In esclusiva italiana, Eyes of Freedom!  0

Abbiamo avuto l'onore di essere l'unica testata italiana ad assistere alla presentazione di BG&E (Eyes of Freedom) direttamente dalla voce del suo creatore, Michel Ancel, il genio che ha letteralmente inventato il personaggio di Rayman. Dopo tanti giochi action tutti simili tra loro, finalmente un gioco diverso, in cui molti elementi si fondono e creano un titolo tanto originale quanto innovativo: se siete curiosi, non vi rimane che leggere la nostra dettagliata anteprima...

Un titolo originale

La protagonista del gioco è una adolescente che fa la giornalista, e vive in un mondo fantasy popolato da creature umane e non, di impostazione futuristica, nel quale il governo sta cercando di condurre l'intera popolazione in quella che sembra una via di non ritorno. Contattata da una organizzazione di liberazione e da un personaggio misterioso, si troverà coinvolta in un intrigo interplanetario: nei suoi viaggi le vengono commissionate una serie di fotografie (nel livello che abbiamo potuto vedere riguardano le creature che si aggirano negli ambienti), con le quali può guadagnare dei soldi che le serviranno per migliorare l'attrezzatura a sua disposizione.
Il titolo è un action 3d in terza persona, con moltissimi elementi esplorativi e alcuni puzzle che sarà necessario risolvere anche con l'aiuto di un secondo personaggio che accompagna la protagonista (guidato dall'intelligenza artificiale per la maggior parte del tempo, potremo impartirgli degli ordini tramite un tasto "special action" in determinati momenti nei quali sarà richiesto il suo intervento); tuttavia una descrizione di questo tipo è davvero limitativa, poichè in alcuni livelli del gioco saremo chiamati anche ad alcuni sottogiochi (abbiamo potuto vedere una gara di hovercraft comandata da una gang che per aiutarci richiede la nostra partecipazione e la vittoria nella gara), senza dimenticare l'elemento che forse più di tutti garantisce originalità al titolo: la completa libertà d'azione della protagonista, che può esplorare i livelli che compongono il mondo sia a piedi, in hovercraft o con una macchina che le permette di volare. Anche se la trama principale ci propone una serie di missioni a difficoltà crescente, la nostra capacità di fare delle foto cipermette di ampliare il nostro conto corrente (davvero impressionante quando inquadriamo qualcosa nell'obiettivo e zoomiamo, in quanto non si nota perdita di definizione), aggiungendo un piccolo elemeno RPG in un titolo che ad una prima occhiata, sbagliata, potrebbe sembrare un platform qualunque.
Tecnicamente parlando, il titolo, che è in sviluppo da più di tre anni e che uscirà a Marzo 2003, si basa su un nuovo motore grafico, capace di ricreare vaste aree ad esplorazione libera in cui il mondo segue il normale passaggio dal giorno alla notte, un pò come succede negli RPG più importanti. Questo non è un elemento da sottovalutare, in quanto alcune volte il personaggio si deve incontrare con alcuni NPC ad orari stabiliti, e se si presenta in ritardo all'appuntamento non troverà nessuno ad aspettarla. Dal punto di vista grafico il lavoro svolto dal Team di sviluppo è ottimo, ed acnhe le ambientazioni più spoglie rimandano quel senso di realtà/irrealtà che permea il mondo di gioco.

Un titolo originale


Le prime impressioni

Le nostre prime impressioni sono davvero positive, tanto che difficilmente potremo catalogare il gioco in una categoria standard; per le sue caratteristiche originali e per l'approccio così diverso ad un genere di giochi che sembra avere ormai fatto il suo tempo (platform). E' proprio l'alternanza a stili di gioco così differenti (prima l'esplorazione, poi il combattimento, poi la ricerca dei soggetti da fotografare e quindi la corsa in hovercraft) che dona al genere una certa freschezza di cui si sentiva davvero il bisogno. I momenti poi in cui siamo chiamati a raccogliere alcuni screenshot della folta fauna che popola il mondo di gioco, riportano alla mente l'incredibile successo avuto solo qualche anno fa da Pokemon Snap e dai titoli a lui simili. Il concetto alla base è lo stesso (prendere una fotografica), ma in questo caso il risultato, cioè la vendita o meno delle fotografie, influisce in maniera definitiva sullo sviluppo del personaggio.
Naturalmente è ancora troppo presto per poter esprimere un giudizio anche semidefinitivo, ma ciò che è certo è l'interesse che il gioco ha generato in noi: reduci in questi giorni di molti titoli fin troppo simili tra di loro, è stato un piacere poter trovare in un piccolo stand, lontano dagli occhi indiscreti dei passanti, un prodotto originale ed in parte innovativo, le cui potenzialità sono davvero enormi. E' forse una delle prime volte che ci troviamo di fronte ad un titolo console capace di garantire una libertà di pensiero e di azione così intensa, e ciò costituisce un'esperienza davvero gratificante. Per il momento è tutto, non ci resta che attendere ulteriori sviluppi per poter proporvi una anteprima più dettagliata, anche perchè ci è stato confermato che alcuni elementi del gioco, trama compresa, potrebbero subire dei cambiamenti.

Eyes of Freedom

Se in questa fiera poteva esserci un titolo originale, questi non poteva che venire da un grande programmatore, uno di quelli la cui mente è capace di partorire un'idea veramente geniale: questo è il caso di BG&E (il cui titolo definitivo potrebbe essere Eyes of Freedom), realizzato da Michel Ancel, l'ideatore di uno dei più famosi personaggi del mondo videoludico, Rayman. Come accennato nell'intro, abbiamo avuto modo di assistere ad una presentazione relizzata personalmente da Ancel, unici giornalisti presenti all'evento: quello che segue è il resoconto della nostra esperienza, che ci ha lasciato piacevolmente sorpresi e che merita davvero la vostra attenzione. Al di là dei pregiudizi che ciascuno di noi può avere nei confronti dei plattform in generale, di cui Rayman rapprenta uno dei rappresentanti più importanti, BG&E è un titolo che porta alcune innovazioni degne di nota, godendo di alcune caratteristiche originali che potrebbero decretarne il successo: procediamo con ordine.