Gothic 3 - RPG alla tedesca  0

Dopo la Game Convention di Lipsia, abbiamo contattato gli sviluppatori di Gothic 3 per aggiornarci sullo stato di avanzamento dei lavori.

non esisterà mai azione senza una reazione

Dopo un secondo capitolo sotto tono, soprattutto rispetto alle aspettative di un pubblico sempre più ampio ed esigente, i programmatori della Piranha Bytes sono chiamati ad un compito arduo ma quantomai stimolante: creare il migliore capitolo della saga. Magari facendo dimenticare a tutti l'uscita quasi contemporanea di un certo "Oblivion" e rivendicando a gran voce la nascita di un nuovo modo di fare cRPG, quello della serie Gothic.

L'intervista

Paolo Matrascia, Multiplayer.it: Cominciamo dall'inizio, cosa puoi dirci riguardo la storia e l'ambientazione che faranno da sfondo a Gothic 3?
Stefan Berger: Il nostro protagonista ha salvato l'isola attorno Khorinis dalle forze del male che abbiamo conosciuto in Gothic 1 e 2. Adesso è arrivato il momento di viaggiare verso il centro del regno e la terra ferma.
L'invasione degli orchi ha reso schiavo il regno degli umani. All'inizio di Gothic 3 vedremo l'eroe sulla sua nave prima di salpare l'ancora e approdare sulla terraferma. Sullo sfondo ci saranno città distrutte ed in fiamme. Quindi, ancora un volta, l'eroe è arrivato troppo tardi per salvare il regno. Sono rimaste solamente poche città libere, nel freddo nord e nel caldo sud, mentre alcuni gruppi di ribelli si nascondo nelle foreste e nelle montagne delle terre del centro. Adesso sta a voi scegliere: potete unirvi ai gruppi di ribelli oppure potete servire gli orchi usurpatori per attendere il momento migliore per tornare alla riscossa e, con l'ultima battaglia, liberare così l'umanità.

Paolo Matrascia: Il personaggio di gioco sarà quindi lo stesso dei primi due capitoli. Perderà di nuovo la memoria o manterrà tutte le proprie caratteristiche? Sarà possibile importare il proprio personaggio da Gothic 2?
Stefan Berger: Innanzitutto la nave non affonderà. Il protagonista non comincerà il gioco come un "principiante" (e non comincerà il gioco sotto un ammasso di rocce). Partirà quindi con un certo numero di abilità e talenti, ma non sarà in grado d'importare il personaggio da Gothic 2, questo perché ci avrebbe reso troppo difficoltoso calibrare al meglio il gioco.
Il sistema di sviluppo prevederà un nuovo insieme di capacità ed includerà un numero immenso di nuove caratteristiche, in modo che il giocatore possa personalizzare al meglio la propria esperienza di gioco. Anche nell'ambito del sistema di combattimento, il giocatore potrà scegliere tra una vasta gamma di diverse capacità. Ad esempio, nel caso decida di collaborare a stretto contatto con gli orchi, sarà in grado di apprendere tecniche inedite di combattimento; entrando in contatto con i ribelli, invece, saranno disponibili altri tipi di arti marziali... insomma, il giocatore potrà scegliere il percorso a lui più appropriato.

Paolo Matrascia: Quali sono gli aspetti di gioco che migliorerete rispetto ai precedenti capitoli?
Stefan Berger: Per esempio abbiamo lavorato molto sull'inventario che, in Gothic 1 e Gothic 2, non era certo gestito al meglio. Per il terzo capitolo offriremo un metodo di controllo totalmente rinnovato.
Adesso l'interfaccia di controllo sarà gestita tramite "Drag&Drop", proprio come nella maggior parte degli RPG moderni e delle Avventure.
Allo stesso modo, anche i controlli di gioco seppure già evoluti in Gothic 2, saranno ulteriormente migliorati e rifiniti in Gothic 3. Adesso saranno ancora più semplici e diretti offrendo allo stesso tempo molte più opzioni.

Paolo Matrascia: Fin dal primo capitolo, molte ragioni del successo della serie Gothic presso il pubblico possono essere trovate nel giusto mix tra componenti d'azioni e più prettamente RPG. Più grande il mondo di gioco, più grandi le difficoltà per bilanciare alla perfezione questi due elementi. Dalle prime informazioni che avete rilasciato, si direbbe che il gioco assomigli sempre più ai titoli "Elder Scrolls"... è solo una mia impressione?
Stefan Berger: Il bilanciamento è molto importante per un RPG ed ovviamente lo è anche per noi. Senza il giusto bilanciamento i giocatori rimarrebbero scontenti, questo perché qualcuno potrebbe trovarlo troppo semplice, piuttosto che eccessivamente ostico.

Cercheremo di trovare il modo migliore per assicurare al nostro gioco il giusto compromesso tra tutti questi elementi, magari tramite una ristretta closed beta riservata ad alcuni fans di vecchia data... vedremo.

