Halo 2 Vs Halo 3 Multiplayer Beta  8

Il 10 Giugno finirà la Beta Multiplayer di Halo 3. Dopo questo breve antipasto, che ha portato online migliaia di giocatori da tutto il mondo, ecco uno speciale per evidenziare tutto quel che di buono abbiamo trovato

Con affetto Bungie

E’ questo il messaggio che accoglie i giocatori mentre caricano la beta residente nell’HD della 360, poco prima di arrivare alle opzioni di Matchmaking. Le prime differenze dallo scorso episodio arrivano ovviamente dall’organizzazione della partita, con piccoli cambiamenti in verità, a fronte di un sistema già robusto.
Come in Halo 2 si potrà scegliere se giocare una rilassante (ma quando mai!) partita tra amici, oppure reclutare una manciata di volontari e gettarsi in competizione contro sconosciuti. Nella versione finale sarà inserito un nuovo elenco partite, ovvero il “Social Match”, ma per ora non si sa bene di cosa si tratti.
Giocando un match classificato, per ora, si può scegliere tra un piccolo estratto dei diversi elenchi partite, e attualmente sono il Rumble Pit, il Team Stayer/Skirmish, il Big Team e il 2vs2 (queste ultime due solo in training). Il big team si limita a 6 giocatori per squadra contro gli 8 di Halo2, che almeno nel nostro paese creavano seri problemi di giocabilità a causa di problemi di latenza. Ora il Big Team sembra funzionare meglio, ed è anche più facile da gestire, grosse squadre tendono inevitabilmente a complicare le strategie. Detto questo è scontato che gli elenchi partite cambieranno e si evolveranno nel tempo proprio come in Halo 2, persino nella breve durata di questa Beta sono state fatte delle aggiunte: insomma, per ora è così, ma siamo sicuri che a Settembre ce ne saranno delle belle. Abbiamo già parlato in altre occasioni del sistema di veto, che permette ai giocatori di rifiutare una partita poco gradita. Se la maggioranza dei partecipanti voterà a sfavore, il gioco creerà random una nuova combinazione mappa/regole del match che però dovrà essere necessariamente accettata.
Per quanto riguarda le modalità di gioco arrivano alcune novità anche nella beta. Rumble Pit, e Team Slayer sono identici, ma tra le partite a obiettivi ci sono alcune aggiunte.

Territori

La prima è una sorta di territori come la conosciamo su Halo2, dove a turno le squadre si alternano tra la difesa e l’attacco. Una squadra dovrà difendere 5 punti della mappa, mentre l’altra tenterà di conquistarli (rimanendo nel punto per una ventina di secondi). Ogni territorio conquistato rimarrà di possesso della squadra in attacco, che concentrerà gli sforzi verso le altre basi. Allo scadere del tempo la squadra prenderà un punto per ogni territorio controllato, e alla fine di tutti i turni di gioco, si sommeranno i punti di ogni sfida e ovviamente vincerà il team con il punteggio più alto.
Una variante di questa modalità è quella dove le basi sono neutrali e tutte le squadre sono in attacco: chi le conquista per primo le assicura alla propria squadra.

VIP

E’ simile ad un normale massacro, ma si vince uccidendo più volte il VIP della squadra avversaria. Il VIP è un membro del team scelto casualmente, può combattere come gli altri ma deve cercare di non farsi uccidere, e quindi deve evitare di esporsi al fuoco nemico o dovrà essere adeguatamente coperto dal resto del team. Il VIP ha una protezione dello scudo maggiore rispetto al normale, e alla sua morte verrà estratto un nuovo VIP.

Ci sono anche delle variazioni su alcune modalità di gioco nello Slayer, ad esempio nella modalità con soli lanciamissili le munizioni sono infinite, così come con quella col fucile da cecchino, che inoltre ora permette anche l’uso del fucile a pompa come seconda arma. E’ probabile, per non dire sicuro comunque, che queste modalità possano essere aggiustate e riviste in previsione dell’uscita finale, e comunque aggiornate di volta in volta per mezzo degli update.

