ArchivioIl Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori 

Un fragoroso rullo di tamburi dovrebbe accompagnare questo speciale. Il momento tanto atteso è ormai giunto: ecco il Gioco dell'Anno 2008 con annessi premi secondari.

Ad appena un paio di settimane dalla fine del 2008 eccoli finalmente i vincitori dei massimi premi assegnati da Multiplayer.it: il Gioco dell'Anno, scelto dalla redazione e dai lettori, e i migliori giochi sul mercato per ognuna delle piattaforme coperte dal sito.
Nelle prossime pagine, immediatamente navigabili grazie al piccolo indice che trovate sempre in alto sulla destra, troverete quindi i 10 titoli che più hanno rappresentato il 2008 videoludico secondo i quattro caporedattori di Multiplayer.it (che trovate immortalati poco più in basso in delle splendide pose), ognuno commentato in modo estremamente personale fino al vero e proprio Gioco dell'Anno 2008. E immediatamente dopo troverete anche il risultato del sondaggio che ha coinvolto tutti i lettori nello scegliere il Gioco dell'Anno 2008 - Scelto dai Lettori seguito dai 4 finalisti.
E per concludere non possono mancare i 6 Migliori Giochi del 2008, uno per piattaforma, selezionati dalle varie redazioni in cui è suddivisa la parte contenutistica del sito, con tanto di finalisti anche in questo caso.
Non vi rimane quindi altro da fare: dopo questa lunga introduzione è finalmente il momento di attivare il rullo di tamburi e scoprire chi si è portato a casa i tanto agognati bollini d'oro!

Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori
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Il Gioco dell'Anno 2008 - Dal 10° al 6° posto


10°. Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots
Sviluppato da Konami per PlayStation 3

Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori Antonio Fucito: Mi fa un certo effetto vedere l'ultima fatica di Kojima posizionata solamente al decimo posto della nostra classifica complessiva, anche perché per quanto mi riguarda è nella mia assoluta Top 5 e rappresenta la summa della visione del suo creatore ed un vero e proprio tripudio di emozioni, che si concludono in un finale coinvolgente e appagante. Nulla da dire riguardo le critiche rivolte ai diversi aspetti del gameplay poco sviluppati ed evoluti, ma non è questo secondo me l'approccio da avere con un titolo che cura ogni aspetto nel più piccolo particolare, emoziona e comunque diverte anche del gameplay, che sia ben chiaro non rappresenta il suo punto di forza. A distanza di mesi dal suo completamento, ho ancora vividi tanti momenti che ho vissuto all'interno del gioco, cosa che invece non mi è capitata con tanti altri titoli magari giudicati migliori.
Pierpaolo Greco: Ho giocato i primi due Metal Gear Solid quando la storia di PlayStation faceva parte anche della mia vita. Mi sono poi limitato a dare un'occhiata al terzo capitolo della serie nell'edizione Subsistence essendomi stufato un po' troppo presto dell'estro creativo di Kojima. E con il quarto capitolo, questo Guns of the Patriotis, proprio non sono riuscito a cambiare idea in merito. E non mi è bastato neanche godermelo da spettatore accanto a un esaltato Antonio (Fucito) durante una delle tante registrazioni per la Videorecensione... anzi. Forse proprio questo aspetto ha peggiorato la mia valutazione sul progetto così a lungo in sviluppo sull'ammiraglia di Sony ma che in termini concreti di giocabilità e tecnica proprio non è riuscito a dire nulla di nuovo. Graficamente al di sotto di qualsiasi mia aspettativa, non è bastata neanche la strabordante cura artistica di Kojima a bilanciare le pecche dovute a un gameplay statico e troppo anacronistico.
Antonio Jodice: Il bicchiere non si saprà mai se è mezzo pieno o mezzo vuoto, e quello di Metal Gear Solid 4 sarà sempre tra i più controversi. Un personaggio strepitoso, una trama con pretese che pochi giochi si possono permettere e delle pause che ancora meno titoli si possono sognare di mettere in mezzo. Il primo incontro col mercante d'armi è indimenticabile: minuti interi di dialoghi per spiegare come funziona il sistema dell'equip e dell'acquisto, cosa che in un altro gioco sarebbe stata liquidata con quattro righe di testo. Resta un titolo unico e la chiusura di una saga importante, che ha incontrato appieno i favori di quei milioni di giocatori che non si sono accorti del tempo passato col pad appoggiato sulle gambe, mentre Kojima-san gli raccontava la fine del suo meta-gioco.
Andrea Palmisano: Ho adorato Metal Gear Solid, incredibile capolavoro che ha graziato Ps One. Ho apprezzato molto il secondo capitolo, pur ritenendo fin troppo pretenziosa e convoluta la trama; mi sono molto divertito con Snake Eater, anche se ho dovuto aspettare la revisione Subsistence per trovare una soluzione all'oramai anacronistica telecamera fissa. Ma MGS4, per quanto mi sia sforzato e nonostante fosse nella mia lista dei most wanted da parecchio tempo, proprio non sono riuscito a digerirlo. Cut scene dalla durata ridicola e una trama ormai fuori controllo hanno finito solamente per irritarmi ulteriormente di fronte ad un gameplay che non è riuscito ad ammodernarsi, e i cui difetti e limiti al contrario sono diventati ormai macroscopici. E probabilmente Kojima se ne è reso conto, decidendo di fare tabula rasa e dando finalmente l'ultimo saluto al suo grandioso ma vecchio, davvero vecchio, eroe. Detto questo, capisco benissimo coloro a cui è piaciuto, ma a malincuore non sono riuscito a far parte di questo gruppo.

