Island of the Kaiju - Amazing Island  0

Possedete uno spiccato istinto materno, nonostante la vostra appartenenza al genere maschile? Vi piacciono i posti esotici, ricchi di folta vegetazione e creature colorate? Vorreste fare il fioraio? Continuate a leggere...

Un Kaiju per amicu

Se gran parte del fascino di Island of the Kaiju sta proprio nella creazione del vostro mostriciattolo, una parte consistente del gioco consiste nel potenziamento di quest’ultimo attraverso lo scontro con i mostri mandati da Black Evil. I combattimenti saranno tutt’altro che convenzionali, però: affronterete i nemici all’interno di una miriade di minigame, ognuno con una struttura e un feeling diverso. In questo senso, gli sviluppatori si sono sbizzarriti: i minigiochi si ispirano alle varie discipline sportive, modificandone le caratteristiche a seconda del caso. Nelle sfide di corsa, ad esempio, controllerete il vostro Kaiju esattamente come nei giochi del genere; parimenti, nei giochi di basket o di ping pong i personaggi manovreranno palle infuocate. Alla fine di ogni minigame, a quanto pare, si dovrà affrontare un boss. L’esito degli scontri determinerà un certo miglioramento nelle caratteristiche del Kaiju, che potrete salvare su memory card per dar vita a sfide con gli amici.

Caratteristiche tecniche

La grafica di Island of the Kaiju: Amazing Island è di buona qualità e rientra negli attuali standard per quanto concerne i platform poligonali. I livelli, ricchi di colori e dal particolare design fumettoso, ricordano da vicino quelli di titoli come Rayman 3 e lo stesso Zelda – The Wind Waker. I personaggi sono stati realizzati senza utilizzare la tecnica del cel shading, molto in voga da qualche tempo, con buoni risultati. Certamente bisogna vedere il tutto in movimento per dare un giudizio definitivo, ma la prima impressione è senz’altro buona.
Il sistema di creazione dei Kaiju dovrebbe funzionare alla grande, e la possibilità di sbloccare numerose altre creature man mano che si completano i minigame rappresenta una certa attrattiva per i giocatori.
A quanto pare, insomma, Sega ha prodotto un gran bel titolo per GameCube. Speriamo che le nostre aspettative in merito non vengano tradite per via di qualche disattenzione di carattere tecnico o strutturale. A una prossima recensione l’ultima parola al riguardo, dunque.

Se è vero che i titoli prodotti per GameCube sono in calo, è anche vero che talvolta una certa selezione ha dei risvolti benefici per i videogiocatori. Island of the Kaiju: Amazing Island potrebbe essere la conferma di questo assunto: presentato da Sega all’ultimo Tokyo Game Show e sviluppato in collaborazione con il famoso team Ancient, il gioco vanta caratteristiche molto interessanti.
Nei panni di un simpatico personaggio (maschio o femmina, a scelta), dovrete difendere l’isola in cui abitate dall’attacco del malvagio Black Evil. Questo essere spietato manderà contro di voi orde di guerrieri, e per contrastarli dovrete allevare un Kaiju. I Kaiju sono creature misteriose che popolano l’isola e che sono dotati di poteri unici, sulla falsariga dei Pokemon o dei Digimon, a cui il titolo Sega si ispira chiaramente. La prima cosa da fare sarà appunto creare un vostro Kaiju. Per farlo, potete procedere in due modi: libero e assistito. La prima modalità vi vedrà scegliere ogni caratteristica della creatura, mentre la seconda vi porterà alla creazione del Kaiju attraverso un questionario dai risvolti psicologici. Solo che, in questo caso, delle risposte incongruenti non vi faranno finire dallo psicologo, come succedeva ai meno furbi durante la vecchia visita di leva…