Non stiamo percorrendo nessuna strada chiamata "Elder Scrolls", stiamo seguendo il sentiero aperto dalla saga di Gothic

L'intervista

Inoltre, anche solo graficamente, il nostro gioco non seguirà minimamente lo stesso sentiero seguito da "Elder Scrolls 4". Torneremo piuttosto alle radici, fino ad arrivare al primo Gothic. Come già potrete vedere dai vari screenshots, lo stile grafico dei nostri personaggi non cerca la verosimiglianza. Segue invece lo stesso stile che da sempre caratterizza la nostra serie.
Inoltre, cercheremo di costruire Gothic 3 sulle basi storiche della serie: il mondo di gioco vivo e credibile e la libertà di gioco che caratterizzerà tutto il progetto (e tutte le diverse quest). Le missioni non si ridurranno ad un semplice "uccidi tutti i nemici e prendi tutto il bottino", ma ricorderanno più quelle di una tipica avventura come "scopri i segreti dietro il cancello XYZ e trova un modo per aprirlo".
Non stiamo percorrendo nessuna strada chiamata "Elder Scrolls", stiamo seguendo il sentiero aperto dalla saga di Gothic.

Paolo Matrascia: Uno degli aspetti più famosi della serie Gothic è proprio quella della sensazione di "mondo vivo". Ci potremo aspettare delle novità al riguardo?
Stefan Berger: Certamente, questa sarà una delle caratteristiche che implementeremo maggiormente. Del resto è un vero e proprio nostro marchio di fabbrica. Innanzitutto vogliamo migliorare gli script di intelligenza artificiale, offrendo allo stesso tempo un sistema di questing ancora più credibile e un motore grafico in grado di offrire ambienti molto più dettagliati.
Come ho già accennato, in Gothic 3 qualche volta potreste dover collaborare con gli orchi... avrete presto modo di accorgervi che tutti si ricorderanno le vostre azioni e le vostre alleanze: non esisterà mai nessuna azione senza una reazione.

Paolo Matrascia: Cosa puoi dirci riguardo l'interazione con gli NPC?
Stefan Berger: Il sistema di dialogo sarà molto simile a quello del secondo capitolo, ma con molte più scelte a disposizione. Ma siamo ancora in fase di sviluppo e non posso essere più preciso al riguardo.

Paolo Matrascia: Sarà possibile utilizzare cavalli o altri mezzi di trasporto?
Stefan Berger: Bella domanda! Questa è una di quelle domande che tutti i visitatori della Game Convention di Lipsia ci chiedevano in continuazione.
Ciò che posso dire al momento è che abbiamo tentato di implementare cavalcature ma si è rivelato davvero molto complicato, questo a causa della difficile realizzazione del sistema di combattimento a cavallo (ad esempio, un giocatore potrebbe utilizzare un arco o lanciare magie galoppando?).
Implementeremo comunque un sistema veloce di movimento, ma non posso svelare nulla attualmente al riguardo...

Paolo Matrascia: Incoraggerete lo sviluppo di modifiche, magari tramite il rilascio di un editor?
Stefan Berger: Certo, lo faremo. Proprio come ai tempi dei primi due Gothic cercheremo di aiutare la comunità di sviluppatori il più possibile. Inoltre, siccome il nuovo motore di gioco si rivelerà molto più facile da personalizzare, il lavoro dei modder sarà reso molto più semplice.

L'intervista

Paolo Matrascia: Puoi darci qualche numero riguardo Gothic 3? Ad esempio i requisiti minimi di sistema, piuttosto che qualche tecnicismo tanto caro ai "geek"...
Stefan Berger: Parlare di requisiti minimi al momento è davvero molto difficile, visto che siamo ancora in fase di ottimizzazione. Al momento possiamo però dire che il gioco dovrebbe girare su tutti i PC con almeno 2 Ghz di clock ed una scheda grafica high-end di questa generazione (il top si dovrebbe raggiungere con una NVIDIA GeForce 6800 con 128 MB). L'elemento più importante sarà la RAM di sistema, siccome gran parte del mondo di gioco verrà memorizzato in memoria avere 1 GB di RAM o anche più si rivelerà fondamentale.
Qualche tecnicismo: in Gothic 3 ogni personaggio sarà formato da circa 12.000 poligoni, in Gothic 2 il numero medio era 1.200. Aspettatevi quindi un dettaglio almeno 10 volte maggiore. Inoltre, tutte le animazioni (di movimento e combattimento) saranno fatte mediante l'utilizzo di un sistema di motion capture, in modo che risultino molto più realistiche rispetto al passato.

Paolo Matrascia: Per quando pianificate l'uscita del gioco?
Stefan Berger: Vorremmo far uscire il gioco nel primo quadrimestre del 2006. Prima della versione finale abbiamo però intenzione di rilasciare un demo. In modo che tutti i giocatori abbiamo l'occasione di poter prima provare il gioco.

Paolo Matrascia: Dopo Fable (ed il suo successo) avete mai pensato ad una versione console di Gothic 3?
Stefan Berger: No comment! :)
Al momento non abbiamo progetti al riguardo... ma potremmo cambiare idea molto in fretta :)

Paolo Matrascia: Gothic 3 sarà l'ultimo episodio della saga?
Stefan Berger: Anche in questo caso: vedremo... :)

Clicca qui per scaricare il filmato esclusivo di Gothic 3 (riservato agli abbonati Gold) ripreso in occasione della Games Conference del 2005.

Abbiamo avuto modo d'intervistare Stefan Berger, senior brand manager di JoWooD Productions e responsabile del gruppo di venti e più persone che stanno attualmente lavorando al progetto Gothic 3.
Ultimo capitolo della saga che solo qualche anno fa scosse come un fulmine a ciel sereno la scena degli RPG per computer, creando dal nulla uno stuolo di irriducibili appassionati e riportando in auge il concetto di "mondo vivo e verosimile" tanto caro ai tempi di Lord British ed Ultima VII.