9°. Resistance 2
Sviluppato da Insomniac Games per PlayStation 3

Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori Antonio Fucito: Passato forse un po' troppo in sordina, Resistance 2 offre per me una delle esperienze multiplayer migliori di quest'anno, la migliore per quanto riguarda la modalità cooperativa fino ad otto giocatori, divertente, senza fronzoli e bella longeva. Incredibile poi la pulizia del codice, con assenza di lag anche nelle partite competitive a 60 giocatori. Peccato invece per una modalità in singolo piacevole ma piuttosto sottotono, ma d'altronde è stato sempre il marchio di Insomniac, quello di fare giochi con pochi picchi verso l'alto, ma realizzati con estrema cura e impossibile da definire brutti.
Pierpaolo Greco: Ho da sempre reputato Resistance, il primo, un gioco sopravvalutato come pochi altri io riesca a ricordarmi, complice il suo essere titolo di lancio di una console veramente povera di titoli degni di nota al momento della sua uscita. E con il secondo capitolo Insomniac non è riuscita a mio parere a risollevare le sorti del suo franchise. A colpo d'occhio, pur non avendolo ancora giocato, sono rimasto titubante davanti a una pochezza grafica che proprio non posso spiegarmi, a una semplicità negli scenari e a una trama che non riesce a coinvolgermi. Ma mi riservo di tornare sui miei passi, magari per smentirmi, non appena sarò riuscito a giocarmelo completamente dal principio alla fine.
Antonio Jodice: Lontano dall'hype di Little Big Planet e Home, Resistance 2 è il gioco che fa frullare a mille l'online su PlayStation 3, prendendosi la briga di mettere in campo scontri di massa che su console ancora non si erano mai visti. Ingiustamente sottovalutato da alcuni, più che altro per il poco carisma del protagonista e per l'aria di poca originalità che si respira, per chi possiede la console Sony è sicuramente un titolo da non perdere e un solido rappresentante della categoria.
Andrea Palmisano: Probabilmente in futuro gli darò una chance, ma al momento non mi è venuto alcun desiderio di mettere le mani su Resistance 2, complice una direzione artistica per me poco attraente e soprattutto un'esperienza col primo episodio tutt'altro che indimenticabile.

8°. Super Smash Bros. Brawl
Sviluppato da Nintendo per Nintendo Wii

Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori Antonio Fucito: Strano destino il mio con questo gioco, ho letteralmente adorato e consumato la versione per GameCube, sono rimasto abbastanza freddo dinnanzi a quella per Wii che, pur riconoscendone i meriti, non mi ha colpito nelle nuove modalità (alcune addirittura dannose) e non mi ha coinvolto a dovere, forse per l'attaccamento del titolo di cui sopra.
Pierpaolo Greco: Avevo apprezzato adeguatamente il capitolo per GameCube di questo brand ma l'edizione Wii non mi ha stupito al punto da tenermi incollato al televisore. Sicuramente immediato e frenetico, anche piuttosto divertente con un amico rimane però eccessivamente classico nei suoi controlli riducendo quasi a zero lo sfruttamento del wiimote. Peccato perchè la sua unicità in termini di gameplay avrebbe sicuramente giovato di qualche innovazione.
Antonio Jodice: "Sbim, Sbum, Sbam", moltiplicato per mille personaggi, che hanno fatto la felicità dei tanti amanti della saga. L'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso di questo Smash Bros è che non fa un uso vero e proprio uso del Wiimote, pur essendo confezionato ad arte e uno dei giochi di punta pubblicati da Nintendo per la sua console da casa nel 2008. Dopo due anni di Wii e un successo commerciale che fa impallidire le concorrenti, era lecito aspettarsi un po' più di coraggio.
Andrea Palmisano: Smash Bros non è mai stata tra le mia serie Nintendo preferite, e questo capitolo non ha fatto eccezione. Ciò nonostante, onore e merito ai programmatori nipponici, capaci di dar vita ad un titolo che ha fatto impazzire i fan e esaltato da quantità e qualità di contenuti probabilmente con pochissimi pari.

