Grand Theft Auto IVGrand Theft Auto IV - Provato 

Si torna a Liberty City, e questa volta in altissima risoluzione!

Nico in HD

Nella gloria di un monitor 16:10 a 1920x1200, Nico Bellic sembra a tutti gli effetti un bel ragazzo, ma quello che più colpisce è l'aumentato campo visivo sull'orizzonte che ci restituisce una città finalmente visibile, senza nessun effetto di blur a nascondere problemi di pop up e quant'altro. Ovviamente le migliorie grafiche sono quelle che si aspettano dalle potenti schede grafiche PC, di conseguenza tutto è molto più dettagliato e definito, con dei pregevoli effetti di luce e ombra a incorniciare il tutto. L'impatto finale è decisamente spiazzante: sembra a tutti gli effetti un altro gioco; il paragone con le versioni console può essere quasi impietoso, fermo restando che per godere dei vantaggi delle altissime risoluzioni (fino alla incredibile 2560x1600) bisognerà possedere un hardware più che adeguato. I requisiti raccomandati parlano di schede video con almeno 512 MB di RAM, ma la scalabilità sembra essere assicurata, non solo dalle parole dei ragazzi Rockstar, ma dalle molte e consuete voci all'interno dei menù di setup e soprattutto anche grazie alla possibilità di decidere quante vetture ci sono in giro per le strade, funzione questa molto gradita per evitare che nelle ore di punta il traffico renda troppo pesante il gioco. Di base il traffico è impostato sul trentatre per cento di vetture (standard delle versioni console), e anche alzando questo valore al massimo, e contestualmente impostando tutti i valori grafici su very high, il gioco è rimasto fluido senza nessun tentennamento. Il programmatore presente non ha specificato i requisiti della macchina usata per il test, ma si è limitato a dire che il tutto girava su un pc "piuttosto potente". E' quindi scattata la domanda classica quando si entra nell'ambito delle configurazioni e della pesantezza di un titolo, ovvero un paragone con Crysis. Anche qui, senza entrare troppo nello specifico, è stata ribadita la buona scalabilità del titolo, che sembra poter girare piuttosto bene anche su macchine con un paio d'anni sulle spalle.
Sul versante delle aggiunte esclusive per questa versione PC, Rockstar ha fatto un buon lavoro, non tanto andando a ritoccare alcuni aspetti del gameplay, quanto offrendo alcune novità decisamente interessanti. La prima riguarda il metodo di controllo: si possono usare contemporaneamente mouse e pad, senza dover necessariamente passare da menù e settaggi vari, cosicchè è possibile scegliere sul momento quale delle due periferiche è più comoda.
Riguardo al multiplayer e ai contenuti scaricabili Rockstar è stata molto "abbottonata": si sa poco o nulla sia sul numero massimo di giocatori, sia su modalità di gioco aggiuntive, con l'unica certezza che non ci sarà cross platform con Xbox 360 e PlayStation 3 e di un buon numero di filtri per le partite, in modo da ricercare quelle con solo pistole, solo fucili e così via. I contenuti scaricabili invece, argomento topico di questo fine anno, sembra saranno rilasciati solo per Xbox 360, visto che Microsoft vuole spingere l'esclusività degli stessi esclusivamente su console.

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Gira il tuo film

Il Video Editor, accessibile tramite il cellulare di Nico, è la vera chicca esclusiva di questa versione PC. Basta semplicemente premere il tasto F2 e verranno registrati da un minimo di trenta a un massimo di sessanta secondi di video, a seconda di quanta azione c'è sullo schermo, ovvero tenendo conto della fatica di elaborazione in quel momento. Fatto questo, il Video Editor, una sorta di Final Cut in miniatura, permette di lavorare sulle immagini registrate, non solo con un taglia e cuci dei brani registrati, ma andando pesantemente a modificare inquadrature, movimenti di macchina, velocità, focali e filtri video. La missione usata come esempio, quella della rapina in banca con la famiglia McReary (Three Leaf Clover), è stata praticamente sezionata e rimontata completamente, abbandonando il punto di vista principale, privilegiando di volta in volta tutto quello presente a schermo. Il momento in cui Nico si trova faccia a faccia con l'elicottero della polizia è stato diviso in diverse sezioni, tramite dei marker posti sulla timeline, e le porzioni di azione create quindi, rigirate e ritoccate. Abbiamo visto la parte iniziale in bianco e nero, con ralenti nel momento dello sparo del lanciarazzi, la camera a seguire il proiettile in aria con l'effetto di zoom/carrello indietro, del tutto simile a quello reso celebre da "La Donna che Visse Due Volte" di Alfred Hitchcock, per finire sull'esplosione virata su un rosso fuoco, con camera che gira intorno all'elicottero in fiamme stile Matrix, il tutto fatto in dieci minuti. Anche la colonna sonora può essere decostruita e ricomposta, azzerando o alzando effetti sonori o le voci, o inserendo molte delle canzoni presenti nel gioco.
Complesso e profondo, ma nello stesso tempo di facile utilizzo, il Video Editor sembra uno strumento accessorio, ma comunque molto divertente per prolungare di molto la longevità di GTA IV. Tutti i lavori beneficeranno poi di thumbnail personalizzati e non automatici, con la possibilità inoltre di esportare i video anche a 720p o 1080p, per poi piazzarli direttamente in rete, sia su YouTube, sia sul Rockstar Social Club, dove sarà possibile votarli, commentarli o partecipare a contest vari. In definitiva questa prima gita a Liberty City è stata sicuramente positiva, sia per il dovuto, quanto abbondante miglioramento grafico, sia per la sorpresa del Video Editor, una piccola, ma potentissima cabina di regia. Tra circa quindici giorni, salvo ritardi dell'ultimora visto che proprio in questi giorni si vocifera di uno slittamento a dicembre, tutti i pcisti potranno finalmente fare la conoscenza di Nico.

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