Jade Empire: intervista al CEO Ray Muzyka  0

Esclusiva: Abbiamo scoperto Jade Empire con i racconti dal vivo del CEO di Bioware, Ray Muzyca.

Multiplayer.it: Come definisci Jade Empire? Anche in relazione ai precedenti lavori di Bioware.
Ray Muzyka: Molti aspetti presenti in Jade Empire sono presenti anche nelle nostre precedenti creazioni, come ad esempio una forte componente narrativa, una caratterizzazione profonda dei personaggi e il concetto di “Bene e male” che avrà molto rilievo nel gioco. Senza contare che molti dei programmatori che sono al lavoro su Jade Empire hanno contribuito a titoli nostri precedenti.

M.it: Quali sono invece le maggiorni novità presenti all’interno del gioco?
RM: La differenza principale risiede sicuramente nel sistema di controllo, questa volta interamente in tempo reale. A tal proposito abbiamo inserito oltre trenta differenti stili di arti marziali, che ben si sposano con la struttura di gioco e con il controllo del personaggio. E’ presente anche la possibilità di mettere in pausa il gioco per decidere cosa fare, ma Jade Empire è principalmente un action-rpg. Ad ogni modo l’inclusione di entrambe queste possibilità credo che accontenterà sia i puristi degli Rpg che i fan degli action-rpg.

La differenza principale risiede sicuramente nel sistema di controllo, questa volta interamente in tempo reale.

M.it: Come mai avete scelto di consentire l’uso di un solo personaggio anzichè di un party?
RM: Proprio a causa della diversa struttura dei combattimenti: in un action-rpg l’azione è sicuramente più veloce ed arrembante, il giocatore deve pensare alla strategia e alle mosse da eseguire velocemente, senza contare l’alto numero di diversi stili. Controllare più di un personaggio in queste condizioni diventa un’impresa ardua, da qui la scelta di permettere l’utilizzo di uno solo.

M.it: Abbiamo notato che ci saranno dei personaggi controllati dalla cpu che accompagneranno il protagonista principale. Quanti sono e in che maniera si uniranno a noi?
RM: In Jade Empire sarà possible avere un partner alla volta, controllato dalla cpu, ed ognuno di essi (ne saranno presenti più di 12) avrà il suo stile ben. Alcuni ad esempio eccelleranno in fase d’attacco, altri invece saranno più di supporto, potranno ad esempio curare il protagonista principale. Per quanto riguarda la maniera di come si aggiungeranno alla vostra causa…lo scoprirete durante il gioco (ride).

M.it: Jade Empire è chiaramente ispirato alla mitologia Cinese, può darci migliori dettagli su questo aspetto e sulle ricerche che avete condotto al riguardo?
RM: Per Jade Empire abbiamo pensato di creare un mondo molto affascinante ed immersivo, e questo si riflette sia sulle ambientazioni che sullo stile di combattimento. Da qui la scelta della Cina e dei suoi misteri ci è sembrata come la più appropiata, soprattutto nella sua versione più mistica e non storica. Per rendere al meglio questa esperienza abbiamo speso mesi di ricerca e di studio di queste leggende, nonchè visionato tantissimi film di arti marziali (ride).

M.it: Può parlarci più in dettaglio della creazione dei personaggi?
RM: Inizialmente la creazione del personaggio sarà molto semplice, ci saranno infatti i soliti parametric fisici, le abilità di base e lo stile di combattimento con il quale cominciare. Ma in realtà la modellazione del proprio personaggio continua per tutta la durata del gioco: potremo infatti acquisire gli style point per migliorare un particolare stile, oppure ancora potenziare gli aspetti base (Corpo, Mente e Spirito) e avanzati (Salute, concentrazione e Chi) a proprio piacimento. La salute determina il numero di punti ferita che possiamo sostenere prima di morire, la concentrazione (Focus in inglese) permetterà di rallentare il tempo allo scopo di attaccare con maggiore facilità i nemici, chi invece rappresenta il potenziale magico, che permetterà di lanciare magie, trasformarsi e curarsi.

M.it: In che modo influiranno le scelte del giocatore durante il gioco e a tal riguardo, gli NPC reagiranno in maniera differente rispetto alla propria inclinazione?
RM: In Jade Empire, l’idea del bene e del male è leggermente differente che in KOTOR, soprattutto in relazione al tipo di background attorno al quale ruota il gioco. I personaggi non giocanti si comporteranno ovviamente in maniera molto diversa a seconda della vostra inclinazione. Inoltre, alcune aree saranno accessibili solamente se avrete una particolare inclinazione, che cambierà da area ad area.

In Jade Empire, l’idea del bene e del male è leggermente differente che in KOTOR, soprattutto in relazione al tipo di background attorno al quale ruota il gioco.

M.it: Come saranno strutturati invece i dialoghi?
RM: Con JE abbiamo cercato di fare un lavoro ancora migliore rispetto a Kotor, e credo proprio che ci siamo riusciti. Ci saranno ancora più scelte per il giocatore, e risultati più imprevedibili. Potremo approciare gli NPC con diversi tipi di influenza, che vanno dall’Intimidazione (che deriva dal parametro Corpo) all’Intuizione (Mente) e Persuasione (Spirito).