7°. Fable 2
Sviluppato da Lionhead Studios per Xbox 360

Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori Antonio Fucito: Il gioco di Peter Molineux è presente sulla mia scrivania ma, complice anche la grossa delusione avuta col primo capitolo, è stato spesso rimandato a favore di altri titoli che mi stimolavano di più. Incuriosito comunque dalle buone impressioni ricevute anche da persone inizialmente scettiche, lo giocherò a breve e con tanta speranza di trovarmi di fronte a un gioco che possa piacermi.
Pierpaolo Greco: Del primo Fable ricordo un'esperienza tutto sommato piacevole, al tempo della versione revisionata per PC. Il secondo Fable seppur non mi abbia sconvolto in occasione di alcune fugaci prove nel corso delle varie fiere del 2008, è comunque nella lista di attesa dei titoli che ancora devo provare. Insomma un'inutile tiritera per dire che ancora non l'ho giocato.
Antonio Jodice: Peter Molyneux si presenta su Xbox 360 con quello che è, a mio parere, il miglior gioco partorito dai Lionhead Studios. Una vera chicca nella softeca della console Microsoft e un modo "leggero" di portare i giochi di ruolo nelle terre dei pad, senza rinunciare alle sperimentazioni e all'originalità da sempre cercate dal leggendario game designer inglese. Non sarà un gioco perfetto, ma è senz'altro una delle cose migliori che si sono viste su 360 (e non solo) dal lancio ad oggi. Ironico, avventuroso e divertente.
Andrea Palmisano: Ho iniziato Fable 2 con scetticismo, non essendo mai rimasto impressionato dalle dimostrazioni durante le fiere e gli eventi del settore, e avendo fondamentalmente detestato il primo episodio. In realtà poi la creatura di Moulyneaux mi ha discretamente divertito e appassionato, anche se i limiti nell'interazione sociale, la scarsa profondità dell'aspetto economico e la macchinosità dei menù hanno intiepidito il mio giudizio finale. Forse con Fable 3 potremo finalmente vedere espresse le grandi potenzialità della serie, e allo stesso tempo potremo osservare la realizzazione delle tante promesse non sempre mantenute dal game designer inglese.

6°. Crysis Warhead
Sviluppato da Crytek per PC

Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori Antonio Fucito: Qualche anno fa ero un assiduo giocatore PC ma adesso, vuoi per la mancanza di voglia di essere continuamente aggiornato in fatto di hardware, vuoi per il trend multipiattaforma sempre più accentuato, ho di molto calato il mio videogiocare su PC, a parte il genere RTS e derivati che letteralmente adoro. Per questo giocare Crysis Warhead mi è stato impossibile, pur avendo apprezzato tutte le volte che l'ho visto giocare sul PC redazionale o altrove.
Pierpaolo Greco: Finalmente Crytek è riuscita ad affiancare la mirabilia tecnologica con una dose non abbondante, ma almeno accettabile di gameplay. Il risultato è questo Warhead che ho veramente adorato su PC (era dai tempi del quarto Call of Duty che non giocavo un FPS tutto d'un fiato rimanendone anche soddisfatto) e che mi ha permesso di continuare a portare avanti la supremazia della mia macchina casalinga rispetto a tutte le console che ormai infestano la redazione. Complimenti insomma di cuore alla software house tedesca con la speranza tutta personale, che non volti le spalle al mercato che le ha permesso di divenire quella che oggi è, in occasione dell'annuncio di uno scontato Crysis 2.
Antonio Jodice: La risposta di Crytek a quelli che s'erano lamentati della poca scalabilità del motore grafico del primo episodio, che necessitava per forza di un super PC per essere giocato. Questa espansione ha il pregio di essere uno stand alone e di girare anche su macchine dell'anno scorso. Il mio PC, però, è di tre anni fa, quindi ho dovuto passare il turno, nella speranza che i prossimi episodi vedano finalmente la luce anche su console, visto che Crysis si merita un successo ancora più grande.
Andrea Palmisano: Esattamente come l'anno precedente, anche in questo 2008 appena passato ho dovuto saltare a piè pari ogni gioco degno di nota per PC. Il mio Macbook unibody non mi sembra l'ideale per far girare un mostro come Warhead, a maggior ragione di fronte al fatto che non verrà mai il giorno in cui su un portatile Apple da me posseduto possa apparire il logo di Windows...