Segnaliamo anche che il net code sembra decisamente migliorato, ora il lag si avverte molto meno anche se ogni tanto capita che la partita inizi in confusione per poi riprendere correttamente dopo meno di un minuto. Sicuramente sono problemi che risolveranno con la versione ufficiale.

Controlli

Cambia il pad e cambiano i controlli, ma non troppo. Ovviamente non si poteva e non si doveva rimappare il pad completamente, spiazzando i milioni di accaniti giocatori. Le differenze maggiori sono in alcuni piccoli riposizionamenti necessari per l’aggiunta di alcune funzioni o per la differenza tra il pad del 360 e quello del primo Xbox. Chi ci ha rimesso di più è il tasto delegato alla chat nel canale di squadra, che dal bottone bianco del primo joypad si sposta in una qualsiasi delle direzione del pad del 360, sembra l’unica soluzione possibile, ma rimane comunque scomoda. A questo punto farebbe piacere una opzione che permetta di tenere sempre aperta la comunicazione. Il tasto X non serve più per raccogliere e ricaricare l’arma, o interagire con l’ambiente, mezzi compresi (occorrerà un po’ di riabilitazione), ma serve per attivare un nuovo elemento introdotto in questo episodio, i gadget, di cui parleremo più tardi. Sarà invece il tasto RB a prendere le sue veci. Per impugnare la seconda arma si userà LB, che permetterà anche di ricaricarla e di cambiare le bombe con una pressione singola. Infatti stavolta le armi impugnate non si ricaricheranno più contemporaneamente, ma saranno completamente slegate tra loro, e quindi si può decidere di sparare con una pistola mentre si sta caricando l’altra, per strategie ancora più complesse. Il tasto Y è ancora delegato al cambio arma, come i due trigger che sono utilizzati per sparare e per lanciare le granate.

Armi e bilanciamento

Era logico aspettarsi nuove armi, era meno logico trovarle diverse a come le conoscevamo, ma i Bungie hanno messo mano anche a questo aspetto cercando di rendere il gioco ancora più bilanciato. Ad esempio i killer della distanza, quelli con il fucile da cecchino sempre con lo zoom al massimo, scopriranno che il tempo di pausa tra un colpo e l’altro è stato aumentato, complicando leggermente quelle Kill praticamente automatiche, dove nel dubbio di mancare la testa si sparavano due colpi velocissimi. La pistola ad aghi è diventata molto più efficace e non sarà più un arma dual welding. Ne basta comunque una. Tra le introduzioni di questa beta abbiamo il tanto chiacchierato fucile laser, che a fronte di una carica di qualche secondo (dove potete anche rimanere coperti) annienta ogni bersaglio con un colpo. La difficoltà nell’uso di quest’arma è duplice: il colpo partirà solo dopo la carica e non potrà essere ritardato nel caso si stia ancora prendendo la mira. Si può annullare il colpo, ma nel caso bisogna ricominciare da capo. Una volta sparato il fascio di luce, l’arma impiegherà diversi secondi prima di tornare di nuovo operativo, un po’ come il fucile da cecchino alieno in seguito ad un surriscaldamento. Quanti stanno per essere uccisi dall’arma vedranno un fascio di luce rosso, e nel caso è meglio che si riparino dietro qualche muro, o che abbiano molta fede.
Un’altra introduzione sono le nuove pistole dual welding aliene, sparano dei colpi veloci, e hanno montate sulla punta delle lame per il corpo a corpo. Sebbene la loro efficacia vada ancora testata sul lungo termine, sembrano piuttosto efficienti. Torna il fucile d’assalto di Halo 1, è l’arma base del gioco, ma a differenza dell'originale, la capacità di fuoco è stata ridotta e spara 32 colpi automatici prima di dover ricaricare.

