GoldenEye Rogue Agent  0

Perchè salvare il mondo... quando lo si può dominare? Così Electronic Arts reinterpreta la formula di un classico senzatempo: GoldenEye!

Nel 1997 Rare rilasciava sul mercato uno dei migliori giochi per Nintendo64, GoldenEye. Fu subito riconosciuto come un classico e il bisogno di un altro capitolo è sempre stato forte tra gli appassionati. GoldenEye Rogue Agent pare però avere molto poco in comune con il suo prequel, a parte il nome. In Rogue Agent il giocatore vestirà i panni di un agente 00 licenziato dal MI6, l'agenzia per i servizi segreti inglesi, a causa di metodi troppo rudi in servizio. A questo punto sarete ingaggiati niente meno che da Auric Goldfinger in persona, in eterna guerra con Dr.No. Proprio dopo uno scontro con Dr.No, il nostro personaggio perderà un occhio, che sarà sostituito con uno d'oro da Goldfinger. Ed è proprio questa protesi che da il nome al personaggio ed al gioco intero. A questo punto il nostro obiettivo non sarà più salvare il mondo, bensì dominarlo, attraverso numerose missioni che vi vedranno a fianco di storici alleati e nemici del mondo di 007, come Oddjob, Scaramanga, Xenia Onatopp e Pussy Galore. Saremo costretti a girovagare letteralmente il mondo attraverso le montagne svizzere fino ai vicoli di Honk Kong. Come in ogni gioco inspirato a 007 che si rispetti, i gadget fanno la parte del leone. In Rogue Agent l'oggetto più importante che abbiamo è l'occhio d'oro, che ci renderà sempre più potenti ad ogni upgrade dello stesso. Secondo gli sviluppatori, il punto di forza di questo titolo sarà l'intelligenza artificiale estremamente sofisticata. I nemici si adatteranno all'ambiente e cercheranno di sfruttarlo al massimo per trovare posizioni di tiro migliori o per nascondersi, creare imboscate oppure accerchiarci. Le reazioni saranno sempre dinamiche in base al contesto, la nostra posizione nel livello e le nostre mosse, fattore che assicurerebbe scontri varii, divertenti e non scontati.

il nostro obiettivo non sarà più salvare il mondo, bensì dominarlo

Quanto detto e quanto gia visto durante l'ultimo E3 di Los Angeles non lascia quindi ombre di dubbio: GoldenEye Rogue Agent deve il suo nome all'occhio bionico del protagonista piuttosto che ad indicarci un diretto sequel di 007 GoldenEye del mitico Nintendo64. E' anche vero che comunque ci troviamo di fronte ad un ottimo gioco sotto tutti i punti di vista. Innanzitutto il comparto grafico di tutto rispetto, framerate a 60 per la versione Xbox e GameCube, più incerto su PlayStation2. Effetti grafici di ogni tipo, tra i quali si segnalano le ottime visuali possibili dal nostro "occhio d'oro". Il gioco si basa su una gustosa modalità in single player, ma offre anche un'ottimo multiplayer via split screen e sopratutto via internet su Xbox con il Live ed anche su PlayStation2. La missione in single player prende il via ancora prima di essere cacciati dai servizi segreti inglesi, ed è inizialmente ambientata in uno dei luoghi mitici dell'ambientazione Bondiana: Fort Knox di Goldfinger.

GoldenEye Rogue Agent deve il suo nome all'occhio bionico del protagonista piuttosto che ad indicarci un diretto sequel di 007 GoldenEye del mitico Nintendo64

Il nostro elicottero è precipitato all'interno del complesso e dobbiamo quindi correre per fermare Oddjob per evitare che egli inneschi una potente detonazione nucleare. Fin da subito è possibile notare la bontà dell'AI nemica, con soldati che si rotolano a terra, si nascondono, scappano, tornano indietro con rinforzi, ecc. Una delle sezioni per il multiplayer provate ci vedeva invece protagonisti all'interno della base di lancio Shuttle di Moonraker. Sir Ken Adams, che ha creato queste locazioni per i film di 007, è stato incaricato di modificarle per la funzionalità del gioco e di crearne di nuove appositamente per Rogue Agent.

Il fatto di essere diventato "un cattivo", rende il nostro agente segreto capace di effettuare azioni che prima non si sarebbe mai potuto permettere, per esempio usare scudi umani, o far crudelmente saltare bombe a mano mentre un nemico le sta ancora impugnando (lasciandovi immaginare l'effetto provocato). E' anche possibile sparare a taniche di benzina che perdono, facendo infiammare la scia di carburante fino ad ottenere una potente esplosione, ed in questo modo creare trappole per i nemici. La lista di azioni possibili è veramente lunga, ed include anche l'uso dei motori dello Space Shuttle (visto nel livello della base spaziale) a nostro favore. Nonostante miriade di gadget e di azioni possibili, tutto sarebbe vano senza un solido gameplay ed una buona meccanica di gioco. Electronic Arts ha preso pesantemente ispirazione al predecessore, GoldenEye 007, per produrre uno sparatutto in soggettiva che sia anche bello e divertente da giocare. Unendo un level design curatissimo (come detto in precedenza, dallo stesso che si è occupato di alcuni film) ed un'intelligenza artificiale raffinata, possiamo dire che Rogue Agent è un prodotto completo. Oltre a Sir Ken Adams, hanno collaborato al progetto numerosi volti illustri del cinema. Ad esempio tutti i costumi di Rogue Agent sono stati disegnati dalla signora Kym Barret, vincitrice di un Academy Award per il lavoro svolto nella trilogia di "The Matrix". Rene Morel, lead character artist di "Final Fantasy the movie" si è occupata della modellazione poligonale dei personaggi, invece.

Nonostante miriade di gadget e di azioni possibili, tutto sarebbe vano senza un solido gameplay ed una buona meccanica di gioco

Basandoci quindi su quanto visto e detto fin'ora, possiamo sicuramente concludere affermando che GoldenEye Rogue Agent promette di essere uno sparatutto in soggettiva veramente "impressive", usando una popolare espressione inglese. L'universo di James Bond è questa volta trascinato verso una direzione tutta nuova. La giocabilità pare scorrere sui binari giusti, supportata da un motore grafico veramente potente. Il comparto audio promette scintille grazie alle musiche composte e mixate dal famosissimo DJ Paul Oakenfold, con effetti sonori di stampo hollywoodiano. Appuntamento su queste solite pagine per la prossima, attesissima recensione!

Nonostante le voci di un inedito capitolo di GoldenEye circolassero ormai da molto tempo, le informazioni a riguardo del sequel del mitico sparatutto in soggettiva per Nintendo64 realizzato da Rare sono sempre aride e rare. Questa scarsità di notizie ha creato nel mondo videoludico come una sorta di "animale raro" di cui tutti ne parlavano, senza che nessuno l'avesse mai visto. Un piccolo mostro di Lochness insomma. A distanza di anni, ecco finalmente svelato l'ambizioso progetto: GoldenEye Rogue Agent è sotto i nostri occhi! Solo recentemente Electronic Arts, che si è occupata dello sviluppo del gioco, ha concesso di sapere qualcosa a proposito di questo titolo. Il franchise è importante, e la consapevolezza di provare a non far rimpiangere un capolavoro come il primo capitolo, ha portato EA a tracciare nuove strade inedite a riguardo. Scopriamo insieme in quale direzione hanno lavorato...