Megaman Network Transmission  0

Dopo tre RPG per Gameboy Advance, Megaman Battle Network approda su GameCube con un ritorno alle origini: il nuovo action-game della mascotte Capcom è all'altezza degli illustri predecessori o appartiene a uno spin-off troppo differente per avvicinarsi alla serie Classica e a quella X? Scopritelo nella nostra recensione.

Network Transmission

La storia di Megaman Network Transmission è ambientata subito dopo il finale del primo Megaman Battle Network, come testimonia la cut- scene introduttiva, che vede Megaman alle prese con il Life Virus di Lord Wily nella battaglia finale. Debellata la minaccia, il giovane protagonista Lan Hikari si prepara a trascorrere una nuova giornata come tante altre nella città di ACDC insieme ai suoi amici e ai loro inseparabili PET. Nel mondo di Megaman Battle Network, infatti, ogni persona possiede una sorta di computer palmare chiamato, per l'appunto, PET, tramite il quale è possibile eseguire le più svariate operazioni. In più, quasi tutti possiedono un Navi, una sorta di avatar virtuale cosciente che vive nella rete e interagisce con gli altri Navi e la rete stessa. Alcuni di questi Navi inoltre dispongono di una routine da combattimento mirata alla distruzione dei virus che infestano il network e, ovviamente, Megaman è uno di questi cosiddetti Net Battler. Ma Megaman non è solo un programma elaboratissimo: in realtà, come scoperto in Megaman Battle Network, Megaman era il primogenito della famiglia Hikari, deceduto per una malattia cardiaca, la cui coscienza è stata riversata in un computer e trasformata in un Navi, continuando a vivere nei panni, appunto, del Navi di Lan; per questo quando i due fratelli uniscono le loro forze sono una coppia imbattibile. Adesso una nuova minaccia affligge il network: si tratta di un mefistofelico programma, il Zero Virus, che spacciato per un antivirus fa' impazzire i Navi spingendoli a provocare gravi danni nella rete. Lan e Megaman non possono restare a guardare mentre i loro amici rischiano gravi pericoli e così decidono di investigare. La trama, sebbene semplice e lineare, adeguata a un action-game, non manca di colpi di scena e eventi inaspettati, ed è raccontata tramite cut-scene in tempo reale e dialoghi sia scritti che parlati.

Battle Routine Set! Execute!

Come già detto, a differenza degli episodi per Gameboy Advance, Megaman Network Transmission è un misto fra un action-game e un platform, esattamente come le serie di Megaman più classiche. Tuttavia, Capcom ha influenzato la semplice meccanica di gioco, limitata a un salta-spara-fuggi, con le caratteristiche più interessanti della serie Battle Network, trasformando questo titolo in un prodotto molto più complesso di quanto possa sembrare. Innanzitutto, il giocatore ha accesso a un ampio menù, ricco di opzioni, che gli permette di gestire Megaman, le informazioni relative all'avventura, oggetti e altro ancora in modo semplice e intuitivo (non manca, ovviamente, la possibilità di salvare il gioco). Tramite una semplice mappa è possibile accedere alla rete, dove il gioco assume i contorni, per l'appunto, di un platform un po' atipico: il giocatore controlla Megaman che può correre, saltare, scivolare, appendersi a delle particolari grucce e, ovviamente, spazzare via i nemici con il cannoncino montato sul braccio. Tuttavia, è possibile disporre anche dei Chip: si tratta di vere e proprie abilità speciali da raggruppare, quasi fossero carte da gioco, in un "mazzo" di massimo trenta. I Chip hanno svariati effetti: permettono di attaccare in nemici nei modi più disparati (tramite spade, cannoni, bombe, eccetera), consentono a Megaman di curarsi o potenziarsi (diventando invisibile, di pietra, intangibile e altro ancora) e di chiamare in aiuto gli altri Navi. I Chip sono circa 200, pertanto vanno selezionati con cura in modo da trovarsi preparati ad ogni evenienza nei vari livelli che si dovranno affrontare. Una volta in gioco, una barra scandirà il tempo necessario al download dei Chip: ogni volta che la barra si riempirà, sarà possibile selezionare un massimo di altri cinque Chip da usare nell'intervallo di tempo successivo; è necessario imparare a sfruttare la barra nel modo migliore, al fine poter affrontare determinate situazioni, come i boss di fine livello, equipaggiati con i Chip più adatti allo scontro (magari con un bel Program Advance, una combo di Chip dagli effetti devastanti, o qualche Chip dell'elemento opposto per infliggere più danni). Benchè il quadro possa apparire piuttosto complesso, è in realtà più facile e intuitivo di quanto sembri destreggiarsi fra le decine di abilità disponibili, selezionando quelle più opportune; la meccanica presenta comunque qualche difetto: innanzitutto, la lentezza della barra (comunque ricaricabile istantaneamente tramite un Chip denominato eloquentemente FastGauge) costringe il giocatore ad attendere parecchio tempo e a ripetere il processo più volte, prima di poter disporre dei Chip desiderati, e inoltre ci si potrebbe trovare in possesso di tali Chip senza poterli usare, dato che ogni Chip necessita di un certa quantità di MegaBit per poter essere usato (un po' come i Magic Point di un Final Fantasy, insomma) e benché i MB a disposizione di Megaman si vadano ricaricando in fretta, capita di ritrovarsi di fronte a un boss totalmente inermi, armati fino ai denti ma impossibilitati a combattere se non tramite il timido cannoncino di Megaman. Da questo punto di vista, non si potrebbe propriamente parlare di difetti, ma di preparazione strategica: per quanto l'incrocio funzioni in superficie, in profondità risulta ancora difficile combinare un action-game puro con un impianto tattico così elaborato. Prendere confidenza col sistema non è facile ma una volta imparato a sfruttarlo in ogni sfaccettatura è in grado di regalare parecchie soddisfazioni.