Queste per ora sono le nuove armi aggiunte al secondo episodio, ma le novità non finiscono qui, ed è con estrema disinvoltura che Bungie tira fuori il coniglio dal cappello, e rende le torrette a postazioni fissa delle vere e proprio armi. Tenendo premuto il tasto per il corpo a corpo, si può smontare il fucile mitragliatore e portarselo appresso non senza qualche limite nella deambulazione. La visuale passerà in terza persona e finalmente vedremo il nostro alter ego camminare pesante mentre regge a due mani la potente arma. I proiettili non sono infiniti, si è facilmente esposti ai colpi avversari, ma l’arma può tornare sempre utile per fermare quel Warthog che non smetteva di dare noia. Della stessa stazza è il lancia missili, apparentemente simile a quello montato su certi Warthog di Halo2, visuale in terza persona, e 8 colpi totali. Può anche agganciare i mezzi come il lanciamissili classico.

In ultimo è stato ampliato anche il parco delle granate, oltre alla bomba stick e a quella a deflagrazione, arriva una bomba dalle sembianze di una mazza chiodata che ha la particolarità di conficcarsi in qualsiasi superficie e quindi esplodere poco dopo. Può essere usata come una stick e quindi scagliata addosso agli avversari o ai mezzi. Lanciata invece contro i muri o a terra la loro potenza non è molto efficace per lo meno all’aperto. Al chiuso invece le cose cambiano perché la granata esplodendo spara via i chiodi che la ricoprono i quali cominceranno a rimbalzare per le pareti.
In generale tutte le granate sono state depotenziate, fatto curioso, visto che erano stato rese più dannose in Halo2 solo a seguito alcuni aggiornamenti.
Cambiata anche l’efficacia dell’attacco corpo a corpo, questi colpi arrecano ancora molti danni, ma la loro area di attacco è stata notevolmente diminuita, per cui per colpire alle spalle l’avversario dovrete arrivargli praticamente dietro, la “rincorsa” alla nuca è sparita. Spiazzante.

I mezzi

In questa Beta c’è solo un nuovo mezzo, e tra quelli conosciuti tornano il Banshee (in alcune modalità), il Ghost e il Warthog. Per quanto riguarda gli ultimi due non si segnalano cambiamenti evidenti, oltre alla nuova gestione della fisica che permette di esibirsi in nuove peripezie in sella ai vari bolidi, mentre il Banshee oltre all’attacco standard ha un nuovo tipo di arma. Premendo il tasto B si potrà lanciare una proiettile verde che esplode impattando con qualcosa, ma l’arma sembra ancora poco precisa, probabilmente necessità di qualche aggiustata. La new entry invece è il Mongoose, un piccolo veicolo a quattro ruote, che può accogliere una persona nel retro oltre all’autista. Il mezzo è sprovvisto di armi ed è anche poco resistente. Il suo unico punto di forza è la velocità, e può essere usato per portare la bandiera in base o per spostarsi da un luogo all’altro in poco tempo, occhio all’acqua però. Se ne vedete una pilotato dagli avversari non ci metterete molto, comunque a fermarlo.

Gadget

Una introduzione totalmente inedita in questo episodio sono i gadget, di cui avrete già sentito parlare. Il loro inserimento altera e sbilancia un po’ i meccanismi oramai consolidati di Halo2 rendendoli ancora più imprevedibili. Come tutte le novità ci vorrà del tempo prima di cogliere il loro vero potenziale e per capire se riusciranno veramente ad essere utilizzate per delle strategie micidiali o saranno solo l’ultimo tentativo disperato di salvezza.
In questa beta sono 4 i gadget presentati ed è probabile che altri saranno aggiunti nel gioco finale. Con l’ascensore ad aria, potrete ovviamente scavalcare alcune mura o ostacoli del livello, ma potrete anche usarla come via di fuga da uno scontro sfavorevole, per poi cogliere di sorpresa l’avversario confuso dalla situazione.
La mina anticarro è quella di più elementare comprensione. Fate da esca a qualche avversario sopra un mezzo e poco prima di essere schiacciati lanciate la mina e quindi schivate la vettura. Male che vada vi sarete sacrificati per la squadra, il nemico rimarrà con un palmo di naso.
Ci vorrà tempo invece per metabolizzare lo scudo bolla e il prosciugatore energetico. Il primo creerà una cupola semi-sferica intorno all’area dove verrà utilizzata e sarà impenetrabile a qualunque proiettile o veicolo, ma questo vale da ambedue i lati, i proiettili non entrano e non escono. I soldati invece potranno oltrepassarla con facilità e nel caso riprendere il combattimento all’interno della cappa. Se lo scopo della bolla è piuttosto scontato, il suo uso diventa invece più problematico. Rendersi conto, nella confusione, della propria posizione e di quella dell’avversario non è subito facile e gli scontri appaiono in questi frangenti piuttosto caotici. Ci vorrà del tempo prima di affinare l’occhio e i sensi per usare veramente a modo questo bonus tanto efficace quanto caotico. Come ce ne vorrà per imparare ad usare efficacemente il prosciugatore energetico un oggetto che assorbe lo scudo di quanti gli stanno intorno ed infine esplode lasciando gli incauti stecchiti a terra.

Post partita, Livelli e Medaglie

Se prima c’era solo il livello di Matchmaking (che ricordiamo è anche il modo in cui il gioco trova degli avversari della nostra stessa pasta) ad indicare il vostro valore in guerra, adesso è stato inserito anche un nuovo parametro, gli RP (ranking point), rappresentati come gradi militari. Questi punti salgono vincendo il match, rimangono invariati con una sconfitta, e scendono solo quando ci si disconnette. Insomma, un ulteriore incentivo a giocare pulito. Ovviamente non basta vincere però per arrivare ai gradi migliori, che si otterranno solo combinando il livello di Matchmaking (che scende e sale in base alle vittorie / sconfitte, ed è il vero indice della vostra bravura) con quello degli RP. Insomma se siete delle mezze calzette non diventerete mai dei capitani!
Qualche rivisitazione anche per il post partita e l’assegnazione delle medaglie. Innanzitutto verrà dato spazio in prima pagina alle medaglie più valorose del match: quelle più ambite o più numerose (ad esempio se un utente prende tre volte la stessa medaglia potrebbe ritrovarsi in questa classifica). Quando eseguirete due triple uccisioni e non finirete nella bacheca ci rimarrete male, vi avvertiamo. Inoltre tra le statistiche personale si può controllare l’arma che ha provocato più uccisioni, che può essere anche il braccio ad indicare il corpo a corpo, o le granate. Per quanto riguarda le medaglie vere e proprie ci sono state molte nuove introduzioni, tra le prime che noterete ci sarà la “Morte dalla tomba” che non è altro che l’uccisione di un avversario dopo la morte (magari con una bomba lanciata prima di tirare le cuoia). C’è anche una onorificenza come guastafeste, che guadagnerete interrompendo una serie di uccisioni.
Se prima si poteva a ottenere una ricompensa per aver ucciso 6 persone di fila, ora si può arrivare anche fino a dieci! Avete capite bene, dieci uccisioni di fila con un massimo di 4 secondi l’una dall’altra. Quando riuscirete in una imprese del genere mandateci pure il filmato che finirà dritto dritto nella webtv di multiplayer. Nuove medaglie anche per le serie di uccisioni con una specifica arma, come il cecchino, il fucile a pompa, o semplicemente investendo i malcapitati con i mezzi. Al momento sono questi alcuni dei nuovi riconoscimenti che sono stati trovati nella beta, ma è praticamente certo che molti altri dovranno essere rivelati.