Il Gioco dell'Anno 2008 - Dal 5° al 2° posto


5°. Left 4 Dead
Sviluppato da Turtle Rock Studios per PC, Xbox 360

Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori Antonio Fucito: Una vera e propria perla, Valve ha dimostrato ancora una volta che le idee spesso contano molto di più delle apparenze, e basta un po' di stile per sopperire magari ad un comparto tecnico non in linea con la concorrenza. Left 4 Dead è adrenalina pura, le 4 campagne che lo compongono vanno assolutamente giocate e rigiocate (e rigiocate...) online, complice anche l'ottima intelligenza artificiale di cui sono dotati la miriade di zombie presenti nel gioco. Peccato per il prezzo pieno su 360, per il resto è stato davvero una piacevole sorpresa!
Pierpaolo Greco: Una chicca a cui mi sono avvicinato veramente controvoglia. L'avevo giocato in lungo e in largo in occasione dell'ultima Games Convention di Lipsia e mi aveva lasciato veramente interdetto. Poi come un fulmine a ciel sereno è arrivata la versione finale per PC, mi sono visto costretto a giocarlo in occasione della Videorecensione e da allora non sono più riuscito a staccarmi da lui. Divertente, spasmodico e assolutamente geniale nelle sue mille citazioni e in quel gameplay praticamente senza concorrenti. Assolutamente consigliato se siete dei veri amanti dell'online.
Antonio Jodice: Dopo Portal, un altro esperimento da Valve che prova a reinventare il mondo degli zombie con questo shooter da giocare (quasi) tutto in rete con gli amici. Ci sono diverse idee e una bella ventata di freschezza, che vengono un po' soffocate dal motore di Half Life 2 che chiede a gran voce d'essere sostituito dal prossimo step evolutivo. Le tante uscite natalizie e la spiccata natura online ne hanno forse penalizzato la diffusione qui da noi, almeno su console. Il consiglio è quello di recuperarlo nei prossimi mesi perché ci si diverte da morire. E' proprio il caso di dirlo...
Andrea Palmisano: In queste occasioni di solito si dice "non è il mio genere". Non sono infatti un appassionato giocatore online e fatta eccezione per le partite a Fifa 09, preferisco di gran lunga dedicarmi a titoli con una robusta componente single player. Se a questo aggiungiamo che l'engine grafico di Valve mi ha sempre fatto venire il mal di mare, direi che il quadro è completo.

