7.0

Redazione

7.8

Lettori (34)


  • 30
  • 4
  • 70
  • 0

Hellgate: LondonHellgate: London 0

Da FPS ad Action-adventure, Hellgate si svela all'E3.

Diablo 3 wannabe

Nato come un bizzarro cross over tra il genere degli FPS e quello degli ActionRPG (qui il nostro report dall’E3 dello scorso anno), Hellgate si è trasformato in un più canonico ActionRPG in terza persona. A questo punto, parlare di un Diablo in 3D sarebbe troppo semplice. Così semplice che alla fine si rivela davvero il modo migliore per descrivere sinteticamente ed efficacemente Hellgate. Tuttavia, fermarsi qui sarebbe riduttivo ed ingiusto nei confronti di questo titolo. La verità, forse, è che Hellgate è tutto quello che Diablo 3 avrebbe voluto e potuto essere. A cominciare dalla grafica quindi, ma continuando passando per l’affinamento del sistema di crescita del personaggio ed arrivando ad un sistema di creazione degli oggetti in game tanto vasto quanto accurato. Hellgate: London sarà giocabile tanto in modalità singolo giocatore quanto, ovviamente, anche in multiplayer. La modalità multiplayer, per quanto ovviamente ancorata allo stile dei due Diablo secondo gli stessi sviluppatori potrà anche ricordare il più recente Guild Wars, questo in virtù della particolare struttura dei diversi livelli di gioco instanziati singolarmente (intesi come singole instanze condivisibili solo da un certo gruppo di giocatori) uniti tra loro da diversi HUB in comune tra tutti gli utenti di un determinato server. Grazie all’implementazioni di queste zone franche comuni, gli sviluppatori hanno potuto inserire un sistema di market place, direttamente integrato nel gioco, che consentirà a tutti i diversi giocatori di poter scambiarsi e vendere i vari oggetti di gioco trovati o plasmati durante le proprie avventure attraverso un particolare sistema di aste sulla falsariga di quello che, ad esempio, si può già trovare in World of Warcraft. Sempre in queste aree comuni, saranno poi presenti diverse arene dove i giocatori interessati al PlayerVersusPlayer potranno suonarsele di santa ragione.

Hellgate: London Hellgate: London Hellgate: London

Single Playing

Tornando alla modalità singolo giocatore, interessante notare come sia “rimasta” la caratteristica di un mondo di gioco creato in maniera casuale, con tanto di locazione variabile tanto degli oggetti quanto dei diversi mostri. Sul fronte delle meccaniche di gioco finalmente Diablo rimane un ricordo lontano. Il gioco viene infatti comandato con la mitica accoppiata tastiera+mouse tanto cara agli appassionati di FPS. Con la croce direzionale definita dai tasti WASD viene mosso il nostro personaggio, mentre con il mouse viene spostata la visuale di gioco. Il tasto sinistro del mouse verrà quindi utilizzato utilizzare un’arma (o un incantesimo) a distanza, mentre con il destro si attiveranno le armi (o gli incantesimi) correntemente equipaggiati per il corpo a corpo. Fin dopo pochi istanti di gioco, le meccaniche dei combattimenti si sono rivelate divertenti e dinamiche correggendo così uno tra i più grandi difetti imputati alla serie Diablo, ovvero quella della staticità e della monotonia dei combattimenti. Pur parlando di un sistema di combattimento piuttosto arcade, le statistiche del personaggio – e quelle della nostra attrezzatura - si riveleranno fondamentali tanto ai fini della precisione (e la velocità) dei nostri colpi quanto alla determinazione del danno inflitto. Il bilanciamento tra questi due aspetti determinerà in gran parte il successo di questo titolo. Le premesse, tuttavia, sembrano esserci davvero tutte. Graficamente il titolo sembra aver risolto tutti i problemi prestazionali presentati lo scorso anno, presentandoci una visuale di gioco fluida e dettagliata in grado di riprodurre tanto scenari all’aperto quanto al chiuso. Anche l’elevato numero di nemici presenti contemporaneamente su schermo non ha mai messo in difficoltà il motore di gioco.

La verità, forse, è che Hellgate è tutto quello che Diablo 3 avrebbe voluto e potuto essere.

Hellgate: London Hellgate: London Hellgate: London

In finale...

A detta degli sviluppatori, Hellgate: London dovrebbe uscire entro il Natale di quest’anno, ma secondo noi molto dipenderà dalla fase di betatesting e di bilanciamento del gioco. Del resto, in titoli di questo genere, questa fase finale si rivela spesso fondamentali ai fini dell’effettiva riuscita dell’intero progetto. Considerate le passate esperienze dei designer e l’impressione piuttosto positiva lasciata dalla nostra nuova prova sul campo, non possiamo che dimostrarci fiduciosi non vedendo l’ora di provare la versione finale del gioco.

Hellgate: London Hellgate: London Hellgate: London

Checche se ne dica Diablo è un gioco che ha fatto epoca, ha creato un genere ed ha dato adito a decine di imitazioni. Per quanto definito da molti un gioco vuoto e privo di spessore, il titolo Blizzard North si è da sempre contraddistinto per l’estremo equilibrio delle dinamiche di gioco e la complessità delle diverse opzioni di gioco. Il fatto che ad oggi – dopo quasi sei anni - non esista ancora un titolo in grado di scalzare Diablo 2 dal trono degli ActionRPG la dice lunga sull’effettiva qualità del tipo, indipendentemente dal fatto che il genere possa piacere o meno. Ad oggi, i candidati più papabili per abbattere questo tabù sembrano essere proprio David Brevik, Max Schaefer, Erich Schaefer e Bill Roper che, assieme tanti altri componenti chiave del team che ha dato vita alla serie Diablo, nel 2003 hanno deciso di abbandonare Blizzard e fondare i Flagship Studios per riuscire così finalmente a sviluppare il videogioco dei propri sogni. Questo videogioco oggi si chiama “Hellgate: London”.