I giochi per iPod pt.2  0

Concludiamo il nostro viaggio attraverso i 9 giochi per iPod, che hanno trasformato il lettore digitale di Apple in una vera console portatile

Tetris

Produttore: Electronic Arts
Assieme a Pac-Man, Tetris fa parte di quei giochi “storici” conosciuti praticamente da chiunque, videogiocatore o meno. Entrambi sono disponibili per iPod, e il celebre puzzle game di Alexey Pajitnov è stato realizzato da Electronic Arts, detentrice della licenza. La realizzazione tecnica, colorata e piacevole, non è comunque certo un aspetto chiave del prodotto in questione. Dove invece va incentrata l’attenzione è nel sistema di controllo, che ha necessitato di un adattamento non di poco conto per essere gestito con la touch wheel. Il risultato ha portato ad utilizzare la rotazione del dito per spostare il blocco da una parte all’altra, mentre la pressione dei tasti back e next è delegata a girarlo per poterlo incastrare. Select fa scendere il blocco velocemente, mentre il tasto play permette di portarlo direttamente sul fondo. Uno schema non molto pratico ma comunque facilmente utilizzabile già dopo pochi minuti di gioco; il resto è il classico Tetris che tutti conosciamo, con alcune variazioni che comunque non ne alterano la formula. Una gradita aggiunta quindi alla line-up di iPod.

Voto: 7

Vortex

Produttore: Apple
Tra i nove giochi disponibili per iPod, due sono stati prodotti direttamente da Apple. Uno di questi è Vortex, uno dei titoli che meglio integrano le capacità del device con le meccaniche del prodotto. Anche in questo caso, il concept non è assolutamente originale, dal momento che Vortex abbraccia un’idea sfruttata da decine di puzzle game, come Arkanoid e Breakout. Si tratta quindi di spostare una barra per far rimbalzare una pallina e colpire dei blocchi eliminandoli dallo schermo. La particolarità di Vortex sta nel fatto che l’area di gioco è stavolta circolare, come se fossimo di fronte ad un pozzo o un tubo con in primo piano la suddetta barra e sul fondo i mattoncini. Questi ultimi poi vengono disposti col proseguire dei livelli in maniera sempre più complessa, potendosi anche muovere per rendere così più arduo il compito del giocatore. Non mancano power up, per esempio per allungare la barra o avere più palline contemporaneamente, ma allo stesso tempo c’è il rischio di incorrere in malus davvero irritanti specie nel bel mezzo degli schemi più difficili. Il controllo avviene semplicemente scorrendo il dito sulla touch wheel, con un risultato estremamente preciso e appagante; l’interfaccia è perfetta e si integra in maniera ottima ed intelligente con il gioco in sè. Molto buona anche la grafica, caratterizzata da una grande pulizia e soprattutto da un’ottima varietà; giudizio positivo anche per il sonoro, che comunque può essere come in tutti i giochi sostituito con i brani presenti sul proprio iPod. L’unico difetto di Vortex si può quindi ricercare nella estrema semplicità del gameplay, che pur con la soluzione dello schema di gioco circolare non aggiunge nulla ai tanti cloni e simili

Voto: 7,5

Texas Hold'em

Produttore: Apple
Il secondo titolo prodotto internamente da Apple è Texas Hold’em, variante del Poker indirizzato ovviamente agli amanti dei giochi di carte. Partendo da questa premessa, la fatica della casa di Cupertino è un prodotto solido, competente, e molto ben realizzato. La grafica, che adotta uno stile realistico, propone una serie di tavoli con cui confrontarsi con una manciata di giocatori ben diversificati non solo per l’aspetto ma anche per l’intelligenza artificiale. Ognuno ha infatti uno stile personale e un numero di espressioni, movimenti e frasi sulla base dei quali si può cercare di capire la qualità delle carte delle rispettive mani. Il sistema di controllo, ben studiato, rappresenta comunque un aspetto marginale all’interno di un gioco che non ha certo bisogno di particolare precisione o sensibilità sotto questo punto di vista. Tutto sommato quindi Texas Hold’em è senza dubbio il più settoriale dei titoli disponibili per iPod, ciò nonostante la bontà complessiva della sua realizzazione lo rendono un gioco consigliabile anche a chi è solo parzialmente interessato al genere.

Voto: 7

Mahjong

Produttore: Electronic Arts
La serie di classici per iPod si conclude con questa edizione del popolarissimo Mahjong. L’edizione per il portatile Apple si mantiene estremamente fedele all’originale senza aggiungere nulla di nuovo; un’esperienza quindi per puristi, ma che per lo stesso motivo non si differenzia in nessuna maniera dalle decine di prodotti simili. Detto questo, gli amanti del Mahjong troveranno in questa versione per iPod un prodotto interessante, che poggia su una componente grafica più che dignitosa e con un sistema di controllo decisamente adatto. Forse però c’è troppa poca carne al fuoco per consigliarne l’acquisto ad occhi chiusi.

Voto: 6

Cubis 2

Produttore: Fresh Games
Cubis 2 è l’ennesimo puzzle game disponibile per iPod. Sicuramente il meno popolare e conosciuto, il prodotto di Fresh Games è però un titolo sufficientemente diverso dagli altri esponenti del genere. Ciò che distingue Cubis 2 è la discreta complessità della meccanica che, pur poggiando su un presupposto tra i più banali e comuni (unisci 3 blocchi dello stesso colore per farli scomparire) aggiunge ad esso una serie di variazioni e modifiche che lo rendono di fatto molto più “impegnativo” di quanto possa sembrare ad una prima occhiata. Proprio per questo motivo, Cubis 2 è tra i titoli per iPod che consigliamo più volentieri agli amanti dei puzzle game alla ricerca di qualcosa di diverso e sufficientemente nuovo. La qualità della fatica di Fresh Games trova inoltre espressione anche nella componente grafica, colorata e di buon impatto, e nel sistema di controllo molto adatto alla click wheel del lettore di Apple. Una piacevole sorpresa.

Voto: 7

Cubis 2




Conclusioni
In definitiva, possiamo ritenere senza dubbio soddisfacente questa primissima tornata di giochi per iPod. Apple ha scelto di iniziare mettendo il piede sul sicuro, puntando cioè su giochi universalmente conosciuti capaci di calamitare l'attenzione e rendere così più accettabile l'utilizzo della touch wheel come sistema di controllo. Quest'ultima, pur chiaramente limitata, si è rivelata in fin dei conti più che accettabile soprattutto considerando l'ottica in cui è stato pensato il gaming su iPod, ovvero come semplice diversivo per occupare il tempo magari sulla metro, in autobus o tra un impegno e l'altro. Senza dubbio il lettore di Apple non andrà quindi a fare concorrenza a console portatili come Ds e PSP, capaci di permettere esperienze molto più complesse sotto ogni punto di vista; il target e l'offerta appaiono invece molto più vicine ai giochi per cellulare, che grossomodo hanno obiettivi analoghi per quanto riguarda la tipologia di utilizzo. Non resta quindi che attendere la prossima serie di titoli per iPod, per valutare in maniera concreta, superato l'entusiasmo iniziale, se l'utenza sia disposta o meno a considerare l'idea di ascoltare musica, vedere film e ora anche giocare con il player della casa di Cupertino.

Con il nostro primo speciale abbiamo introdotto e discusso l’importantissima scelta di Apple di rendere il suo iPod anche una console portatile, con la realizzazione di una serie di giochi di discreta complessità indirizzati all’enorme bacino d’utenza su cui il lettore digitale della casa di Cupertino può contare. Con questa puntata concludiamo l’analisi dei 9 giochi attualmente disponibili, nell’attesa che altri si aggiungano alla lista dando forza e corpo a questa ennesima scommessa di Steve Jobs.