4°. Gears of War 2
Sviluppato da Epic Games per Xbox 360

Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori Antonio Fucito: More of the same, ma magari fossero tutti così! Gears of War 2 mi è piaciuto così tanto che l'ho portato a termine due volte, cosa che mi capita sempre più raramente, vuoi anche a causa del materiale continuo da giocare anche per lavoro. Alcuni ambienti sono belli e complessi, grazie soprattutto al livello artistico, e diversi momenti di gioco sono davvero memorabili. Se non fosse stato per il multiplayer con alti e bassi o per l'intelligenza artificiale dei propri compagni da rivedere in alcuni frangenti, sarebbe stato forse il maggiore indiziato per il mio gioco dell'anno.
Pierpaolo Greco: Lo devo ancora finire è vero e il mio gamertag su Xbox 360 non può nasconderlo ma così, di primo acchito, questo Gears of War 1.5 mi ha lasciato un po' interdetto. Tanto eccezionale, visionario e innovativo il primo, quanto classico, statico e prudente questo presunto sequel. Rimane assolutamente una meraviglia da giocare anche soltanto per rimanere stupiti dalla forza bruta che il gioco riesce a buttare fuori dal televisore ma, a mio puro e modesto parere, oltre a concentarsi sulla storia, sarebbe stato bello da parte dell'uomo braccio, CliffyB, concentrarsi anche su qualche decisa ed evidente innovazione in termini di gameplay.
Antonio Jodice: Cliffy B e Epic hanno fatto centro anche questa volta, riuscendo a confezionare un seguito all'altezza del gioco che per primo ha saputo dare un'identità alla Next Gen. Una trama più articolata, personaggi maggiormente approfonditi e una longevità ben al di sopra delle dieci ore, con la giusta tensione dall'inizio alla fine, fanno di Gears of War 2 un esempio di come si debba confezionare oggi giorno un gioco d'azione. Alcune scelte di bilanciamento e un netcode non impeccabile ne stanno fermando la permanenza in vetta alle classifiche di gradimento dei giocatori su Xbox Live, ma si spera che Epic aggiusti tutto al più presto, perché Marcus e soci si meritano il meglio.
Andrea Palmisano: Gears of War 2 non mi ha affatto deluso. Anzi, probabilmente è stato il gioco che più mi ha divertito durante questo 2008, nel senso stretto del termine. Allo stesso modo però, dopo averlo completato da alcune settimane, riflettendoci a mente fredda non mi sembra che mi abbia lasciato le emozioni che associo ai grandi capolavori della mia "carriera" videoludica. Forse perchè fondamentalmente di nuovo non c'era nulla, o forse perchè la meccanica avrebbe bisogno di una leggera rinfrescata per risultare allo stesso livello della incredibile veste grafica e dell'ottima trama. Malgrado questo, credo davvero che il titolo di Epic sia un gioco che chiunque dovrebbe perlomeno provare.

3°. Grand Theft Auto IV
Sviluppato da Rockstar Games per PC, PlayStation 3, Xbox 360

Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori Antonio Fucito: Forse vado controcorrente rispetto ad una buona parte dei giudizi postumi che si sono avuti su quest'opera mastodontica di Rockstar, ma GTA 4 per me sotto diversi aspetti è migliore dei precedenti, dei quali non avevo apprezzato l'eccessiva dispersività e la poca sostanza vera e propria. Nel quarto capitolo invece ho trovato una buona trama, un'ottima recitazione e una valida componente di gameplay. Mentre gli altri li avevo sempre abbandonati ad un certo punto, in GTA 4 sono andato fino in fondo.
Pierpaolo Greco: Pura meraviglia. Certo, forse come dice anche Antonio (Fucito) se potessi ritornare sui miei passi, mi terrei leggermente più basso (ma proprio di pochissimo) con la votazione finale della recensione ma allo stesso tempo rimango convinto dell'eccezionalità di questa produzione. Perfetta sotto molteplici punti di vista, dall'incredibile longevità e coinvolgimento, l'ho adorato fino alla fine e non ho potuto fare a meno di riprenderlo in occasione dell'uscita della versione PC, forse leggermente sottotono rispetto alle edizioni console, complice su tutti una ottimizzazione hardware che lascia veramente a desiderare. Peccato.
Antonio Jodice: L'onda lunga di Niko Bellic arriva fino al nuovo anno, grazie ad uno dei migliori titoli del 2008. Questa storia di clandestini e di sopravvivenza, ammantata dalla solita ironia di Rockstar nei confronti della società e dei problemi che si porta appresso, ha lasciato un bel segno. Passano i mesi, e sono sempre più conscio d'essermelo goduto dall'inizio alla fine, per la colonna sonora strepitosa, gli scontri spettacolari, un sistema di combattimento, finalmente, divertente, e alcuni dialoghi memorabili. Un successo stra meritato, in attesa dei tanto chiacchierati contenuti aggiuntivi.
Andrea Palmisano: Un altro titolo controverso. GTA IV è il capolavoro assoluto che la critica mondiale ha dipinto, o la grande delusione che alcune community online stanno da qualche tempo sostenendo? Dal mio punto di vista è uno dei prodotti più ambiziosi e curati che abbia mai avuto modo di giocare, senza dubbio; ma il deja-vù rispetto ai capitoli precedenti e una scarsa evoluzione sotto alcuni aspetti mi hanno portato a considerarlo un gioco eccellente, ma lontano dalla perfezione.

