Jak and Daxter: The Precursor Legacy  0

Intervista in esclusiva ai suoi programmatori: i mitici Naughty Dog.

Dunque, innanzitutto, quali sono i giochi che vi piu' vi hanno ispirato ed a cui possiamo paragonare questo Jak and Daxter?

Bene, è inutile negarlo, la prima fonte d'ispirazione è stata senz'altro Crash Bandicoot. Ma stavolta abbiamo voluto metterci dentro tutto il meglio che finora si è visto non solo sulla PSone, ma dalle origini del videogioco ad oggi. E' così che, da appassionati d'avventura quali noi siamo, abbiamo aggiunto molte reminescenze di Zelda, ad esempio. Ma anche giochi come Final Fantasy, Spyro e Mario hanno fatto la loro parte nell'ideazione di questo titolo.
Insomma, J&D puo' essere inserito nella categoria dei platform?
A dire il vero abbiamo voluto creare molto di più di un platform. Questo gioco combina in sè molti elementi di diversa natura, e come detto, di diversa provenienza. Non sarà solo un'esperienza alla Crash, in cui bisognava sostanzialmente andare avanti e collezionare degli oggetti. Qui vedremo parti si di platform, ma anche di RPG, così come di pura esplorazione, oltre poi a molti sottogiochi che comprendono, tanto per fare un esempio, sezioni di corse su strampalati mezzi di trasporto.

Parliamo di questi due curiosi personaggi del gioco. Cosa potete dirci di loro?

Dunque, Jak è un umanoide, ed è colui che il videogiocatore interpreterà. E' lui infatti che dovrà andare in giro a risolvere le situazioni e combattere i nemici. Daxter, invece, è un amico di Jak, che per sua sfortuna è stato trasformato in un essere piccolo e peloso, e che ora non vede l'ora di trovare il rimedio per poter tornare com'era prima. Egli non compie alcuna azione durante lo svolgersi della storia, ma è sempre sulla spalla di Jak, ed è pronto a dar lui utili consigli, o, altre volte, a sfotterlo simpaticamente. Sono una proprio una coppia inseparabile.
Anche qui troveremo i consueti boss che ci attendono alla fine dei livelli?
Si, i boss ci saranno, e per la precisione saranno 3, anche se di più non possiamo dire. Però in questo caso non si troveranno alla fine dei livelli, semplicemente perchè... non ci sono livelli! Il mondo di J&D è un unico mondo, dove sarà possibile andare dove ci pare, e fare quello che vogliamo quando vogliamo.
Graficamente J&D sembra davvero un gioiello di programmazione. E' solo un'impressione o e' la pura realta'?
No, è proprio così. Basti pensare che abbiamo voluto come prima cosa eliminare totalmente le bande nere che affliggono tutti i giochi PAL. Si giocherà tranquillamente a schermo intero, e naturalmente ci sarà anche la possibilità di scegliere l'opzione per i televisori 16/9. Ma cosa più importante, e pensiamo soprattutto più gradita dal pubblico, è la decisione di aver voluto inserire a tutti i costi l'opzione che permette di passare dai 50 ai 60 hz al secondo, in modo da mostrare anche ai giocatori europei la velocità e la fluidità originale di J&D. Ma non è tutto. Graficamente questo titolo è davvero ben realizzato in tutti i particolari.
Per esempio? Avete altre chicche da proporci in questo senso?
Beh, una cosa che ci piace sottolineare nell'estetica di J&D è la diversificazione delle ambientazioni a causa dello scorrere del tempo. Osservando il sole nel cielo infatti si noterà il suo tragitto dall'alba al tramonto. Potrà essere giorno, notte, oppure potrà anche piovere. Questo porterà quindi delle conseguenze a livello di grafica, e perciò anche di atmosfera. Un'altra cosa che salta subito agli occhi è la qualità delle animazioni dei personaggi. Basti pensare che per realizzarle abbiamo ingaggiato nel nostro team anche 5 disegnatori provenienti dalla Disney, che si sono subito buttati anima e corpo nel lavoro. Inoltre, tanto per fare un paragone, basta ricordare che qui ogni protagonista è stato messo su con l'ausilio di circa 3000 poligoni, mentre ai tempi di Crash Bandicoot ne utilizzavamo si e no 500.

Cosa potete dirci per quanto riguarda le interazioni con gli altri personaggi presenti nel mondo?

Sarà possibile parlargli quando ci pare, e certamente sapranno darci informazioni utili al proseguio dell'avventura, proprio come in ogni buon RPG che si rispetti. Il parlato sarà tradotto in tutte le lingue, tra cui l'italiano, e in totale nel gioco ci saranno più di 40 minuti di dialoghi e filmati vari.
In totale quanto tempo e quante persone sono occorse per portare a termine questo progetto?
J&D era nelle nostre teste già dai tempi di Crash Team Racing. Poi ci sono stati due anni di intenso lavoro per portarlo a termine, grazie all'aiuto ed alla collaborazione di 35 persone che hanno dovuto davvero sudare per realizzare ciò che voi potrete beatamente giocare.
Il gioco completo sara' su cd o dvd?
Su DVD. In questa maniera ci è stato possibile anche far leggere i dati di gioco alla CPU in streaming, eliminando così qualunque tempo di pausa per i caricamenti. Nessun tempo morto, nessuna attesa. Il giocatore deve concentrarsi solo su ciò che avviene nel mondo di J&D, e basta.
L'uscita sul mercato italiano di J&D subira' i normali ritardi a cui siamo ormai abituati?
No, assolutamente. La versione PAL sarà nei negozi puntuale per il 12 dicembre.
Grazie Naughty Dog, in bocca al lupo.
Grazie a te, e buon divertimento.
Dovuti ringraziamenti vanno anche a Luca Persichetti del Multiplayer Network, ed ai disponibilissimi Andrea Cuneo, Filippo Marini e Marco Cittadini della SCEI, senza i quali questa intervista non avrebbe avuto modo d'essere.

Sicuramente uno dei titoli più attesi dell'anno, Jak and Daxter promette di spremere al massimo le potenzialità della Playstation 2. Pochi giorni fa Joypad ha avuto la possibilità, in esclusiva web, di provare la versione finita di questo rivoluzionario action game e di giocarlo addirittura insieme ad i suoi autori: nientepopodimeno che i famosissimi Naughty Dog! Naturalmente non ci siamo lasciati sfuggire l'occasione e ne abbiamo approfittato per intervisarli e farci dire direttamente da loro tutte le qualità principali di questo titolo. Un immenso grazie va quindi ai simpatici Jason Rubin ed Andy Gavin per la loro disponibilità. Recensione naturalmente pronta a breve, per il momento ecco a voi il testo dell'intervista: