La punizione del Wii  16

Un gioco davvero hardcore per Nintendo Wii? Ci voleva Treasure per fare il miracolo!

Uno dei giochi in assoluto meno considerati dal pubblico dell'E3 2009 all'interno dello stand Nintendo è anche uno dei migliori. Stiamo parlando di Sin & Punishment 2, seguito di quella chicca da intenditori collezionisti che è stato il primo capitolo su Nintendo 64, poi fortunatamente pubblicato sulla Virtual Console del Wii così da essere apprezzato da una audience più ampia.

Dopo la presentazione alla conferenza dell'E3 2008 se ne erano praticamente perse le tracce, ma con nostra grande sorpresa proprio in questa occasione abbiamo avuto modo di mettere le mani sopra ad una versione già piuttosto avanti nello sviluppo. La demo permetteva di prendere il controllo di uno dei due protagonisti, Isa e Kachi, all'interno di un livello urbano stracolmo di nemici di ogni tipo e dimensione; essendo uno sparatutto di Treasure, è facilmente deducibile che l'enfasi sia posta sul punteggio da incrementare il più possibile tramite moltiplicatori e combo.

Evviva la vecchia scuola

Questi si attivano eliminando i nemici facendo attenzione a non essere colpiti, in puro stile old school quindi. Dal punto di vista della meccanica e del gameplay, la vicinanza con il primo episodio è decisamente marcata, per la felicità di tutti coloro che hanno amato Sin & Punishment; come una specie di mosca bianca all'interno dell'offerta del Wii infatti, i programmatori hanno scelto di non adottare nessun tipo di supporto al motion sensor, limitandosi quindi a sfruttare il wiimote per spostare il mirino su schermo. Dal momento che il gioco è uno shooter su rotaie in cui in pratica il progresso all'interno del livello è automatico, la soluzione funziona in maniera perfetta. Il tasto B è delegato allo sparo normale, A per il colpo speciale con lock-on, Z per la schivata e C per il salto, che diventa una fluttuazione a mezz'aria in caso di doppia pressione. Infine, con lo stick del nunchuck si sposta il protagonista. Niente di troppo complesso quindi, come è giusto che sia per offrire così un gameplay immediato e permettendo di concentrarsi solamente sulla eliminazione costante delle ondate di nemici.

Dal punto di vista tecnico, il risultato raggiunto da Treasure è di tutto rispetto; lo stile è fantastico e supportato da un motore che mantiene un frame rate stabile e robusto anche con tantissimi nemici ed elementi su schermo. Purtroppo il solo livello a disposizione non ci ha consentito di vedere le altre ambientazioni, nè ci è stato detto da quanti livelli sarà formato il prodotto finale. Ciò nonostante l'impressione è stata assolutamente positiva, e se tutto andrà per il verso giusto gli hardcore gamer su Wii potranno finalmente trovare un titolo di qualità e senza compromessi. L'uscita è prevista per i primi mesi del 2010.

CERTEZZE

  • Un seguito degno del predecessore
  • Tecnicamente ottimo

DUBBI

  • La longevità non è ancora chiara
  • L'attesa è ancora lunga