L'isola delle meraviglie  27

Il seguito del gioco di maggior successo per Wii è ormai pronto per l'esordio sul mercato mondiale

L'isola delle meraviglie

A meno di un mese dall'uscita, ci è stata data la possibilità di provare nuovamente Wii Sports Resort. Come appuntato in precedenza in occasione dell'E3 2009, l'impressione è stata quella di un titolo in grado di elevare all'ennesima potenza l'esperienza offerta dal capitolo da sempre allegato alla bianca console Nintendo: in particolare sembra si sia dato maggior peso alla componente più strettamente ludica e al senso di sfida, articolando le dodici prove proposte in modo tale da essere più godibili anche in solitaria. Il già citato Sword Fighting darà quindi il meglio di sé in multiplayer come è ovvio che sia, presentando però alcune gradevoli aggiunte come un percorso lungo un ponte sospeso durante il quale muoversi velocemente nello stretto e colpire i molti avversari prima che questi possano fare lo stesso; similmente, il bowling godrà di varianti sul tema, con a esempio una gran quantità di birilli da abbattere al posto dei soliti dieci. Le attività dovrebbero soddisfare un ventaglio piuttosto ampio di gusti e per quanto ci siano ancora delle riserve sulle discipline apparentemente più esili, come il frisbee, il Wii Motion Plus risponde sempre a dovere rendendo ora possibile - e piacevole - la semplice ricerca del gesto effettuato con la maggior precisione di cui si è capaci. Tecnicamente è giusto sottolineare ancora una volta la bontà di un comparto mai davvero protagonista ma ora più ricco di dettagli o, quantomeno, forte di una certa cura nel ricreare ambienti più vivi e credibili. In definitiva Wii Sports Resort ha tutte le potenzialità per confermarsi un unicum in un panorama dove troppo spesso "per tutti" è un pericoloso sinonimo di "non bello", un successo estivo e poi invernale e poi via così per gli anni a venire, un'esperienza multiplayer con i fiocchi e una vagonata di soldi nelle casse di Nintendo.

E3 2009

Se il Wii ha raggiunto il successo planetario attuale, grande merito va dato a Wii Sports, compilation di giochi inclusa in bundle con la console e che ha permesso di definirne l'identità e di penetrare rapidamente in numerose fette di mercato contemporaneamente. Dopo la presentazione dell'anno scorso, è ora finalmente in via di completamento il sequel, battezzato Wii Sports Resort e al quale stavolta è affidato un compito non meno importante: decretare le sorti della attesa periferica Motion Plus, fondamentale per poter giocare al nuovo titolo di Kyoto.

La versione presente sullo showfloor, vista la vicinanza col lancio commerciale, è praticamente completa e porta con sè una dozzina di specialità diverse in cui cimentarsi. Ne abbiamo provate alcune, anche in multiplayer, e senza dubbio le impressioni non possono che essere state molto positive. Per esempio con Sword Fighting bisogna combattere contro un avversario, cercando con la propria spada di spingerlo verso il bordo del ring per ottenere così il punto; la riproduzione della spada tramite wiimote è eccellente, con una sensibilità tale da permettere un controllo finora sconosciuto alla console Nintendo.

Uno sport per tutti

L'inclinazione in ogni verso del controller riproduce analogo risultato su schermo, e tra colpi e parate gli scontri si rivelano decisamente divertenti. Così come lo sono le sfide in canoa, in cui a colpi di pagaia bisogna anticipare l'avversario nel raggiungere i check point all'interno del percorso; con 3 punti la vittoria va in tasca. Uno dei giochi di maggiore spessore anche sul lungo periodo è però senza dubbio il ping pong o tennis tavolo, in grado di offrire in maniera immediata e limpida la percezione di ciò che il Motion Plus può portare di nuovo; oltre ad essere reattivo e preciso, il controller contente anche di dare effetti alla palla permettendo di dar vita a partite molto simili a quelle reali.

Il tiro con l'arco è un'altra disciplina molto riuscita; nunchuck e wiimote vanno impugnati come fossero un vero arco, la pressione del tasto Z permette di tendere la corda e il suo rilascio fa scoccare la freccia. Il fattore sfida è particolarmente marcato, e anche facendo pratica si inseriscono elementi di disturbo come il vento e lo spostamento del bersaglio che richiedono una attenzione maggiore. Particolarmente gradito poi il ritorno di due grandi classici del precedente Wii Sports come il bowling e il golf, ovviamente ora esaltati dalle possibilità offerte dal Motion Plus. Per quanto riguarda la componente tecnica, inutile dirlo, è stato mantenuto l'aspetto stilizzato ma comunque molto caratteristico e simpatico, con ovviamente la forte integrazione coi propri Mii. Infine una nota di colore; l'isola teatro delle vicende si chiama Wuhu Island, già utilizzata per Wii Fit e per il prossimo Wii Fit Plus. Nelle intenzioni di Miyamoto, Wuhu Island sarà adottata spesso e volentieri nei futuri prodotti Nintendo come location centrale di tutta una serie di eventi, andando così a costituire il primo caso di ambientazione "trattata" alla stregua di un personaggio. In definitiva, la prova di Wii Sports Resort è stata più che positiva; francamente crediamo ci siano ben pochi dubbi sul successo commerciale di questo prodotto, destinato a raggiungere le vette delle classifiche e a rilanciare - se mai ce ne fosse bisogno - le vendite della console Nintendo. L'uscita sul mercato in Europa è attesa per la fine di luglio al prezzo di circa 50 euro, con in bundle un Motion Plus.

CERTEZZE

  • Divertente e vario
  • Il Motion Plus mostra il suo valore

DUBBI

  • Tutti i giochi saranno di buon livello?