[GDC 2008] Xbox 360 e i giochi della GDC  19

Microsoft alla GDC 2008: I giochi della community e l'esordio di Gears of War 2, a Novembre in esclusiva su Xbox 360!

A celebrare questa iniziativa, saranno presenti ben sette giochi (la cui descrizione è presente nell'apposito box come da comunicato ufficiale.) creati utilizzando questo particolare tool di sviluppo e che sono già disponibili in download anche dall'Italia. Dal Marketplace è possibile scaricare quello che viene chiamato XNA Launcher, che permette, una volta eseguito, di aprire una nuova scheda dentro la blade "I miei giochi" su Xbox 360. Da qui, premendo il pulsante Y, si accede alla sezione download dove sono presenti le demo di suddetti giochi che hanno una durata di 17 giorni.

Ultima nota a margine, ad entrare nella famiglia dei dispositivi che beneficeranno di questi kit ci sarà anche Zune, il lettore video e mp3 portatile di Microsoft, che utilizzerà questi stessi giochi e permetterà di giocare anche in muliplayer mediante connessione senza fili.

I primi sette titoli della comunità di Xbox Live

JellyCar - Creato dalla software house statunitense Walaber, questo titolo mette il giocatore alla guida di un’auto di gelatina attraverso buffi mondi gommosi, nel tentativo di raggiungere l’uscita.
Little Gamers - Questo gioco d’azione 2D ad alta definizione è basato sul celebre fumetto Web “Little Gamers” creato da Loïc Dansart, uno sviluppatore di software ventiquattrenne originario del Belgio.
The Dishwasher: Dead Samurai - Un intenso gioco di azione e di piattaforma 2D creato dallo statunitense James Silva, “Dishwasher” ha un look unico e altamente stilizzato, insieme a un’azione rapida e fluida.
TriLinea - Questo puzzle game creato dai brasiliani Edison S. Prata Jr., Renato Pelizzari da Silva e Davi da Silva Prata unisce un’azione frenetica alla strategia.
RocketBall - Sviluppato dagli statunitensi Tyler Wanlass, Patrick Murty e Todd Barrons, questo gioco regala l’emozione di una partita a dodgeball per strada con un’azione multiplayer mozzafiato.
ProximityHD - Questo titolo, nato dallo statunitense Brian Cable, prende l’essenza dei giochi di strategia (combattere per il controllo di territori ed eserciti) e la distilla fino a ottenere un semplice set di regole per i giocatori occasionali.
Culture - Ideato dall’azienda indipendente di sviluppo Hidden Path Entertainment, con sede negli Stati Uniti, “Culture” contiene appassionanti giochi e rompicapo basati su splendidi fiori.

Comandante, abbiamo avvistato Marcus Fenix!

Le conferenze (in gergo tecnico Keynote) rappresentano spesso e volentieri uno dei piatti forti quando si presenzia ad una fiera come la GDC, sono quelle cose che fanno coincidere lavoro con passione e spesso sono foriere di nuovi annunci o filmati inediti. Non ha fatto eccezione, in questo senso, quella tenuta da Microsoft nella South Hall del Moscone Center, culminata in quello che tutti gli utenti di Xbox 360 aspettavano solo di sentirsi dire, l'annuncio di Gears of War 2.
Ma andiamo con ordine, a fare gli onori di casa è stato John Schappert, capo della divisione Games for Windows e Live, che ha illustrato alcuni risultati sull'ottimo andamento della console verdecrociata, sia per quanto riguarda le vendite che la qualità dei titoli usciti. Tra i tanti dati troviamo ben sette giochi che hanno venduto più di un milione di copie durante lo scorso periodo natalizio, 250 milioni di dollari spesi solo negli Stati Uniti per i contenuti aggiuntivi presenti sul marketplace, ben un miliardo di obiettivi sbloccati dagli utenti.
I freddi numeri hanno lasciato il posto alle prime emozioni quando la parola è passata a Chris Satchell, general manager del gruppo di sviluppo, che ha illustrato il primo progetto che partirà entro fine anno, denominato Xbox Live Creative Community. Innanzitutto bisogna premettere che il tutto parte dai famosi tool di sviluppo XNA Game Studio 2.0, che permettono anche agli sviluppatori in erba di creare giochi in alta definizione, la cui qualità ovviamente dipende anche dalle risorse che si hanno a disposizione. Simbolo esempio di questa possibilità è stato James Silva, che ha creato un hack and slash tutto da solo e curando ogni fase della produzione, e dobbiamo dire che il risultato non è stato affatto male. Tornando ai cosiddetti Community Games, Microsoft ha scelto di rendere lo sviluppo per 360 il più facile possibile, definendolo "democratico". Il perché è presto spiegato, perchè avviene infatti attraverso quattro fasi: innanzitutto la creazione con gli strumenti appositi, poi la proposta di pubblicazione, dove viene indicata anche la presenza di alcuni fattori quali violenza, scene forti e altro, il terzo passaggio è un approfondito processo di revisione da parte degli utenti, che valutano l'accuratezza di quanto dichiarato e se i contenuti sono appropriati, infine la pubblicazione vera e propria dei titoli, che possono essere goduti da tutti i possessori di Xbox 360.
Un progetto molto ambizioso quindi, che nelle intenzioni di Microsoft porterà in rapido tempo al raddoppio del catalogo presente sul Marketplace, all'espansione dei tool di sviluppo e alla condivisione di idee, strumenti e consigli da parte della comunità degli sviluppatori e dei videogiocatori.