[GC 2008] Crash Bandicoot: Il Dominio Sui Mutanti - Anteprima  3

Crash Bandicoot continua la sua opera di svecchiamento: tornerà ai fasti di un tempo?

Il paramelide più famoso del mondo tornerà anche quest'anno, ad ottobre, con un'avventura che ricalcherà buona parte del lavoro di svecchiamento della serie già fatto con il precedente capitolo, apportando però alcune interessanti innovazioni. L'ambientazione, nonché macro-livello da cui poi accedere a tutti i singoli stage, sarà l'isola di Wumpa, sconvolta da un nuovo malefico piano di Neo Cortex che grazie a un dispositivo elettronico riuscirà a controllare le menti di tutti i suoi abitanti.

La prima grossa differenza rispetto al passato riguarda la precisa volontà da parte del team di sviluppo, Radical Entertainment, di allungare e in qualche modo complicare l'esperienza chiedendo all'utente di tornare molto spesso sui propri passi, visitando a più riprese gli stessi luoghi ma disponendo di volta in volta di differenti abilità così da accedere a inedite ambientazioni; un po' come nei vari Metroid, quindi, una scelta coraggiosa che se implementata a dovere potrebbe davvero garantire una notevole dose di profondità supplementare. Per ottimizzare al meglio la scelta appena descritta, non sarà solo possibile cavalcare e sfruttare le singole abilità di alcuni nemici, ma si potranno miniaturizzare gli stessi e quindi utilizzarli a piacimento quando se ne sentisse la necessità. Durante la presentazione, abbiamo assistito all'esecuzione di due livelli: nel primo, il nostro Crash (ora dotato anche di una barra energetica), dopo aver sconfitto un mostro delle nevi, ne sfruttava le peculiarità congelando il fiume che bloccava l'avanzata. Nel secondo caso, invece, il simpatico marsupiale ha avuto la meglio di un fastidioso armadillo gigante, che è stato poi cavalcato a mo' di biglia per scendere da una tortuosa discesa (tuttavia, gli amanti della serie ricorderanno che una simile soluzione di gameplay non sia inedita, visto che fece il suo esordio in Crash Bandicoot: l'Ira di Cortex).
Tutto ciò ha imposto un più complesso lavoro di design e ha suggerito l'introduzione di nuove dinamiche di gioco: verrà richiesto di scavare e arrampicarsi, mentre i combattimenti si complicheranno con un sistema di contrattacchi e schivate.
Graficamente parlando, il gioco è molto inferiore a Spyro. A Lipsia abbiamo avuto modo di visionare la versione Xbox360 (il gioco uscirà anche su Playstation 2 e Nintendo Wii), e nonostante lo stile fumettoso gradevole, si vede chiaramente l'ancoraggio alla vecchia generazione.

Nonostante gli innumerevoli passi falsi, Crash Bandicoot resta un brand di sicuro richiamo; bisogna però vedere se tutte queste nuove introduzioni troveranno pieno consenso. Sembra quasi che per realizzare un bel gioco, si debba per forza stravolgere il gameplay dei precedenti capitoli; così non è, e se Crash Bandicoot ha subito un enorme declino dopo l'abbandono del brand da parte di Naughty Dog, lo deve solo ad un level design che non ha più toccato simili vette di eccellenza. Siamo quindi sicuri, che i fan della serie apprezzino di vedere anche in un platform la cornice da free roaming, oppure avrebbero preferito semplicemente saltare di piattaforma in piattaforma? Al 24 ottobre l'ardua sentenza...