Medal of Honor: Allied Assault SpearheadMedal of Honor Allied Assault: Spearhead 

E' ormai imminente l'uscita dell'espansione per uno dei First Person Shooter più apprezzatti dell'anno e non solo. Stiamo parlando di Medal of Honor: Spearhead che cercherà di rinverdire i fasti del capolavoro MoHAA: Allied Assault . Abbiamo affidato, agli occhi esperti del nostro Francesco Sorrentino, il compito di dare un primo sguardo a questo atteso expansion pack e darci così qualche ulteriore informazione, in attesa di poterlo finalmente giocare.

Medal of Honor Allied Assault: Spearhead Medal of Honor Allied Assault: Spearhead

Spearhead, gruppo d'assalto.

In Mohaa abbiamo potuto saggiare i momenti salienti e le fasi cruciali della Seconda Guerra Mondiale, che ha visto nella realtà il più massiccio dispiegamento di forze dell'intera storia dell'umanità. Nel titolo della Electronic Arts il livello più spettacolare è stato sicuramente lo sbarco in Normandia, che più di ogni altro, ha saputo trasmettere (ovviamente in parte) il pathos di quei tragici momenti, vissuto realmente dagli americani cinquantott'anni orsono.
In Spearhead potremo rivivere altre fasi analoghe, ma dal gusto totalmente rinnovato. Così come preannuncia il titolo (tradotto significa "punta di lancia" o "gruppo d'assalto"), faremo parte di una compagnia di soldati adibita allo "sfondamento" di forza, atto ad indebolire il cuore delle linee nemiche, grazie ad un violento e massiccio attacco frontale o alle spalle. Vi basti sapere che le tre ambientazioni scelte (Normandia - lato interno, la battaglia delle Ardenne e l'assalto di Berlino), divisa ciascuna in tre grossi livelli, possono già da sole far salire la smania agli sfegatati fans di Mohaa! Ma se a ciò aggiungiamo che il giorno del D-Day arriveremo in Normandia non più dal mare ma paracadutati dietro le linee nemiche per tentare di indebolire le forze di difesa dell'Asse, sabotando i pesanti cannoni di contraerea, allora il discorso assume un aspetto totalmente differente.
Ma se anche questo non bastasse a sollucherare i vostri sensi di guerrafondaio, allora la battaglia delle Ardenne (ricordata nella storia fra le più accese e cruente vissute da entrambe le forze in campo), che grazie all'ambientazione data dalle trincee sparse in foreste buie ed innevate, zeppe di nemici, saprà sicuramente aggiungere quel sano senso di massacro, che già in Mohaa era sovente assaporare.
Dulcis in fundo, l'assedio di Berlino, stretta nella morsa russo-angloamericana, è quella che promette in assoluto di sfruttare in pieno le qualità intrinseche di Mohaa. Fra le diroccate mura della capitale tedesca, infatti, numerosi saranno i cecchini, numerose le barricate allestite dai crucchi e numerosi gli obiettivi da portare a termine, sui quali i programmatori stanno amorevolmente dando gli ultimi ritocchi.

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Innovazioni apportate da Spearhead.

Una delle grosse novità apportate dall'espansione è la coadivuazione della squadra computerizzata, che stavolta eseguirà gli ordini impartiti dal giocatore umano (anche se non al livello delle prossima espansione di RTCW, dove ci saranno dei veri e proprio bot "intelligenti", non vincolati da azioni prefissate). Sempre per quanto riguarda l'IA, non ci saranno più cecchini comandati dal computer con la vista a raggi X (riuscivano a vedere anche attraverso gli alberi) e dalla mira infallibile (i colpi andati a segno erano prossimi al 100%), ma avranno delle "deficienze", che li renderanno più "umani" e meno "Terminator".
Così come nel singleplaying, anche nel multiplaying ci saranno due eserciti aggiuntivi: Britannico e Russo. Entrambi annovereranno armi caratteristiche dell'epoca, tipo il fucile Enfield Mark 1 per gli inglesi e il mitra PPSh-41 per i sovietici, ma anche nelle file tedesche, oltre alle armi precedenti, potremo averne una nuova: il mitra Sten. Saranno incluse nell'armamentario delle bombe fumogene, che oltre a segnalare alla squadra gli obiettivi da colpire, fungeranno anche da copertura per le fughe disperate.
Una dozzina saranno le mappe in multi, che saranno ispirate, come al solito, agli stessi livelli singleplaying. Pertanto ci sarà una Berlino diroccata "paradiso" dei cecchini, un bel ponte da sabotare/proteggere ad Arnhem, una foresta innevata piena di luoghi dove tendere agguati, ecc ... ed inoltre, sempre nel multiplaying, sarà inclusa una nuova opzione di gameplay: Tug of War, una sorta di modalità multi- obiettivo, dove si dovrà portare a termine delle vere e proprie missioni, divise in cinque parti.
Ad esempio in una mappa ambientata in un villaggio diroccato, la squadra Alleata dovrà scortare due autocarri (primo obiettivo), che dovranno raggiungere il paese attraversando l'ingresso principale, il quale dovrà obbligatoriamente rimanere aperto (secondo obiettivo); adoperare i cannoni Flak-88 nella piazza del paese (terzo obiettivo); distruggere il generatore della fortificazione nazista (quarto obiettivo) ed infine sabotare l'MG-42 posto al di sopra della stessa fortificazione (quinto obiettivo). Come modalità assomiglia parecchio a quanto già visto in RTCW, ma qui le missioni (quattro per il momento, in altrettanto mappe dedicate) saranno più articolate, aggiungendo a Mohaa quel tocco in più che ancora mancava all'appello.

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In conclusione

Spearhead sarà sicuramente un ghiotto e prelibato obiettivo degli appassionati di Mohaa e non. Nove livelli singleplayer, dodici mappe in multiplayer (con l'aggiunta della nuova modalità "Tug of War"), di nuovi mezzi pilotabili (solo in singleplaying) e delle due nuove fazioni, Inglese e Sovietica, che annovereranno armi e parlato caratteristici.
Ad occhio e croce ci sembra che questa espansione sia meno evoluta di quella prossima in uscita di RTCW, Enemy Territory (soprattutto per quanto riguarda l'IA e la mancata implementazione dei bot nel multiplaying) ma sarà comunque ben accetta, grazie soprattutto alla dozzina di mappe in multi, che assicureranno un corposo salto di longevità al titolo precedente.
A novembre la recensione finale.

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Premessa

Medal of Honor: Allied Assault (per quelli più sbrigativi, semplicemente Mohaa) è stato uno dei migliori FPS usciti quest'anno, sia per l'alta qualità dei suoi contenuti che per il grandissimo pathos e spessore che lo ha contraddistinto dai suoi più diretti concorrenti (in primis RTCW). Parte dei contenuti, inoltre, ha preso spunto dal pellicola sulla guerra più riuscita della storia, quel Salvate il Soldato Ryan che ha fatto incetta di ben cinque premi oscar!
Dopo una premessa simile era lecito aspettarsi un'espansione del gioco, e per coloro i quali hanno aspettato con tanta ansia quel momento, sembra che finalmente stia per giungere il fatidico rilascio, annunciato per i primi giorni del mese novembrino.

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