Mario Party 6Mario Party 6 

Tonnellate di mini-giochi, nuove tavole di gioco e comando vocale con microfono: la fortunata serie di Mario Party si avvicina al sesto episodio per GameCube e rischia di diventare più "rumorosa"...

Mario Party 6 Mario Party 6 Mario Party 6

Dadi, giochi e microfoni

La saga di Mario Party è andata avanti con successo nonostante le critiche classiche cui è stata sottoposta: la prima è quella di proporre titoli-fotocopia, di volta in volta migliorati o sottoposti a variazioni meramente stilistiche, nuovi mini-giochi a parte; la seconda tocca i limiti del gameplay per il single giocatore, considerata la vocazione apertamente multiplayer della serie. A ben vedere, si tratta di critiche un po’ superficiali. Le prove? In primo luogo la serie di Mario Party, nella storia dei videogiochi, è uno dei tentativi meglio riusciti del videogioco di prosperare depredando la concezione dei giochi da tavolo (peraltro decisamente sconfitti nella competizione contro il più versatile e accattivante videogioco) sposandola con una fantastica meccanica multiplayer che trae dalla novità dei mini-giochi un’occasione per riproporsi ciclicamente. Nell’alternanza tra il gioco da tavolo e le sfide dei mini-giochi, il gameplay si trasforma in una attività sociale e leggera, divertente e capace di ingenerare livelli non indifferenti di agonismo. Va poi aggiunto che per il board game elettronico di Mario e soci si può certamente parlare del tentativo videoludico di questo genere che gode della migliore salute, considerato che la saga è sbarcata su Nintendo 64 e che Mario party 6, terzo capitolo sul 128bit Nintendo, verrà presto affiancato da un episodio portatile per GameBoy Advance; non ultimo, il fatto che della serie esistono diverse imitazioni di varie software house.

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Dadi, giochi e microfoni

Messi da un lato i pregi e limiti della serie, va aggiunto che Mario Party 6 potrebbe affrancarsi di una buona fetta di critiche pregresse. Il nuovo episodio a 128bit, che esteticamente ricorda molto il quarto ma si presenta come il più tecnicamente apprezzabile, non promette solo una cospicua dose di nuovi mini giochi e tavole da gioco, la consolidata e rifinita meccanica di gameplay e le ricche modalità multiplayer e bonus. Ci sono novità molto interessanti, caratteristiche che promettono, forse per la prima volta nella serie, di introdurre delle reali innovazioni. La più importante è quella della funzionalità vocale che, per mezzo di un microfono, consentirà ai giocatori di impartire ordini ai personaggi semplicemente parlando loro. Sarà ovviamente possibile giocare in maniera del tutto tradizionale, ma alcuni giochi specificatamente pensati per il comando vocale risulteranno molto più divertenti e caotici, stimolando un sano caos sonoro da videogioco sociale che pochi, oltre ai veri otaku, sanno apprezzare. C’è poi la novità dell’alternanza tra giorno e notte sulle tavola da gioco, che deriva dall’assunzione di due nuovi personaggi, il sole Brighton e la luna Twila. L’alternanza non avrà solo dei piacevoli effetti cosmetici, come l’accensione delle luci natalizie nel quadro innevato; si rifletterà sul gameplay, visto che molti nemici, oggetti e avvenimenti della tavola compariranno o smetteranno di essere disponibili a seconda dell’orario solare.

Mario Party 6 Mario Party 6 Mario Party 6

Mario Party 6 ha le carte in regola per confermarsi, come i suoi predecessori, un grande titolo per quattro giocatori, sempre e ovviamente a patto che lo si giochi con almeno un paio di amici: il gioco in single, come sempre, è privo di attrattiva finanche a medio termine. Quel che più conta è che le nuova funzionalità potrebbero portare una ventata di apprezzata novità nella serie la quale, è bene ricordarlo, pur funzionando alla perfezione non ha certo fatto passi da gigante in avanti. E’ probabile che Nintendo includa il microfono in bundle con il gioco, e a tal proposito si spera che il prezzo non lieviti di parecchio, cosa che potrebbe incidere non poco sul giudizio finale.

Mario Party 6 è l’ultimissima versione della stranota serie Nintendo che, unendo il principio dei giochi da tavolo a una quantità di mini-giochi pensati per il multiplayer, ha conquistato una fetta trasversale del mercato, creandosi non pochi appassionati. Mario Party 6 introduce cospicue novità come i comandi per mezzo di un microfono e lo scorrere del tempo tra notte e giorno. E, ovviamente, valanghe di nuovi mini-giochi che non mancheranno di costituire occasione di gran divertimento in multiplayer e il plauso degli affezionati.

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