MechAssault 2: Lone Wolf: Provato!  0

Abbiamo provato una beta avanzata per testare direttamente tutte le
novità di MechAssault 2: Lone Wolf!

Evoluzioni acrobatiche

La meccanica di gioco è praticamente “stratificata” in diversi livelli di combattimento ed interazione con l’ambiente, la modalità base, ovvero da soldato vero e proprio, quella in cui si veste una “Battle Armor”, una specie di bio-armatura da battaglia, e ovviamente quella che ci trasporta all’interno dei mech veri e propri. In tutte le modalità cambiano i metodi di combattimento con tutti i vantaggi e svantaggi del caso. In MechAssault 2, infatti, troveremo numerose nuove azioni e possibilità, effettuabili tramite la Battle Armor.

Evoluzioni acrobatiche

Un esempio interessante è la possibilità di aggrapparsi e scalare anche i grattacieli più alti. Ovviamente, con la possibilità di tenersi in equilibrio con un braccio e sparare con l’altro, magari sfruttando pure il riflesso presente sulle vetrate, osservando meglio la situazione del campo alle nostre spalle. Non solo battle suite (o battle armor che dir si voglia), ma ci sarà la possibilità di usare anche carri armati ed altri mezzi particolari come i VTOL, acronimo di “Vertical Take-Off and Land dropship, dei “trasporti volanti” a cui ci si potrà appendere, tramite per attaccare i nemici dall’alto, con un maggiore volume di fuoco, oppure portare aiuti ai propri compagni di battaglia, e quindi acquisire un vantaggio tattico notevole.

...magari sfruttando pure il riflesso presente sulle vetrate, osservando meglio la situazione del campo alle nostre spalle.

Evoluzioni acrobatiche

Durante le missioni, troverete anche delle piccole “sorprese” come la possibilità di collaborare con i propri compagni di azione, gestiti dall’Intelligenza Artificiale del gioco, che dobbiamo ribadirlo, è nettamente migliorata rispetto al passato. Realizzando dei veri e propri livelli da portare a termine in “ co-op” con i partner. Il sistema di Telecamere è stato leggermente rivisto, offrendo una prospettiva più efficace e capace di mettere ulteriormente in risalto, il cambio significativo di prospettiva , con palazzi e mech ancora più grossi ed imponenti.

Mech e Battle Armor

Lo stile di gioco cambia in modo significativo, tra l’utilizzare la Battle Armor, e prendere il controllo di un mech, e sarà quasi un problema nei primi scontri. In questa modalità di combattimento, bisogna necessariamente puntare molto più sull’agilità e manovrabilità delle Battle Armor e le sue maggiori possibilità di interazione con l’ambiente, piuttosto che un banale scontro faccia a faccia tipico del vecchio MechAssault. Altra trovata interessante è la possibilità di controllare, in alcuni livelli, delle torrette difensive, con cui radere al suolo la zona circostante (letteralmente) con raffiche di missili, anche a ricerca. Come già accennato, sarà possibile conquistare mech nemici, ma per farlo non sarà semplicissimo, dovremo superare dei mini-giochi interni, che tramite pressioni dei pulsanti in maniera adeguata e secondo una certa logica, permetteranno di completare l’hacking del mach e di impardonirsene per proseguire l'opera di distruzione.

Level Design

I livelli sono molto più vari in quanto a design o ambientazioni, non più città fotocopia, ma ogni area sarà particolareggiata al meglio, con tratti distintivi sicuramente più marcati rispetto a quelli del primo capitolo. Il livello ambientato nella giungla, tra i primi ad essere affrontati, con le radure, i corsi d’acqua e la vegetazione più o meno fitta, è solo uno degli esempi che si potrebbero fare.

I livelli sono molto più vari in quanto a design o ambientazioni, non più città fotocopia, ma ogni area sarà particolareggiata al meglio, con tratti distintivi sicuramente più marcati

Level Design

Parecchie novità anche per quello che riguarda la sezione multiplayer, già il primo MechAssault era stato uno tra i più apprezzati e giocati titoli di lancio Xbox Live, e in questo seguito i programmatori non solo hanno bilanciato le varie modalità originarie, ad esempio, ovviando ai problemi di respawn e “camping” in certe aree, e provveduto all’ottimizzazione del codice per la gestione online, con supporto fino a 12 giocatori, ma hanno anche inserito parecchie novità. Supporto totale ad Xbox Live 3.0 di base e, soprattutto, nuove modalità di gioco implementate, tra cui il riuscitissimo Conquest Mode, creato ad hoc per sfruttare il lavoro di team e clan, nato tra le feature degli ultimi aggiornamenti sul Live. Nel conquest mode, ci troveremo a dover conquistare i pianeti dei nostri avversari, tramite varie battaglie per i singoli territori, mantenendo anche il controllo sul nostro pianeta. Ma questa è ovviamente solo una delle novità, l’impegno dei Day 1 Studios è stato veramente capillare, al pari della realizzazione sul single player. Persino dettagli all’apparenza poco importanti, come il sistema di punteggio e di classifiche mondiali, o la stessa lobby di attesa dei giocatori hanno subito cambiamenti e migliorie degni di nota, ponendo MechAssault 2 come una reale e appetibile alternativa al multiplayer di Halo 2.

Restyling

Ovviamente grandi aggiornamenti anche per il motore grafico, migliorato in tutte le sue parti. Prima tra tutte, la quantità di poligoni visualizzata nei vari livelli cittadini. Ora la realizzazione dei centri urbani è senza dubbio migliorata, rendendo le varie locazioni molto più credibili e meno spoglie o povere di dettagli. Per quello che riguarda il frame rate, già stabile in quasi tutti i frangenti del gioco, e i particolari sugli aspetti tecnici vi rimando alla futura recensione del gioco, dopo il test sulla versione definitiva. Negli Stati Uniti è prevista, come è stato per Halo2, anche una limited edition del gioco, che conterrà materiale extra e un DVD con immagini del making of. Ora non resta che sperare che approdi anche in Europa, dove MechAssault II è previsto ad inizio 2005, mentre il 28 dicembre è attualmente la data di uscita negli USA.

Al nostro hands on, aggiungiamo inoltre un filmato in esclusiva. Nel filmato, che potete scaricare a questo indirizzo, vedrete qualche minuto di gioco vero e proprio in uno dei primi livelli di MechAssault II.

In questi giorni abbiamo potuto provare attentamente una versione, non definitiva, di MechAssault 2: Lone Wolf, il seguito di uno tra i primi titoli a supportare Xbox Live. Le prime osservazioni, nate durante il test, sono essenzialmente due. In primis il codice da noi testato ci è parso quasi del tutto completo, quindi eventuali ritardi dell’ultimo minuto dovrebbero essere scongiurati. Le uniche sezioni da completare sono solo quelle relative all’ottimizzazione ed al tuning finale del codice. L’altro fattore di assoluta rilevanza è che MechAssault II non è un semplice upgrade grafico, anzi bisogna fare i complimenti ai Day 1 Studios per la quantità di modifiche effettuate alla struttura del gioco.
Paradossalmente, almeno vista la connotazione di gioco "valido solo per il multiplayer” del primo capitolo, le più evidenti innovazioni in MechAssault 2 sono state apportate aella campagna single player. Ambientata pochi anni dopo la fine del primo episodio, la modalità principale offline, offrirà infatti una profondità decisamente maggiore rispetto al passato. Queste considerazioni non derivano solo per una struttura delle missioni decisamente più valida e continuativa, o dai miglioramenti all’intelligenza artificiale dei nemici, ma soprattutto provengono dal cambiamento radicale nel metodo di combattimento.