Gladius  0

Finalmente un gioco LucasArts che non è legato a Guerre Stellari. Gladius unisce elementi di azione e di ruolo in un videogame a turni unico nel suo genere. L'abbiamo provato per voi e abbiamo intervistato il producer del gioco che potrebbe rivelarsi una sorpresa di quest'anno.

Impressioni

Gladius ci permette di controllare fin dall'inizio un gladiatore a scelta fra una serie di personaggi prefabbricati. Ogni personaggio ha delle caratteristiche particolari che si rispecchiano nella caratterizzazione fisica. Possiamo quindi decidere di impersonare un grosso guerriero non troppo furbo, oppure una guerriera in grado di lanciare anche incantesimi. E' possibile quindi customizzare il proprio personaggio cambiandogli il colore della pelle, i capelli, il tipo di vestiario ed altro ancora.
Il gioco non è basato sulla gestione di un solo personaggio. La vera forza di Gladius sta nella gestione dei gruppi di gladiatori. Questi gruppi in realtà rappresentano delle "scuole". Ogni giocatore può quindi creare la propria scuola con cui combattere nei vari incontri.
All'inizio si tratta di combattere nelle arene. Poi, man mano che i nostri gladiatori acquisiscono esperienza, possiamo combattere anche all'esterno, in varie locazioni in giro per il mondo.
La grafica è particolarmente curata. I gladiatori sono animati utilizzando mosse eseguite da persone reali, e hanno un'infinità di mosse possibili. La visuale è in 3D, con camera libera che ci permette di vedere i nostri gladiatori da varie angolazioni.

Impressioni

Durante il turno di gioco, diamo degli ordini ai gladiatori. Gli ordini vengono eseguiti man mano che vengono assegnati; quindi, nonostante si tratti di un gioco a turni, non occorre aspettare la fine del turno per vedere tutte le animazioni.
I gladiatori possono combattere sia con le armi che con gli incantesimi. Il combattimento con le armi non si limita a selezionare un gladiatore e dirgli che tipo di mossa fare. Il sistema di combattimento è molto più complesso. Normalmente, se si dà solamente l'ordine, l'attacco viene eseguito con il minimo della forza; però quando comincia l'azione dell'attacco viene mostrata una barra con sopra il disegno dei tasti che vanno premuti (nell'ordine indicato) per poter infliggere un danno maggiore. Il bello è che certe mosse sono come le combo dei picchiaduro. In questo caso ci troviamo di fronte a delle barre chilometriche, con una serie infinita di tasti da premere. Ma se ci si riesce, l'attacco è pressochè letale. Altra cosa da notare è che la sequenza dei tasti è sempre casuale e aumenta la difficoltà con cui va eseguita. In base alle mosse, la barra si muove più o meno velocemente e abbiamo qualche decimo di secondo in più o in meno per premere ogni tasto.
I combattimenti con la magia sono simili, ma hanno un'area d'effetto anzichè colpire un solo nemico. L'area d'effetto ha impatto anche sui nostri gladiatori e pertanto bisogna stare particolarmente attenti a non fare del male anche ai propri uomini.
La versione che abbiamo provato è quella per GameCube e la grafica è devastante. Alla LucasArts hanno riposto grandissima cura alla caratterizzazione dei personaggi e agli effetti speciali. Un combattimento che comprenda una combo eseguita con successo è uno spettacolo per gli occhi.
E' prevista l'uscita per GameCube, XBOX e PlayStation 2 nella primavera del 2003.

Impressioni

Daniel Tyrrell, producer di Gladius per la LucasArts, ha cortesemente accettato di rispondere alle nostre domande:

MP: Quanti tipi diversi di gladiatori possiamo utilizzare?
DT: I giocatori avranno a disposizione 16 tipi diversi di gladiatori. Ma non è tutto qui. Ogni gladiatore può essere modificato nell'aspetto e nel vestiario in modo da renderlo unico nel suo genere. Inoltre sarà possibile acquistare nuove armi, scudi ed armature.

MP: Da quanto tempo è in sviluppo questo titolo?
DT: Gladius è in sviluppo da un anno e mezzo.

MP: Quanti persone lavorano su questo progetto?
DT: Ci sono ben 45 persone coinvolte nella realizzazione di Gladius, fra sviluppatori, artisti, ecc..

MP: E' successo qualche episodio particolarmente divertente durante lo sviluppo di Gladius?
DT: Dunque.. le cose più divertenti sono successe durante il porting fra le varie piattaforme. E' successo praticamente di tutto: dai gladiatori con le teste giganti a quelli deformi.
MP: Avete intenzione di sviluppare anche una componente multiplayer?
DT: Abbiamo pensato a tutto. Mettiamo che io stia giocando e tu arrivi a casa mia. Cosa fai? Attacchi un altro pad ed entri mentre sto giocando e diventi il mio avversario nell'incontro corrente. Oppure mettiamo che io vengo a casa tua e tu hai la tua scuola di gladiatori. Allora io mi porto la mia e possiamo combattere scuola contro scuola. Le possibilità di gioco sono veramente tante e le modalità multiplayer saranno di vario tipo.

Introduzione

LucasArts, fra i tanti giochi dedicati a Star Wars, presenta un titolo che è passato un pò in sordina, ma che è in realtà molto interessante.
Si tratta di un mix tra un gioco d'azione e di ruolo a turni. Noi prendiamo controllo di un gruppo di gladiatori e partecipiamo ad una serie di sfide e di incontri all'interno di arene e lungo le strade dell'antica Roma, dell'Egitto, del Medio Oriente e così via.
Qui all'E3 2002 lo abbiamo provato per voi insieme al producer del gioco, Daniel Tyrrell.