Grand Theft Auto: Liberty City Stories  0

Se pensavate che un capitolo di GTA esclusivo per PSP fosse uno spreco, beh, sappiate che Rockstar Games è della stessa idea...

Mi ricordo di te

Per chi avesse bisogno di una rinfrescata in merito a Liberty City Stories, basti sapere che in sintesi si tratta di uno spin-off del primo capitolo uscito per Ps2 nel lontano 2001, e che segnò l’inizio dell’enorme successo che la serie ha poi raccolto fino ad oggi. La città, Liberty City, è quindi la stessa, senza variazioni di sorta; ciò che cambia sono i personaggi e la trama, del tutto originale. Il protagonista è Toni Cipriani, un aspirante mafioso italo-americano, impegnato in una serie di missioni non certo culturali nè edificanti al fine di far prevalere la famiglia Leone nel controllo della metropoli. Ma per tutti gli approfondimenti in merito, preferiamo rimandarvi alla recensione; al contrario, in questa sede ci limiteremo a fornire le sensazioni dopo qualche ora di gioco su questa conversione per Ps2. Va detto anzitutto che le differenze rispetto all’originale su PSP sono davvero ridotte all’osso; i contenuti sono gli stessi, mentre la componente grafica sembra giovare solamente su una profondità visiva leggermente superiore e un maggiore numero di veicoli contemporaneamente su schermo. E’ facile quindi giungere alla conclusione che Liberty City Stories non è certo uno dei titoli più elaborati graficamente sulla console da salotto di Sony: ciò che faceva un certo effetto su un portatile, per forza di cose appare ben meno impressionante su un hardware come quello di Ps2. Purtroppo sembrano essere presenti anche alcuni poco comprensibili problemi nel frame rate, mai particolarmente elevato e con cali vistosi nelle situazioni affollate. Più in generale il confronto con l’ultimo capitolo, San Andreas, vede questo Liberty City Stories uscire nettamente sconfitto in ogni aspetto del versante tecnico. Per quanto riguarda la struttura di gioco, essa ricalca come presumibile i primi capitoli della serie in maniera fedele, offrendo una esperienza nel complesso più semplificata e “minimalista” rispetto a quanto gli utenti Ps2 avevano avuto modo di vivere col già citato San Andreas: non è possibile per esempio nuotare, la varietà dei veicoli controllabili e delle armi è minore, e non è possibile personalizzare il proprio abbigliamento, ma solo scegliere tra diversi set di abiti.

Vecchia scuola

Rispetto alla versione per PSP, questa edizione su Ps2 può vantare un migliore sistema di controllo, grazie alla presenza del secondo stick analogico che rappresenta il modo migliore per controllare la telecamera. La struttura di gioco è quindi quella classica e familiare ai vecchi fan della serie; diversamente invece dai precedenti capitoli per home console, Liberty City Stories è caratterizzato da missioni piuttosto brevi e semplici negli obiettivi, residuo delle sue origini portatili. Fattore, questo, non per forza da inquadrare in chiave negativa; semplicemente, si tratta di una variazione “leggera” della serie, che rende quindi l’esperienza di gioco più adatta a brevi sessioni. Il sonoro è invece corposo e valido come da tradizione, soprattutto per merito di diverse stazioni radio che trasmettono differenti generi di musica per la maggior parte tratta dagli anni ’90. Malgrado il nostro sia quindi ancora un giudizio non completo, la conoscenza del capitolo PSP e la fedeltà di questa conversione ci ha permesso di inquadrare con buona approssimazione le caratteristiche di Liberty City Stories; un capitolo non certo indimenticabile della serie, più adatto all’ambiente portatile che a quello casalingo, ma sicuramente in grado di fare la felicità degli amanti del franchise Rockstar. Soprattutto visto il prezzo budget a cui verrà venduto...

Ci siamo spesso lamentati dell’eccessivo numero di conversioni da Ps2 a PSP che hanno popolato il mercato negli ultimi mesi; Rockstar Games ha deciso di seguire la strada contraria, realizzando un atipico adattamento da PSP a Ps2 del suo brand più famoso. Ci riferiamo ovviamente a Grand Theft Auto, e più precisamente al capitolo intitolato “Liberty City Stories” che ha debuttato qualche mese fa sul portatile di casa Sony, riscuotendo un buon successo. Ma ne sarà valsa la pena? Ecco le nostre prime impressioni a caldo...