[GC 2007] Wii Fit - Provato  17

Il miglior modo per restare in forma? Wii Fit, naturalmente! E noi l'abbiamo provato anche a Lipsia...

Prova E3 2007

E’ stato poi il momento del gioco di calcio, o meglio della prova di colpi di testa: è infatti necessario spostare il busto per permettere al proprio mii di colpire appunto con la testa i vari palloni che arrivano dal fondo, sempre più velocemente, facendo attenzione ad evitare le scarpe (!!) e le teste di panda (!!??). Siamo passati infine allo Yoga: in pratica si tratta di copiare le posizioni suggerite dalla propria instruttrice, mantenendo l’equilibrio in maniera più stabile possibile. Il “riepilogo” delle proprie prestazioni permette inoltre di confermare l’estrema precisione e sensibilità della Balance Board, davvero in grado di registrare ogni più minimo spostamento... e con tale affermazione ci riferiamo anche a movimenti praticamente impercettibili alla vista. Tecnicamente siamo a livello di Wii Sports, forse poco meglio. Nel complesso siamo rimasti tutto sommato piacevolmente sorpresi da Wii Fit; ovviamente sarà necessario valutarne la capacità di coinvolgere sul lungo periodo, ma questa breve esperienza ci ha lasciato davvero incuriositi, divertiti e con la voglia di approfondire la conoscenza dell’ultima bizzarra invenzione di Nintendo. Purtroppo l’attesa non sarà particolarmente breve, dal momento che il gioco è previsto in Occidente non prima del 2008.

Nella tranquillità dello stand Nintendo riservato alla stampa, qui a Lipsia, abbiamo potuto mettere le nostre mani -o meglio i nostri piedi- nuovamente su Wii Fit, l’originale ed interessante training/fitness eccetera simulator atteso per Wii durante il prossimo inverno. Rispetto alla prova avvenuta un mese fa a Los Angeles, in questa occasione ci siamo cimentati in un nuovo gioco: in pratica su schermo è rappresentata una specie di tavola con dei fori in cui far finire alcune palline colorate. In tale caso con la Wii Balance Board ci si trova a controllare la stessa tavola, spostandone l’inclinazione col proprio peso e determinando quindi il rotolamento delle biglie.

Una specie di Monkey Ball semplificato per intenderci, ma che la particolare periferica rende decisamente divertente tutt’altro che facile, soprattutto nei livelli più avanzati in cui si aggiungono ostacoli e la complessità delle tavole aumenta. Ci siamo poi lanciati in una prova con gli hula-hoop, francamente imbarazzante non per la qualità quanto per il movimento bacino-pelvico a cui ci ha costretto, salvo poi passare ad una rilassante prova di yoga basata su posizioni da mantenere per alcuni secondi cercando di restare in assoluto equilibrio. Malgrado lo scetticismo di alcuni videogiocatori, continuiamo ad apprezzare sempre di più il concetto di Wii Fit; la precisione della balance board è impressionante, davvero in grado di registrare ogni minima variazione di peso, e i giochi più o meno complessi offerti all’interno del pacchetto propongono non solo gameplay il più delle volte sinceramente divertenti, ma anche dotati di una varietà assolutamente notevole. E la coesione con la filosofia che accomuna prodotti come Wii Sports o i vari Brain Training e via dicendo, le valutazioni finali, la possibilità di programmare dei piani di esercizi per migliorare la propria forma fisica, sono tutte componenti di un prodotto incredibilmente curato e che, pur in una maniera diversa rispetto al passato, è un assoluto esponente della N-Difference. Se, come speriamo, Nintendo riuscirà a mantenere un prezzo contenuto in occasione del lancio, siamo assolutamente convinti che Wii Fit andrà a rappresentare un altro enorme successo all’interno del parco software di una console che continua ogni giorno a stupire.

Prova E3 2007

Dopo la presentazione di stamattina, per la quale si è scomodato addirittura il Maestro Shigeru Miyamoto, abbiamo nel pomeriggio avuto modo di provare in prima persona l’interessante Wii Fit. In primo luogo parliamo però della Wii Balance Board, la periferica necessaria per poter giocare al titolo in questione. Il design è molto gradevole, e la sensazione è quella di una ottima robustezza; la pedana è infatti solida e dal peso non certo ridotto, fattore fondamentale per garantire la resistenza dopo numerose sessioni. Come già detto, la Balance Board è completamente wireless, ed infatti sul fondo è presente un alloggiamento per le batterie (dovrebbero essere 4 stilo, ma ci riserviamo il beneficio del dubbio). Le forme morbide ed armoniche e lo spessore ridotto lo rendono quindi un oggetto sicuramente gradevole alla vista, e che può essere facilmente riposto ovunque. La parte superiore, bianca candida in rispetto del colore dominante della console, presenta 4 sensori, 2 da un lato e 2 dall’altro. La demo su cui abbiamo avuto modo di mettere le mani era limitata ad una decina di esercizi, ma la versione definitiva ne avrà oltre 40 assieme ad una perfetta integrazione coi Mii e una gestione dei progressi nell’allenamento tramite grafici. Ma torniamo alla nostra prova, che è iniziata con un esercizio di equilibrio e bilanciamento; in sintesi, 2 indicatori mostravano la pressione esercitata sui due piedi, e il compito stava nel mantenere l’equilibrio fermando gli indicatori all’intero di zone blu dallo spessore sempre minore. Più facile a dirsi che a farsi ve l’assicuriamo... Chiusa tale esperienza, siamo poi passati al salto dal trampolino con gli sci; simulando tutti i movimenti degli atleti, bisogna iniziare partendo accovacciati, salvo poi darsi lo slancio una volta raggiunto il fondo del trampolino e infine inclinare il busto per ottenere la migliore penetrazione nell’aria e quindi coprire una più ampia distanza.