2°. LittleBigPlanet
Sviluppato da Media Molecule per PlayStation 3

Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori Antonio Fucito: Senza alcun dubbio il mio gioco dell'anno 2008, contando tutte le piattaforme. Media Molecole è stata bravissima nel creare un piccolo gioiello con il quale mi sono divertito come non accadeva da secoli (videoludici), in grado di restituire un'esperienza integrata sia online che offline, sempre in espansione e con un editor che è difficile da padroneggiare appieno, ma che ho visto usare da persone insospettabili, e di trovare tra gli oltre 100.000 già creati alcuni assolutamente splendidi che mettono in risalto le potenzialità del prodotto. Forse appartiene ad un genere un po' anacronistico, ma sono stato completamente rapito dal gioco. In tal senso sono contento che le vendite siano in risalita e si stiano avviando verso i 2 milioni, un ulteriore passo di premiazione per un titolo assolutamente eccezionale.
Pierpaolo Greco: Mi sono sempre tenuto a distanza dalle numerose polemiche che hanno circondato il titolo, rimanendo sempre e ciecamente fedele alle valutazioni e considerazioni di Antonio (Fucito) in merito. Ma sotto Natale è arrivata una PlayStation 3 nuova, fiammante anche per me e con essa non ho potuto rinunciare all'acquisto di LittleBigPlanet. Il risultato? Numerose ore di gioco, in compagnia anche della donna e di numerosi amici che però mi hanno fatto decretare che, pur essendo di un divertimento allucinante (soprattutto con qualcuno accanto) e pur avendo una quantità enorme di piccole genialità e chicche da scoprire, rimane eccessivamente basilare e semplicistico nel suo gameplay visto che, in fin dei conti, si tratta sempre e soltanto di andare avanti e saltare. L'editor, eccezionale e sicuramente molto approfondito, da parte sua non può proprio a mio parere risollevare la mia personale valutazione di un gioco che comunque perde troppo presto di mordente.
Antonio Jodice: Una piccola perla che, dopo l'esitazione iniziale, sta riscuotendo anche il giusto successo commerciale grazie a un passaparola che non può che essere entusiasta. Little Big Planet fa ridere, anche fragorosamente, e il bello è che ci riesce senza una sola riga di testo, ma grazie a questi pupazzetti deliziosi, in grado di dare vita a situazioni esilaranti, soprattutto se si gioca in cooperativa. L'editor è un po' troppo complesso per il grande pubblico e, chi non ha dimestichezza con il gioco online (o non ha una linea Adsl), rischia di trovarsi tra le mani un pacchetto un po' scarno per poterlo considerare il mattatore assoluto di questa stagione. Detto questo, l'esordio dei Media Molecule è uno dei motivi principali per cui il 2008 verrà ricordato come una delle migliori annate di sempre per qualsiasi giocatore.
Andrea Palmisano: Ne abbiamo parlato spesso sul nostro podcast; Sony ha sbagliato di grosso con LBP, assegnandogli il ruolo di trascinatore delle vendite natalizie di Ps3 a livello mondiale che per sua stessa natura non avrebbe mai potuto assolvere. E malgrado le apparenze, la fatica di Media Molecule non è nemmeno un gioco "facile" da capire e affrontare, men che meno nel momento in cui si voglia mettere le mani sull'editor cercando di tirarne fuori qualcosa di buono. Al momento LBP per me è un titolo pieno di carattere e personalità, sinceramente divertente, molto interessante e soprattutto con un enorme potenziale ancora da dimostrare.

