[GDC 2009] Excitebots: Trick Racing - Provato  3

Alla GDC di San Francisco ci siamo fatti un giro di pista con dei mezzi fuori dalla realtà: largo agli animali robotici di Excitebots!

PROVATO di Antonio Jodice   —  27 Marzo 2009

Excite Trucks è stato uno dei giochi più amati dai possessori del Wii sin dagli albori della loro console. Veloce, frenetico ed estremamente divertente, il gioco di corse arcade dei Monster Games ha saputo costruirsi una folta schiera di appassionati che si sono divertiti per mesi con questi camioncini lanciati a tutta velocità in giro per le piste di tutto il mondo. Per chi non lo conoscesse, Excite Truck faceva uso del Wiimote, impugnato a mo' di volante, in modo da usare il giroscopio per rilevare le oscillazioni ed imprimere la direzione alla sterzata del mezzo. A fine anno verrà rilasciato Excitebots: Trick Racing, seguito ancora più fuori di testa, e alla GDC di San Francisco abbiamo provato un paio di tracciati per farci un'idea in attesa di una prova più approfondita al momento di ricevere un codice in redazione.

La caratteristica principale, piuttosto evidente dagli screen e dal video qui sopra, è che i mezzi del primo gioco sono stati sostituiti da dei robot dalle forme più strampalate ed ispirate a diverse specie animali. Rane, coleotteri, tartarughe e pipistrelli sono solo alcuni dei mezzi protagonisti di questo folle gioco di corse, che sembra ancora più divertente del suo predecessore. Il Wiimote con cui l'abbiamo provato era inserito nel famigerato volantino di Mario Kart, col pulsante 2 per accelerare e il pulsante A per utilizzare i bonus ottenuti raccogliendo i pacchi regalo che si trovano lungo il percorso e che servono per modificare i tracciati, attaccare i nemici e mettere in atto mille altre diavolerie, sempre a tutta velocità. C'è il turbo, ovviamente, che non va fatto surriscaldare, pena la morte, e ci sono gli schianti contro rocce ed alberi, dai quali ci si riprende agitando il wiimote e perdendo secondi preziosi. Ma non è finita qui, ovviamente, visto che ogni bot ha un gancio che viene fuori dal dorso e col quale ci si può aggrappare ad alcuni pali, sia orizzontali che verticali, disseminati lungo il percorso. Una volta afferrati, ci viene chiesto di muovere il volante come fosse un remo in maniera progressivamente più veloce, in modo da far accelerare la rotazione del bot attorno al palo stesso, e fino al raggiungimento della spinta massima, momento in cui il mezzo si sgancia, lanciandosi in avanti a tutta forza. Per non parlare delle rampe che, se prese con la giusta enfasi, fanno compiere al bot una trasformazione - a mo di trasformer - che gli consente di planare, con i comandi che diventano come quelli di un simulatore di volo ed il bello è che anch'essi sembrano funzionare alla grande. Come nel precedente episodio torna il sistema di valutazione a stelle, ottenute per ogni salto o acrobazia realizzata, stelle con cui è possibile sbloccare item e mezzi aggiuntivi, ma che non ci è stato assolutamente concesso di utilizzare, visto che ogni elemento è tenuto sotto il massimo riserbo da Nintendo fino al momento del lancio del gioco. Graficamente, Excitebots mantiene tutti i pregi dell'originale ed entrambi i percorsi che abbiamo provato, una distesa desertica e una foresta fitta d'alberi, sono apparsi ricchi di dettagli e coperti da texture all'altezza delle migliori viste sulla console Nintendo, con tutte le note limitazioni del caso. I comandi sono precisi come sempre, ma le tante varianti alle semplici meccaniche da gioco di corse inserite dai Monster Games ci hanno fatto intuire le potenzialità di un titolo potenzialmente davvero divertente, al di fuori degli schemi e che, in poche parole, tutti gli amanti dei titoli arcade dovrebbero tenere d'occhio.