[GC 2008 E3 2008] Bayonetta - Anteprima  1

Dopo il sorprendente Mad World, il team superstite dei Clover Studios presenta un inedito actiong game completamente fuori di testa!

Aggiornamento da Lispia!

Aggiornamento da Lispia!

Capelli corvini
Baionetta è una strega, una versione senza bug di Bullet Witch, anche se il concetto del personaggio è del tutto simile. Una donna sensuale, arrampicata su un paio di tacchi a spillo improbabili, avvolta nel lattice nero e con una chioma di capelli corvini lunghi e mortali. Vive in una dimensione parallela, tanto che i primi passi, che muove nel mondo del primo livello che abbiamo potuto vedere, avvengono in mezzo ad una serie di fantasmi che altro non sono se non gli umani che non possono vederla dato che, appunto, non si trovano nella stessa realtà. L’ambientazione era una specie di giardino neo classico con colonne di marmo, qualche albero e alcune aiole in cui la nostra poteva saltare liberamente. Dopo alcuni istanti scoppia l’inferno e una serie di demoni alati partono all’assalto, cercando di ucciderla. I demoni sopra la testa hanno delle areole, che possono essere raccolte una volta sconfitti, e che sono l’equivalente del denaro di questo mondo magico, e che servono per comprare potenziamenti e magie. Oltre a poter lanciare incantesimi, dei quali abbiamo visto solo un breve assaggio come per il potere di fermare il tempo, Baionetta ha impiantate nelle braccia e nelle gambe delle pistole, che usa per finire le combo mortali con cui si prende cura delle decine di nemici che l’assalgono, con evoluzioni che la vedono persino stare in piedi sulle braccia a testa in giù mentre sforacchia i demoni con i proiettili che le partono dalle gambe. Alcune combo si esauriscono con la summon di una ghigliottina o di una vergine di ferro, in cui il malcapitato nemico viene sbattuto per poi finire spremuto come un limone (al sangue, però). Il bello è che la musica in sottofondo a tanto massacro è una specie di techno lounge, con sassofoni e percussioni, perché Baionetta sarà uno Stylish Action in puro stile nipponico, con ambientazioni luminose e piene di riflessi dorati con armi, che Baionetta può raccogliere, che vanno da lance a spade, passando per tromboni (sic) e altre follie.
La cosa che, però, rende davvero speciale la nostra strega, è la sua capigliatura. I capelli di Baionetta vivono di vita propria e possono evocare un portale dal quale escono, attaccando ai nemici, cose come una enorme scarpa fetish con tanto di tacco che fa fuori i demoni con un sol colpo. Una volta eliminati tutti i demoni “standard”, anche se l’aggettivo è usato veramente fuori luogo in questo caso, è spuntato fuori un colosso coperto di un’armatura marmorea e tenuta insieme da parti organiche. Colosso che al posto della faccia aveva il volto di un putto di marmo, uno dei tanti che adornano le chiese barocche di tutta Italia. Baionetta doveva far saltare le coperture marmoree a suon di calci, per poi attaccare la carne viva sottostante, fino all’epilogo finale con i capelli impazziti che si son trasformati in un drago nero enorme che ha decapitato quel che restava del demone in un morso solo. Con tutto l’ambiente fatto a pezzi, anche se con sequenze scriptate.
Questo è Baionetta, con i suoi demoni dorati, incastonati di luci verdi e viola. Con il sangue ovunque e le magie spettacolari e debordanti. Un piccolo accenno per un gioco che, siamo certi, non ha eguali nel panorama attuale e che, siamo altrettanto certi, non faticherà a trovare uno zoccolo duro di fan che lo seguiranno fino all’uscita nei negozi.