Il Gioco dell'Anno 2008 - Il Vincitore


1°. Fallout 3
Sviluppato da Bethesda Softworks per PC, PlayStation 3, Xbox 360

Antonio Fucito: Sinceramente non sono stato un grande fan di Morrowind ne di Oblivion, ma Fallout 3 mi ha letteralmente conquistato, vuoi per l'ambientazione, per me più affascinante, Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori vuoi e soprattutto perché Bethesda ha limato tutti quegli aspetti che non mi erano piaciuti in precedenza, come il sistema di combattimento e di controllo, di molto migliorato, e la gestione dell'esplorazione, tarata in questo caso alla perfezione. L'unica cosa sulla quale non sono d'accordo è l'assegnazione del miglior titolo dell'anno a scapito di LittleBigPlanet (ma si sa, vince la maggioranza ehehe), ma per il resto è un grandissimo titolo che lascia il segno.
Pierpaolo Greco: Il mio indiscusso capolavoro. Mi ha trascinato nel suo incredibile mondo pur essendo molto scettico al momento dell'annuncio per via del passato storico di questo franchise che ho adorato nella sua veste isometrica e potentemente RPG. E invece Bethesda è riuscita lì dove molte altre hanno fallito, su tutte BioWare, nel realizzare un gioco di ruolo spiccatamente action, con visuale in prima persona e in grado di offrire al giocatore un sistema di combattimento funzionale, immediato e soprattutto coinvolgente; a suo modo, anche frenetico. Praticamente eterno nella sua longevità, all'orizzonte si prospettano già i primi contenuti scaricabili: un motivo in più per premiarlo con il nostro massimo premio.
Antonio Jodice: Fallout 3 quasi non si spiega. Il fatto che Bethesda sia riuscita a partorire una versione perfezionata, più divertente e intrigante di Oblivion in così poco tempo, in anni nei quali anche il più piccolo action viene rimandato all'infinito, è qualcosa che già di per sé andrebbe premiata. Poi ci si mette un gioco pieno di mistero, di spessore, di possibilità d'essere approcciato in mille modi diversi, con una qualità così costante da lasciare a bocca aperta, e il cerchio si chiude chirurgicamente. Non lasciatevi intimorire dalle statistiche del personaggio o dall'apparente complessità della struttura e giocate questo capolavoro. In tanto tempo, non mi sono mai sentito così tranquillo nell'assegnare il mio voto per il gioco dell'anno.
Andrea Palmisano: Da uno che ha odiato Oblivion, restare folgorato da Fallout 3 è stata una splendida sorpresa. In realtà non mi sono ancora addentrato nell'universo post-atomico così a fondo come i miei colleghi, ma quel "poco" che ho fatto mi ha fornito una indicazione chiara che difficilmente sarà smentita più avanti. Complimenti Bethesda quindi; giochi come questo in giro ce ne sono ormai davvero pochi...

Il Gioco dell'Anno 2008 - Scelto dai Lettori


1°. Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots
Sviluppato da Konami per PlayStation 3

Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori Importante e ben ferrea la decisione dei nostri lettori che hanno decretato l'ultima, grande e possente fatica di Kojima, il loro, personale Gioco dell'Anno 2008. Il numero dei voti ha letteralmente schiacciato qualsiasi altro concorrente rovesciando di fatto la votazione redazionale dove Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots era timidamente stato piazzato al decimo posto. Nessuna novità degna di nota invece per i quattro finalisti, decisamente in linea con quanto valutato e deciso dai caporedattori di Multiplayer.it.

I Finalisti

2°. Fallout 3
Sviluppato da Bethesda Softworks per PC, PlayStation 3, Xbox 360
3°. Grand Theft Auto IV
Sviluppato da Rockstar Games per PC, PlayStation 3, Xbox 360
4°. Gears of War 2
Sviluppato da Epic Games per Xbox 360
5°. LittleBigPlanet
Sviluppato da Media Molecule per PlayStation 3

Il Migliore Gioco 2008 - PC


1°. Left 4 Dead
Sviluppato da Turtle Rock Studios per PC, Xbox 360

Probabilmente in controtendenza con quanto visto in rete e con la stessa, nostra votazione per il Gioco dell'Anno 2008, noi della redazione PC abbiamo pensato di premiare un titolo che probabilmente non può avvicinarsi in termini di sviluppo e investimento profuso, ai due finalisti che rappresentano la Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori somma delle mega produzioni del 2008. Ma che allo stesso tempo riesce a primeggiare in quello che più dovrebbe distinguere un videogioco: il divertimento trasmesso. E Left 4 Dead in questo ambito non è secondo a nessuno, con quel suo cooperative immediato, frenetico, di grande atmosfera e respiro che riesce a stimolare il giocatore per ore ed ore di puro gameplay, spesso senza un attimo di respiro. Per questo il geniale progetto finanziato da Valve e realizzato da Turtle Rock Studios si fregia del nostro bollino di Migliore Gioco 2008 per PC.

I Finalisti

2°. Fallout 3
Sviluppato da Bethesda Softworks per PC, PlayStation 3, Xbox 360
3°. Mass Effect
Sviluppato da BioWare per PC, Xbox 360

Il Migliore Gioco 2008 - PlayStation 3


1°. LittleBigPlanet
Sviluppato da Media Molecule per PlayStation 3

Non sarà stato un campione di incassi (anche se andrà bene sul lungo periodo) ma LittleBigPlanet è il titolo che tutti i possessori di PlayStation 3 dovrebbero provare e andarne fieri, perché regala quel divertimento puro e genuino che dovrebbe contraddistinguere ogni videogioco, con la possibilità Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori di giocare con i livelli bellissimi creati da Media Molecole in singolo e in multigiocatore, sia offline che online, in maniera quasi indistinguibile. Che dire poi dell'editor? Facile da usare ma difficile da padroneggiare, ha permesso già la creazione di oltre 100.000 di livelli da parte degli utenti, con alcuni davvero eccezionali dal punto di vista del game design. Siamo sicuri che i Sackboy, i simpatici personaggi che si possono controllare e personalizzare in migliaia di maniere differenti, diventeranno la mascotte della console Sony!

