Gorky ZeroL'anteprima di Gorky Zero - Beyond Honor 

C'è ancora posto nel mondo degli stealth per un altro super agente segreto oltre Sam Fisher e Solid Snake?

Du visuals is megl che uan

Un elemento che contraddistingue Gorky Zero dai suoi diretti concorrenti, è la presenza di una doppia visuale che va ad incidere anche nell’esperienza interattiva. La prima inquadratura si avvicina molto a quella vista nella saga di Commandos ovvero a volo ad uccello con un ampio orizzonte visivo. In questo modo il nostro Sullivan avrà modo di percepire i vari ostacoli presenti nell’ambiente (aiutato anche dalla mappa che visualizza inoltre le presenze umane) e cercare quindi di agire al meglio. Premuta la barra spaziatrice, la telecamera si sposterà appena dietro le nostre spalle, rendendo la prospettiva così simile a quella vista in Kill.Switch che la somiglianza si fa quasi “imbarazzante”. In realtà però con il titolo Namco i legami si esauriscono nell’inquadratura visto che i tempi dell’azione sono molto differenti e nonostante nessuno ci vieti in Beyond Honor di farci strada a colpi di arma da fuoco, una strategia stealth si rivelerà non solo vincente ma quasi necessaria in alcuni frangenti.

Un elemento che contraddistingue Gorky Zero dai suoi diretti concorrenti, è la presenza di una doppia visuale che va ad incidere anche nell’esperienza interattiva

Du visuals is megl che uan

Gorky Zero ha dalla sua anche un ottimo sistema di comando: oltre alla tastiera (settata di default in modo praticamente perfetto) con cui avremo il controllo dei movimenti del nostro alter ego, l’interattività dell’ambiente avverrà tramite mouse. Sarà sufficiente cliccare con il tasto destro su di un soldato ucciso o sopra un sistema di sicurezza da “crackare” per far apparire un menù a tendina in cui potremo scegliere l’azione da compiere. Il sistema di puntamento avviene tramite mouse con un mirino piuttosto vistoso da piazziare in mezzo alla fronte dei vari antagonisti e sarà importante essere il più precisi possibile per una eliminazione rapida e soprattutto silenziosa. Nonostante gli elementi che vi ho esposto non siano originali presi singolarmente, la loro combinazione si dimostra efficace e capace di tenere testa ai titoli blasonati già citati in precedenza.

Dove Cole invece deve arrendersi di fronte ai suoi concorrenti è nell’aspetto grafico. La produzione Jowood, almeno nel demo da noi provato, non va oltre una mera funzionalità: vero che non va ad inficiare l’esperienza videoludica in senso stretto e che non manca qualche effetto luce brillante, ma la composizione poligonale di ambienti e personaggi è piuttosto modesta, ancora più evidente nelle cut scene realizzate con lo stesso motore del gioco.

La composizione poligonale degli ambienti e le animazioni dei personaggi sono piuttosto modesti rispetto alla concorrenza

Gli attori virtuali poi non hanno un set di animazioni lontanamente paragonabili a quelli dei diretti concorrenti e questo è un elemento di primaria importanza in uno stealth game. Discorso diverso invece per la parte sonora: oltre a dei dialoghi decisamente convincenti (che nella versione finale rimarranno in inglese ma con i sottotitoli in italiano), Gorky Zero presenta delle ottime composizioni di sottofondo, sempre puntuali rispetto all’azione e capaci di far aumentare il tasso di produzione adrenalinico soprattutto nelle situazioni di attesa.

L'anteprima di Gorky Zero - Beyond Honor L'anteprima di Gorky Zero - Beyond Honor L'anteprima di Gorky Zero - Beyond Honor

Waiting for Honor

Nonostante il confronto – scontro con i due colossi dello stealth, Metal Gear e Splinter Cell, sia improponibile (soprattutto per il livello tecnico), è probabile che Gorky Zero riuscirà a tagliarsi una fetta (più o meno grande) di attenzione da parte del pubblico e della critica. Tra i suoi punti di forza può contare su di un plot narrativo molto intrigante ed un sistema di controllo veramente soddisfacente che non vi farà rimpiangere i titoli più blasonati. La versione finale promette 8 missioni lunghe ed impegnative, un sistema di classificazione del nostro operato, 3 livelli di difficoltà, buona libertà d’azione, ed un capiente arsenale di armi e gadget ultratecnologici.
Al momento della recensione, la nostra ardua sentenza.

Back in Ussr

Nel titolo realizzato dai programmatori di Metropolis Software, vestiremo i panni di Cole Sullivan, un super agente segreto in servizio presso la NATO. Come capita di solito in questo genere di giochi, i problemi arrivano dall’ex Unione Sovietica dove un ex maggiore dell’esercito russo, tal Trafimov è a capo di un’organizzazione terroristica dal famigerato nome di “Fratellanza della Redenzione”, una setta capace di trasformare i propri adepti in robot umani, silenziosi e soprattutto ubbidienti.

La Fratellanza della Redenzione è una setta capace di trasformare i propri adepti in robot umani, silenziosi e soprattutto ubbidienti

Back in Ussr

La misteriosa morte del militare, ucciso con due colpi d'arma da fuoco alla testa, non cancella il pericolo e così Sullivan viene spedito in Ucraina a far piazza pulita dei laboratori capaci di piegare a proprio piacimento la volontà delle persone. Quando la missione sembra oramai conclusa, il nostro alter ego digitale scopre che la verità è molto lontana da quella che i suoi superiori gli hanno esposto e la sua vita sarà appesa ad un filo…

L'anteprima di Gorky Zero - Beyond Honor L'anteprima di Gorky Zero - Beyond Honor L'anteprima di Gorky Zero - Beyond Honor

Il demo, in anteprima

Se state leggendo questa anteprima vuol dire che sarete curiosi di provare Gorky Zero. Nella nostra Area Download è disponibile in anteprima il demo del gioco: 67 mb circa, 1 livello intero giocabile e la modalità Virtual Training. L'anteprima di Gorky Zero - Beyond Honor Visualizza qui tutta la galleria

Dopo che Kojima San stupì il mondo intero con Metal Gear Solid nell’oramai lontano 1998, la dicotomia stealth ed ambientazioni militar – spionistiche, è divenuta un binomio quasi imprescindibile (con l’eccezione di Thief 3 e pochi altri titoli). Oltre a Sam Fisher, l’antagonista “naturale” di Solid Snake, nel corso degli ultimi anni sono stati molto i titoli che hanno cercato di sfruttare questo trend in continua crescita. In attesa degli imminenti terzi capitoli (Snake Eater e Chaos Theory) delle avventure dei due personaggi appena citati, a fine settembre arriverà in Italia, grazie alla distribuzione di Koch Media, il debutto di Jowood nel campo degli stealth con questo Gorky Zero – Beyond Honor.

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