Kingdom Under Fire: The Crusaders  0

Un gioco strategico completamente nuovo sta per arrivare per le nostre Xbox. Finalmente potrete provare in prima persona l'esperienza di ritrovarvi in prima linea a guidare le vostre truppe, marciare sotto la minaccia delle frecce e catapulte nemiche ed incrociare la vostra spada con orde di orchi, goblin ed elfi oscuri. La Phantagram promette con questo Kingdom Under Fire: The Crusaders di rivoluzionare il concetto di RTS che abbiamo avuto fino ad oggi.

Scendete sul campo di battaglia

Presso lo stand Phantagram allo scorso E3, faceva bella mostra il video di un gioco che promette di far parlare molto di se nel prossimo futuro. Kingdom Under Fire: The Crusaders è uno strategico in tempo reale di ambientazione fantasy, seguito del suo omonimo per PC. Tuttavia, diversamente dal primo capitolo della saga, che era un classico RTS con grafica 2D isometrica, questo nuovo gioco introduce una straordinaria grafica 3D ed una differente prospettiva. Basta visuali dall’alto! Sarete catapultati direttamente sul campo di battaglia, a fianco delle vostre armate. Tutto questo condito da una grafica strabiliante ed ad un sistema di controllo appositamente studiato per il pad dell’Xbox. Ma andiamo per gradi, perché la carne al fuoco è molta.

Un po di storia

Come già detto precedentemente il gioco si rifà a quanto visto nel primo capitolo della saga. Dopo la grande Guerra degli Eroi i Regni avevano potuto godere di un lungo periodo di pace e prosperità. Tuttavia niente dura all’infinito. Dopo 50 anni le Armate Oscure si sono riformate e marciano per conquistare i Regni. Questi in poche parole gli antefatti del gioco. E qui arrivate voi. Potrete scegliere chi impersonare tra una rosa di quattro personaggi principali, gli Eroi, ognuno dei quali vedrà la storia da una angolazione differente. Due Eroi appartengono alle forze del Bene, due alle Armate Oscure. A seconda del vostro allineamento saranno differenti gli eserciti. Se opterete per le forze del Bene avrete ai vostri ordini umani, elfi e nani, se invece opterete per il Male potrete gestire orchi, non-morti, vampiri ed elfi oscuri. Ogni Eroe avrà abilità peculiari, sia fisiche sia magiche e ai vostri ordini avrete anche dei luogotenenti per aiutarvi nella battaglia. Nel proseguire della storia le caratteristiche degli Eroi potranno essere incrementate grazie ad un sistema di aumento dell’esperienza rubato ai classici RPG. Lo stesso sarà possibile fare con le vostre truppe. Dopo ogni battaglia vittoriosa troverete ricovero in qualche fortilizio, dove potrete comprare nuove armi alle vostre armate, parlare col feudatario, ricevere nuovi compiti. Qui si esaurisce la componente RPG. A farla da padrone in questo gioco saranno i combattimenti.

Sul campo di battaglia

E parliamo di quello che rende veramente innovativo questo gioco. Dimenticatevi tutti i precedenti strategici! Basta visuali a volo d’uccello e eserciti non riprodotti in scala! In Kingdom Under Fire: The Crusaders vi troverete a combattere fianco a fianco dei vostri soldati e del vostro Eroe, a comandare truppe riprodotte fedelmente e proporzionate con l’ambiente circostante. Vedrete orchi svettate sopra le teste dei soldati semplici nel mezzo della battaglia, il vostro capitano guidare gli schieramenti e gettarsi nella mischia. Se vi sono piaciute le battaglie di Braveheart, questo è il gioco adatto per riviverne lo spirito.

Sul campo di battaglia

Il territorio rivestirà un ruolo fondamentale, un elemento da saper gestire se vorrete risultare vincitori. La diversa consistenza del terreno influenzerà la capacità di spostamento dei vostri soldati. Terreni fangosi od allentati renderanno più lenta l’avanzata delle vostre armate pesanti. Il vento influenzerà la gittata e la direzione delle frecce. Avere il sole alle spalle e trovarsi in una posizione sopraelevata saranno un vantaggio. Il nascondersi in una foresta una parziale protezione dagli arcieri e così via.
Dovrete gestire lo schieramento delle vostre armate per ottimizzare le caratteristiche di ogni formazione. Fanteria leggera e pesante, cavalleria, arcieri, catapulte sono solo alcuni degli elementi del vostro esercito.
Ma il gioco non vi vedrà scontrarvi in immani battaglie campali, saranno presenti anche alcune missioni che richiederanno l’assedio di un castello o battaglie acquatiche.

A proposito della grafica

Già le immagini sparse per le pagine lasciano presagire che il comparto grafico sarà di prim’ordine e il video presentato all’E3 (di cui trovate il link dove scaricarlo alla fine dell’articolo) è veramente una gioia per gli occhi per la cura con cui sono stati realizzati i soldati e l’ambiente in cui si muovono. Alla Phantagram dichiarano che sarà usato l’engine grafico di Strident (altro titolo in produzione della casa coreana), un engine capace di muovere con facilità anche 150 personaggi composti ognuno da 3.000 o 4.000 poligoni. E tenete conto che in ogni missione ci potranno essere anche 1.000 personaggi e più di 100 potranno comparire contemporaneamente sullo schermo. Da quanto detto dagli sviluppatori l’hardware della console Microsoft verrà spremuto fino al limite delle sue capacità…una sfida che non può che farci piacere.

Gameplay, multiplayer e conclusioni

Dato che la potenza è nulla senza il controllo, come pensano di farci comandare le nostre armate i ragazzi della Phantagram in assenza di periferiche quali mouse e tastiera? Come già accennato questo Kingdom Under Fire: The Crusaders nasce prima di tutto come titolo X-Box (la versione PC verrà in seguito) e sarà totalmente studiata per adeguarsi alle possibilità della console Microsoft, controller in primis. Come si vede dalle immagini e del video in un angolo dello schermo avremo sempre una mappa del territorio con indicate la posizione delle nostre armate e di quelle nemiche. Attraverso questo interfaccia potremo impartire tutti gli ordini necessari. Il multiplayer è stato preso in adeguata considerazione, sia per la modalità cooperative che per la versus. Dalle ultime notizie non era ancora stato deciso se implementarla subito nel gioco o in seguito all’uscita con un add-on disck per abilitare anche la compatibilità con Xbox Live. Quando avremo notizie al riguardo provvederemo prontamente a comunicarvi ogni novità. Come potete vedere The Crusaders promette di essere una vera killer application. All’E3 il gioco era stato annunciato essere pronto per il 30% e la release date prevista per i primi mesi del 2003. Noi non possiamo che attendere fiduciosi ogni ulteriore news al riguardo e rinnovare il nostro plauso alla Phantagram per l’impegno che sta profondendo nella produzione di giochi per la console verde crociata. Ricordo, infatti, che oltre al qui citato KuF: The Crusaders a breve potremo trovare nei negozi Phantom Crash e, previsti per il prossimo anno, Duality, Strident e Shining Lore.

Materiali:

  • Kingdom Under Fire: The Crusaders – E3 Trailer
  • Scendete sul campo di battaglia

    I giochi strategici hanno sempre riscosso un enorme successo. Titoli come Warcraft e Starcraft sono oramai nell’Olimpo videoludico. Tuttavia sono titoli prevalentemente PC-oriented, data la necessità di usare mouse e tastiera per poterli gestire in maniera agevole. Conversioni nel mondo delle console ce ne sono state ma poche hanno lasciato realmente il segno. Bene, questo fino ad ora!