I Finalisti

2°. Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots
Sviluppato da Konami per PlayStation 3
3°. Grand Theft Auto IV
Sviluppato da Rockstar Games per PC, PlayStation 3, Xbox 360

Il Migliore Gioco 2008 - Nintendo Wii


1°. Super Smash Bros. Brawl
Sviluppato da Nintendo per Nintendo Wii

Più grande, più grosso e più cattivo. Questo è Super Smash Bros Brawl su Wii, un prodotto così vario e ricco di contenuti da far invidia alla maggior parte dei videogiochi moderni. Un punto di partenza, non certo di arrivo, per dimostrare a tutti che sulla console Nintendo possono tranquillamente coesistere Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori titoli destinati a casual gamers quanto a giocatori della vecchia guardia. E per "dimostrare a tutti" intendiamo anche la stessa casa di Kyoto...

I Finalisti

2°. Mario Kart Wii
Sviluppato da Nintendo per Nintendo Wii
3°. World of Goo
Sviluppato da 2D Boy per Nintendo Wii

Il Migliore Gioco 2008 - Xbox 360


1°. Fallout 3
Sviluppato da Bethesda Softworks per PC, PlayStation 3, Xbox 360

Un'ottima terna quella di quest'anno, capeggiata dal capolavoro Bethesda, completo e riuscito sotto troppi punti di vista per non riconoscergli il premio di miglior gioco Xbox 360 del 2008. Nato sotto l'occhio vigile degli amanti del brand Fallout, si è saputo affrancare come un vero e proprio RPG Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori Next Gen con pregi davvero fuori dal comune.

I Finalisti

2°. Gears of War 2
Sviluppato da Epic Games per Xbox 360
3°. Fable 2
Sviluppato da Lionhead Studios per Xbox 360

Il Migliore Gioco 2008 - Nintendo DS


1°. Il Professor Layton e il Paese dei Misteri
Sviluppato da Level-5 per Nintendo DS

Il gioco di Level-5 non è solamente il miglior titolo per DS del 2008, ma in generale uno dei prodotti più validi a tutto tondo apparsi durante la vita del fortunatissimo portatile Nintendo. Intelligente e stimolante come pochi altri, equilibrato e coinvolgente, affascinante e tutt'altro che infantile, Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori Professor Layton dovrebbe far parte della collezione di ogni possessore di DS, senza distinzioni; per premiare l'inventiva dei programmatori nipponici, per favorire l'arrivo in occidente del seguito e, più semplicemente, per fare a sé stessi un bellissimo regalo.

I Finalisti

2°. The World Ends With You
Sviluppato da Square-Enix per Nintendo DS
3°. Final Fantasy Tactics A2: Grimoire of the Rift
Sviluppato da Square-Enix per Nintendo DS

Il Migliore Gioco 2008 - PSP


1°. Crisis Core: Final Fantasy VII
Sviluppato da Square-Enix per PSP

A distanza oramai di oltre 10 anni dal primo titolo, che ha appassionato e fatto innamorare tutti i possessori di PlayStation, Final Fantasy VII è ancora molto popolare, e anche PSP nel corso del 2008 ha visto un episodio dedicato, Crisis Core, che ripercorre le gesta di Zack, compagno di Cloud Strife, negli eventi che hanno portato poi al capitolo Il Gioco dell'Anno 2008 - I Vincitori originale. Anche in questo caso ci troviamo dinnanzi ad un ottimo titolo, un RPG Giapponese con combattimenti action che pone molto l'accento sulla storia, su spettacolari filmati di intermezzo e sul divertimento derivato dal sistema di controllo, per non parlare di un finale mozzafiato, che farà la gioia di tutti gli amanti della saga. Mentre il genere arranca un po' su console e PC da "casa", i portatili sembrano essere proprio il posto giusto per questo tipo di produzioni!

I Finalisti

2°. God of War: Chains of Olympus
Sviluppato da Ready at Dawn per PSP
3°. LocoRoco 2
Sviluppato da SCEE per PSP

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