Harry Potter e il Principe MezzosangueHarry, ti presento il Wii 

Il mago più famoso del mondo torna sulla console più venduta del mondo.

Harry, ti presento il Wii Mentre milioni di fan sparsi in tutto il mondo attendono l'uscita dell'ennesimo blockbuster cinematografico con protagonista il mago partorito dalla mente di J.K. Rowling, EA ci permette di dare un'occhiata da vicino ad una preview copy di Harry Potter e il Principe Mezzosangue, tie-in per Wii che sembra presentare alcune caratteristiche distintive rispetto ai precedenti episodi.

Grand Theft Harry

Va subito precisato che, per quanto il prodotto EA cerchi di battere nuove strade che vadano al di là del semplice fan service, Harry Potter e il Principe Mezzosangue sembra presentare alcuni ostacoli che probabilmente ne impediranno la diffusione al di là della propria (comunque enorme) cerchia di sostenitori. A tal proposito basta citare la trama, che non sembra venire in aiuto di coloro che non conoscono a menadito gli eventi narrati da film e libri: si passa da un evento all'altro senza grosse spiegazioni, in un costante turbinio di nomi e personaggi letteralmente capaci di disorientare gli estranei al fenomeno Potter. Per tutti gli altri, questo nuovo tie-in parrebbe vantare features di tutto rispetto, a cominciare dalla nuova impostazione free roaming stabilita dagli sviluppatori. Se si escludono infatti un numero necessario di eventi scriptati, la superficie di Hogwarts è liberamente esplorabile dal giocatore, il quale può scegliere fra le diverse attività che la scuola di magia è in grado di offrire. Il nostro playtest ha messo in evidenza tre principali tipologie di gameplay, che verosimilmente costituiranno l'essenza del prodotto finale che arriverà sugli scaffali in contemporanea con il film. Il primo approccio con il gioco si ha tramite una sezione in stile racing game nella quale bisogna comandare Harry a bordo di una scopa volante: una struttura che verrà poi ripresa nel corso dell'avventura per le partite di quidditch, e che richiede semplicemente di muovere il Remote per condurre il protagonista attraverso dei checkpoint a forma di stella. Harry, ti presento il Wii All'interno di Hogwarts, poi, ci si imbatte in prima istanza con una lezione di pozioni: qui, sempre utilizzando il Remote attraverso pochi e semplici movimenti, bisogna seguire delle indicazioni su schermo che spiegano come preparare l'intruglio desiderato versando quantità corrette di determinate essenze e scaldando al punto giusto il bollitore d'ordinanza. L'inevitabile apporto action viene infine conferito dalla sezione dedicata ai duelli di magia, dove si è chiamati a sfruttare una manciata di incantesimi (da eseguire tenendo in mano il Remote come se fosse una bacchetta magica) allo scopo di avere la meglio sui propri avversari. Mentre quest'ultima parte e gli stage dedicati al quidditch sembrano funzionare piuttosto bene, la preparazione di pozioni parrebbe soffrire di una ripetitività evidente già dalle primissime fasi, ma bisognerà vedere quale ruolo avrà nell'economia del prodotto finale.

E’ quasi magia, Potter

Come accennato in apertura, tra un'attività e l'altra l'utente è libero di esplorare come meglio crede Hogwarts e dintorni: l'estensione dello scenario è notevole, e l'assenza di una mappa on-screen viene compensata dalla possibilità di chiamare in qualsiasi momento un amichevole spettro che potrà condurre Harry alla destinazione desiderata. Ad ogni modo, gli sviluppatori hanno cercato di dare un minimo di significato alle scarpinate del protagonista nascondendo una vasta quantità di stemmi all'interno delle varie ambientazioni, la cui raccolta porterà verosimilmente allo sbloccamento di contenuti extra ed affini. Inoltre è possibile interagire con gli oggetti che brillano su schermo per liberare una manciata di "ministemmi" da raggruppare passandoci sopra l'indicatore guidato dal Remote: un'attività necessaria ad ottenere ulteriori premi, ma che ci è sembrata particolarmente macchinosa e francamente assai poco divertente. I fan della saga saranno invece felici di sapere che, dal punto di vista cosmetico, EA sembra essersi particolarmente impegnata anche su una piattaforma poco performante come il Wii, riuscendo a mettere in piedi un impianto visivo decisamente d'impatto. Molto convincenti i modelli poligonali dei personaggi, ben definiti ed animati con cura (se si escludono le espressioni facciali, piuttosto limitate), con attenzione particolare ad un Potter che raramente si era visto così in forma nei suoi sconfinamenti videoludici. Addirittura ottime le ambientazioni: gli scenari all'aperto sfoggiano un orizzonte visivo decisamente esteso ed una complessità notevole, mentre le stanze dell'accademia di Hogwarths sono caratterizzate da un livello di dettaglio che raramente abbiamo potuto apprezzare su Wii e che reggono bene il confronto con l'opulenza visiva dei film della serie. Harry, ti presento il Wii Non sembra sia invece possibile spendere parole altrettanto lodevoli per quanto riguarda il comparto sonoro: nessuno si sarebbe aspettato un doppiaggio in italiano di caratura cinematografica, ma la mediocrità di questo elemento di Harry Potter e il Principe Mezzosangue stride non poco con la qualità degli altri valori messi in campo. Considerando lo stato avanzato della versione di prova a nostra disposizione, dunque, ci sentiremmo di dire che il prodotto EA non dovrebbe avere difficoltà a fare breccia nel cuore degli appassionati, ma sembra difficile auspicargli un successo estraneo allo zoccolo duro dei fan.

Certezze

  • Una maggiore quantità di attività secondarie
  • Più duelli e gare di quidditch e meno pozioni

Dubbi

  • Probabilmente insapore per chiunque non sia un fan
  • La scarsa longevità è dietro l'angolo