Guida giochi Platinum - Vol.5  0

Continua con la quinta puntata il nostro speciale dedicato ai titoli della linea platinum per Playstation 2: è il turno delle minirecensioni di Metal Gear Solid 2, Il Signore degli Anelli: Le due Torri e Kingdom Hearts!

Il signore degli anelli: Le due torri

Solitamente le trasposizioni videoludiche di film rimangono confinate a prodotti destinati solo ad una ristretta schiera di persone, perlopiù fan della controparte cinematografica. Le Due Torri spezza questa tendenza rivelandosi un hack and slash godibile e divertente, che ripercorre i primi due film del Signore degli Anelli molto da vicino, avvalendosi inoltre di spezzoni presi direttamente dal film e dalla splendida colonna sonora. Al comando di Gimli, Aragorn e Legolas dovremo farci spazio in livelli pieni di orchetti e goblin, e condurre Frodo verso il Monte Fato. Ognuno dei tre protagonisti disporrà di un’arma diversa, ovvero l’ascia per Gimli, la spada per Aragorn e l’arco per Legolas, che permetteranno di affrontare i nemici in maniera leggermente diversa (anche in doppio con un’altra persona). Tecnicamente il titolo sorprende per la fedeltà con cui viene riproposta la terra di mezzo e per un frame rate che non scende mai sotto la soglia dell’allarmismo. Passando al comparto audio la licenza ufficiale aiuta il titolo ad avere gli stessi ottimi doppiatori del film e la colonna sonora del premio Oscar Howard Shore. In definitiva un titolo divertente e spensierato, un arcade non troppo lungo ma ideale per partite in doppio e per spegnere il cervello mentre si sta giocando, consigliato sia ai fan della serie che agli amanti degli arcade duri e puri.
Voto: 8

Kingdom Hearts

L’annuncio di Kingdom Hearts lasciò sorprese non poche persone, soprattutto per lo strano connubio che avrebbe visto lavorare assieme una storica Software House macina Rpg e una delle case cinematografiche più famose in assoluto e dedicate ai più piccini (ma non solo). Stiamo parlando di Square-Enix e di Disney, due pilastri nei rispettivi campi che hanno prodotto un Action/rpg che vede come protagonisti alcuni personaggi vecchi e nuovi di saghe Square e gran parte dei personaggi disneyani, due dei quali (Pippo e Paperino) accompagneranno il protagonista Sora nelle vicende che caratterizzano il gioco. Le perplessità suscitate in fase di presentazione svaniscono non appena si prende il pad in mano e ci si trova di fronte ad un titolo divertente, lungo ed affascinante, che permette di ripercorrere tantissime ambientazioni famose come quelle di Aladdin, Alice nel paese delle meraviglie e Peter pan, tutte riprodotte egregiamente.
Lo schema di gioco ricalca in parte quello di Zelda, ovvero con combattimenti in tempo reale e la possibilità di inquadrare i nemici per attaccarli; in più Sora può evocare magie, usare oggetti e richiamare perfino le canoniche summon, che in questo titolo si traducono in personaggi storici Disney come Dumbo oppure Il genio della Lampada di Aladino. La crescita dei personaggi è affidata al solito level up tipico dei rpg giapponesi, mentre le uniche pecche risiedono nella telecamera, difficile da gestire e frustrante in diversi punti, ed in una certa linearità di fondo, che potrebbe scontentare gli amanti dei titoli nei quali c’è maggiore libertà di scelta. In definitiva Kingdom Hearts è un titolo atipico ma divertente, supportato da una buona trama e longevità e dotato di una splendida colonna sonora.
Voto: 8,5

Metal Gear Solid 2: Sons of liberty

Sons of Liberty è stato uno dei titoli più chiacchierati della scorsa stagione, sia prima che dopo la sua uscita. I punti di discordia sono stati essenzialmente due, ovvero la trama pomposa e a tratti difficile da digerire, ed il fatto che per la maggior parte dell’avventura il giocatore controllerà Raiden e non Solid Snake, sicuramente uno dei personaggi più carismatici di tutti i tempi. Aldilà di questi punti Metal Gear Solid 2 rimane un titolo di indubbio spessore, grazie ad un comparto tecnico di primo livello, una colonna sonora tra le migliori mai sentite in un videogioco (ad opera del grande Harry Gregson-Williams) ed un gameplay divertente, inframezzato da forse troppe sequenze cinematografiche, che seppur di ottima qualità, spezzano l’azione in più di un’occasione. Tra le novità troviamo una modalità in prima persona con la quale sarà possibile mirare gli oggetti o le persone, la possibilità (nelle fasi avanzate di gioco) di poter utilizzare la spada e tanti piccoli tocchi di classe che rendono Sons of Liberty un titolo caldamente consigliato, in virtù di una trama che lascerà incollati i giocatori al pad fino al completamento del gioco, a patto di riuscire a resistere alle continue interruzioni, necessarie per spiegare al meglio tutti gli aspetti della storia che ruota attorno al gioco.
Voto: 9