TrinityLe nostre mani su Trinity 

Un nuovo FPS dai creatori dell'acclamato Return To Castle Wolfenstein. Diamo un primo sguardo.

Le nostre mani su Trinity
Le nostre mani su Trinity Le nostre mani su Trinity
Le nostre mani su Trinity Le nostre mani su Trinity

Direttamente dagli sviluppatori di Kingpin e, soprattutto, Return To Castle Wolfenstein arriva questo interessante FPS a sfondo futuristico basato sul background del celebre gioco di ruolo carteceo della White Wolf (gli stessi di “Vampire: The masquarade” per intenderci). In Trinity impersoneremo,nella New Orleans del 2013, un Nightstalker, ossia uno speciale super-agente biogeneticamente modificato che dovrà combattere da solo – assieme al solo aiuto fornitoglio da un fantomatico personaggio denominato Caretaker - contro la solita temibile mega-corporazione chiamata, questa volta, Silmara Corporation.
Il fatto di poter rivestire il ruolo di un organismo metà uomo e metà macchina (o quasi) ci permetterà di effettuare azioni di gioco davvero inedite e spettacolari.
Il vero fulcro del gioco, infatti, risiede nella possibilità – chiamata Flash - di poter comandare a nostro piacimento lo spazio-tempo che nel quale ci troviamo. In maniera molto simile a quanto visto in “Max Payne” riusciremo, ad esempio, a rallenterà il tempo riuscendo ad evitare i colpi dei nemici, mentre sarà altresì possibile muoversi alla velocità della luce prendendo di soppiatto i nemici o scappando dal fuoco avversario.
Sarà anche possibile effettuare salti di dimensioni enormi o spostare oggetti molto pesanti.
Ogni volta che viene utilizzato il Flash la visuale di gioco (rigorosamente sempre in prima persona) subisce un’evidente trasformazione riuscendo a darci abbastanza fedelmente il feeling della nostra situazione dinamica attuale.
Un gioco fortemente orientato all’azione e all’adrenalina quindi… ma non solo, tra una sparatoria e l’altra infatti non mancheranno le situazioni in cui evitare i nemici o quelle in cui risolvere piccoli puzzle in stile “Splinter cell”.
Da tenere sicuramente sott’occhio.

TI POTREBBE INTERESSARE