M.it: All’interno del gioco saranno presenti molti stili diversi di combattimento, basati sulle arti marziali cinesi. Quante saranno e come andranno acquisite? Sarà necessario finire il gioco più di una volta per padroneggiarle tutte?
RM: Nella versione finale saranno presenti circa 30 diversi stili di combattimento, che varieranno molto per caratteristiche e spettacolarità. Virtualmente possono essere appresi tutti durante la prima sessione del gioco, ma talvolta per essere sbloccati bisognerà eseguire diversi compiti o avere un particolare tipo di inclinazione. Senza contare che naturalmente ogni giocatore preferirà e si concentrerà meglio solo su alcuni dei stili che saranno presenti.
M.it: Quali sono quindi le componenti che assicureranno la rigiocabilità del titolo?
RM: Saranno diverse, a cominciare dalla possibilità di concentrarsi su differenti stili di combattimento, alla possibilità di seguire la trama da un diverso punto di vista, accedere ad aree “sbloccabili” solo da una precisa inclinazione, fino ad arrivare alle numerose side quest che saranno presenti all’interno del gioco, che potranno essere assegnate da Npc, oppure dai propri partner.

M.it: Cosa ci può dire riguardo le trasformazioni? Quante ne saranno e che tipi di creature ci aspettiamo?
RM: Le trasformazioni rivestiranno un ruolo molto importante nel gioco, e dovrebbero essere più di 10. Quando trasformati, i personaggi acquisiranno una potenza maggiore e nuove abilità, sarà però molto difficile farle durare a lungo, perchè dipenderanno dal fattore di CHI del giocatore.

M.it: Quanto è grande il mondo di JE? Quanto durerà l’esperienza di gioco?
RM: E’ difficile quantificare un numero di ore precise, ma direi che siamo attorno alle 30-40 ore di gioco, senza contare l’altissima componente di rigiocabilità del titolo, all’interno del quale potrete intraprendere strade completamente differenti.

M.it: Parliamo dell’aspetto tecnico di Jade Empire, Può dirci qualcosa di più sul motore grafico e sugli aspetti peculiari di esso?
RM: Per questo gioco abbiamo scritto un motore grafico completamente nuovo, diverse spanne superiore a quello di Kotor. Siamo molto fieri dei risultati che siamo riusciti ad ottenere, soprattutto per quanto riguarda le animazioni (realizzate con la tecnica del motion capture), il sistema di illuminazione e le ambientazioni, alcune di qualità veramente eccezionale. Lo stesso discorso va fatto per il sonoro, che ricalcherà le ambientazioni mitologiche e sfrutterà le più avanzate tecniche posizionali come Dolby 5.1, per regalare un’esperienza di gioco senza eguali.

M.it: Le sequenze d’intermezzo utilizzeranno cut scene dal gico o Fmv?
RM: Come detto in precedenza, la storia svolgerà un ruolo molto importante in Jade Empire, e così quindi le scene di intermezzo, che useranno entrambe le tecniche per raccontare quello che accade nel corso del gioco.

M.it: Avete piani riguardo Xbox Live?
RM: Non posso ancora rivelare nulla in dettaglio, ma stiamo sicuramente pensando a qualche caratteristica per il servizio online di Microsoft, questi mesi prima dell’uscita del gioco saranno decisivi per decidere cosa implementare.

Non posso ancora rivelare nulla in dettaglio, ma stiamo sicuramente pensando a qualche caratteristica per il servizio online di Microsoft

M.it: Quali aspetti credi attrarranno di più il giocatore?
RM: Sicuramente la storia, il sistema di combattimento e l’interazione con I personaggi, Jade Empire sarà infatti uno dei titoli migliori che abbiamo creato in tal senso. Mi piacciono molto anche le ambientazioni, sia come design che come dettagli.

M.it: A che punto dello sviluppo è Jade Empire?
RM: Il gioco sarà ultimato nell’arco del prossimo mese (ovvero Ottobre ndTanzen), I mesi che intercorreranno con l’uscita del gioco ci serviranno per pulire il codice da eventuali bug e imperfezioni.

Ringraziamo Microsoft Italia e Bioware nella persona di Ray Muzyka per averci concesso l’intervista.

Jade Empire: intervista al CEO Ray Muzyka
Ray Muzyca in posa di fronte allo schermo

Durante la cornice molto rilassata di Egn, tenutosi lo scorso mese in quel di Londra, abbiamo avuto modo di intervistare Ray Muzyka, joint CEO di Bioware e tra i fautori di alcuni tra gli RPG più importanti che hanno segnato il panorama videoludico, soprattutto su Pc. Con l’arrivo anche su console e precisamente su Xbox (con il bellissimo Knights of the Old Republic) Bioware ha dimostrato la sua immensa bravura anche su un terreno relativamente nuovo per lei. Non contenta della sua prima creazione, la software house Canadese ha annunciato lo sviluppo del seguito di Kotor e un titolo completamente nuovo dal nome di Jade Empire, di cui abbiamo discusso in questa intervista. JE condivide con l’illustre esponente della saga di Star Wars una forte caratterizzazione RPG, una trama articolata e l’influenza delle scelte del giocatore nello sviluppo della stessa, secondo il consolidato binomio del bene e del male. Il motore grafico è invece completamente nuovo e rappresenta un passo avanti rispetto alle precedenti creazioni, così come il sistema di combattimento, che abbandona quello a turni di Kotor per diventare più dinamico e in tempo reale. Sarà sempre possible usare un tasto per bloccare l’azione, ma potremo influenzare in maniera pesante lo svolgersi dello stessa grazie ai numerosi stili di combattimento che impareremo durante il gioco e alla possibilità di schivare i colpi nemici.
Bando alle ciance, buttiamoci nell’intervista con Ray Muzyka!