giudizio definitivo sul gioco. A Novembre sapremo se lo schema di gioco di Unreal Tournament e la sua notevole fama sapranno conquistare anche gli utenti console al pari di quelli PC (i quali rassicuriamo dicendo che la loro versione non verrà "minata" dalle piccole modifiche di quella console), un ottimo comparto grafico e la possibilità di poter scambiare i mod tra le versioni PS3 e PC, rappresentano sicuramente un valido punto di partenza per (farci) fraggare in armonia tutti quanti online.

Non appena posati gli occhi sullo schermo si notano molti punti di contatto, dal punto di vista tecnico, con Gears of War, vuoi per lo stile dei personaggi, vuoi per il livello artistico in generale. Ad un'analisi più approfondita le differenze ci sono, in negativo, se andiamo a confrontare la complessità singola dei personaggi oppure la particolare texture, in positivo se pensiamo al fatto che le mappe di gioco sono molto più ampie di quelle di GOW, che i personaggi su schermo sono maggiori e che il numero di effetti su schermo è complessivamente superiore. L'impatto quindi è sempre alto, soprattutto quando abbiamo potuto giocare uno spezzone del single player ambientato in una mappa chiamata Sanctuary, nella quale bisognava affrontare un mostro tentacolare a dir poco enorme e dotato di raggi energetici, in questo frangente siamo rimasti veramente soddisfatti da quello mostrato su schermo.
La versione PS3 era già dotata di un frame rate stabile e appariva già ad un buono stadio di sviluppo. I tasti dorsali R1 ed L1 sono demandati rispettivamente all'uso dell'arma primaria e secondaria, R2 per evitare i proiettili mentre i tasti frontali sono adibiti alle altre funzioni quale salto, abbassamento e movimento (con gli stick analogici). L'azione di gioco ci è parsa leggermente più rallentata, forse per venire incontro all'utenza console, rispetto al passato, e tra le opzioni c'è la possibilità di abilitare o meno un leggero aiuto nella mira, sempre nell'ottica precedentemente indicata. Non siamo ancora a conoscenza del fatto se il gioco supporterà o meno mouse e tastiera, ma vista la piena compatibilità della console Sony per queste due periferiche, non vediamo perchè non dovrebbe. Un'ultima peculiarità per la versione PS3 è rappresentata dalla possibilità (disattivabile) di usare il sensore di movimento del Sixaxis per guidare alcuni veicoli presenti nel gioco, come ad esempio l'Hoverboard, una tavola che ricorda molto vicino quelle utilizzate nel secondo capitolo di Ritorno al Futuro, o i missili guidati. I primi tentativi

Oltre allo scorcio di Single Player, abbiamo provato la mappa denominata Heat Ray, ambientata in una città disastrata e molto vasta nella quale l'elemento migliore è rappresentato da un veicolo, denominato DarkWalker, che si può guidare ed è equipaggiato con tre diverse tipologie di armi, una classica torretta, un raggio laser che rimbalza sulle pareti ed infine un onda d'urto che inibisce il movimento degli altri avversari per qualche istante. Chiaramente l'utilizzo di questo veicolo rappresentava un vantaggio rispetto a muoversi a piedi, ma l'uso di altre armi quali il famoso rocket launcher, sono diventate utili alternative per aumentare il nostro punteggio nella partita.

Aggiornamento Games Convention Lipsia 2007

Nel corso dell'ultima fiera in ordine di tempo alla quale abbiamo partecipato, siamo stati "rinchiusi" in una saletta per saggiare l'ultima versione di Unreal Tournament III per PS3 e PC. Il livello provato era ambientato nella città di Necropolis, casa dei Necris. Graficamente, innanzitutto, abbiamo notato ulteriori miglioramenti rispetto alla versione E3, il frame rate è stabilissimo sui 30 fotogrammi al secondo (versione PS3), le texture di ottimo livelllo, la pulizia grafica perfetta. Un piacere per gli occhi quindi, che su PC può godere, grazie anche alla maggiore scalabilità dei vari sistemi, di una fluidità ancora superiore. Il sistema di controllo della controparte Sony è mappato sul classico schema con i dorsali per rilasciare arma primaria e secondaria e la X per saltare. La scelta dell'arma è abbastanza veloce, grazie ad una ghiera circolare che permette di selezionare l'arma con l'analogico destro. Il primo veicolo provato è stato invece lo Scavenger, grazie al quale era possibile prodursi in salti molto alti e soprattutto attaccare trasformandosi in una sorta di palla d'energia altamente distruttiva. Il secondo è stato il Nightshade, altro veicolo di estrazione Necris che ha la particolare caratteristica di rendersi invisibile a lunghe distanze e di rilasciare mine di prossimità in qualsiasi direzione.
Tra le varie tipologie di armi, oltre all'immancabile marchio della serie, il Rocket Launcher, ci ha colpito particolarmente il campo di stasi, all'interno del quale (in opposizione a quello di forza) tutti i movimenti dei giocatori e dei proiettili vengono rallentati. La dimostrazione, molto suggestiva, ci faceva vedere come un missile attraversava il campo, e noi avevamo la possibilità di evitarlo grazie al rallentamento del tempo. Le ultime attenzioni le abbiamo avute per l'editor, che già a partire dalla personalizzazione del giocatore ci è parso molto completo, con numerose skin e oggetti a disposizione. In tal senso la modalità di gioco in singolo permetterà tra le altre cose di sbloccare nuovi elementi per l'editor stesso, ci è stata confermato inoltre che sarà dotata di diverse campagne, storia, sequenze animate e possibilità di scegliere tra alcuni bivi durante il corso dell'avventura. Confermato infine il supporto completo per mouse e tastiera anche su PlayStation 3 e l'integrazione con Home, per il resto delle informazioni vi rimandiamo al proseguo dell'articolo, scritto a Luglio in occasione dell'E3 di Los Angeles.

Hands on da Santa Monica

Unreal Tournament è un brand molto conosciuto da parte gli utenti PC, fiero candidato al titolo di miglior fps multiplayer giocato online ai tempi di Quake 3 Arena e per questo seguito da una vasta schiera di appassionati in tutto il globo, con una miriade di mod(ifications) prodotte dagli utenti. Nell'ottica del multipiattaforma sempre più esasperato, il terzo capitolo non poteva non uscire anche su console, ed è questo il destino che toccherà quindi all'ultima fatica di Epic, gli stessi sviluppatori di Gears of War. In quest'ottica appare interessante l'accordo siglato con Sony per l'ottimizzazione dell'Unreal Engine 3, il motore grafico che muove il gioco, per l'hardware di PlayStation 3 e per la sue caratteristiche. Di riflesso a questa notizia, ugualmente importante ma per motivi diversi, la versione PlayStation 3 uscirà, assieme a quella PC, in esclusiva temporale a Novembre, con quella 360 a seguire il prossimo anno.
Al termine della conferenza Sony c'era li ad aspettarci una versione giocabile del titolo, e non ci siamo fatti scappare la possibilità di provarlo.