Conclusioni

Fino ad ora abbiamo parlato di numeri, di fatti, di dati. Ma ci sono anche altri cambiamenti, piccoli aggiustamenti, e regolazioni che sono quasi impercettibili. Cambiamenti più intimi, che solo quelli che si sono consumati su Halo2 noteranno, perché per loro giocare ad Halo3 non sarà come giocare ad Halo2, anche se non significa che sarà diverso. E’ un po’ come tornare in una stanza appena ritinteggiata. I mobili sono al loro posto, i poster e i quadri sono stati riappesi, e tutto è dove dovrebbe essere. Eppure la stanza è più brillante, il profumo è diverso, e questi cambiamenti alterano anche le vostre sensazioni, il modo di percepire quella stessa stanza.
Il gameplay di Halo 3 è pressoché identico a quello dello scorso episodio, eppure pad alla mano troverete che qualcosa è diverso, si respira un’aria più fresca, le pareti sono più brillanti.
Il nostro alter ego sembra più grande, più presente nella scena, come lo sono anche i mezzi che possono essere lanciati dagli ascensori, e il nuovo motore dà l’idea di maggiori possibilità, di maggiore libertà, di potersi spingere oltre. Sarà la grafica più definita anche in bassa risoluzione, che permette di avere più chiara l’intera scena, sarà la fisica aggiustata ed ampliata, saranno i tempi e i bilanciamenti che sono stati rivisti, ma un po’ di pratica per ritornare al top dovranno farsela tutti.
Per il resto...forza e coraggio che ricomincia la guerra.

Tradimento!

Pochi giorni fa sono circolate delle scansioni della rivista GamePro, che rivelano alcuni particolari non ancora presentati da Bungie. Sicuramente sono informazioni legittime rilasciate alla rivista sotto qualche forma di esclusiva, fatto sta che il tam-tam per le nuove info ha percorso presto il giro del web.
Nell'articolo viene presentata innanzitutto una caratteristica del gioco di cui non si sapeva nulla, ovvero la possibilità di personalizzare il design della corazza dei Marine. Per ora si tratta solamente del casco, ma chissà in futuro.
Altra informazione allettante è la rivelazione di un nuovo mezzo, il Brute Chopper, che come potete vedere dall'immagine ricorda anche per la postura del pilota le famose moto a forcella lunga. La caratteristica del mezzo dovrebbe essere la sua imponente potenza di fuoco, ma in questo caso, è meglio aspettare di provare con mano per determinarne le potenzialità.

Halo 2 Vs Halo 3 Multiplayer Beta
Il Brute Chopper


Halo 2 Vs Halo 3 Multiplayer Beta
E la nuova armatura

Era l’undici novembre 2004 quando Halo 2 arrivò con la stessa dirompenza di un fiume in piena nei salotti di tutta Europa. Non solo era il seguito di un nuovo brand diventato popolarissimo in poco tempo, ma avrebbe ridefinito inequivocabilmente il termine di paragone per qualsiasi funzione online sul servizio Xbox Live.
Abbracciando la filosofia della semplicità propria delle console, Bungie imbastì un sistema di organizzazione delle partite on-line facile da usare e allo stesso tempo ricco di funzioni e personalizzazioni.
Che si giocasse da soli o in otto pensava a tutto il sistema di Matchmaking, i giocatori dovevano solo incontrarsi in una stanza seguendo l’invito di qualcuno o entrando di propria iniziativa in quelle preparate da qualche amico. Facile come trovarsi tutti sotto lo stesso tetto.
Oltre alle indubbie qualità del gioco furono anche queste attenzioni a rendere Halo2 il titolo più giocato sul live, un fenomeno talmente grande da essere ancora pienamente attivo e che cesserà probabilmente solo con l’arrivo del seguito previsto per questo autunno. Il 16 Maggio, Bungie ha rilasciato una Beta Online (ad accesso limitato) per la gioia di migliaia di appassionati. Multiplayer.it ovviamente non ha perso l’occasione per ributtarsi nella mischia, e dalla prova approfondita della beta nasce questo articolo che vuole descrivere le differenze emerse ad ora, tra Halo 2 e il prossimo Halo 3.