Data Loading

La caratteristica migliore di Megaman Network Transmission è sicuramente l'eccellente design dei livelli: spesso collegati fra loro, i vari stage mostrano una grande complessità strutturale, farciti come sono di passaggi segreti e percorsi secondari, sviluppandosi sia orizzontalmente che verticalmente tra scale, appigli, piattaforme pericolanti e altre diavolerie. Ogni stage è realizzato in 3D ma l'azione, ripresa lateralmente, da' l'idea di trovarsi di fronte a una delle più elaborate realizzazioni grafiche bidimensionali mai viste, convinzione peraltro rafforzata dagli splendidi sfondi, coloratissimi e ricchi di particolari e animazioni, rifrazioni luminose e distorsioni varie, che trasformano ogni livello in una piccola orgia cromatica. All'interno dei vari livelli si muovono Megaman e i suoi nemici: i modelli sono realizzati in cel-shading, pertanto anche in questo caso ci troviamo di fronte a un 3D apparentemente bidimensionale, e i contorni spessi e netti, le texture definite e la varietà cromatica trasformano ogni elemento in un piccolo cartone animato. A destare qualche perplessità sono stranamente proprio i modelli dei personaggi principali, Megaman e i Navi avversari: sebbene animati fluidamente e molto particolareggiati sia nell'aspetto che nelle movenze, appaiono un po' goffi e rigidi (basti guardare la corsa di Megaman). Rimane comunque d'eccezione il character design, sempre "stiloso" e dinamico, sia per quanto riguarda vecchie conoscenze (come Quickman.exe) che nel caso di Navi inediti come Needleman.exe e Starman.exe. Completa il quadro tecnico una colonna sonora altalenante, che miscela un buon remix dei brani già ascoltati su Gameboy Advance e tracce nuove di zecca di ottima qualità con alcuni pezzi piuttosto ripetitivi e mediocri. Il doppiaggio, seppur limitato, è in giapponese, effettuato dai doppiatori originali della serie animata e perciò di buona qualità.

Commento

Megaman Network Transmission è un platform, un action-game e un gioco strategico. E' una miscela atipica di svariati generi, ma mentre per i primi due non c'è niente di nuovo, essendo una formula presentata da Capcom per anni con gli altri Megaman, nel caso del terzo i sentimenti sono contrastanti: da una parte, ci ritroviamo davanti a un gioco profondo e ricco di sfaccettature ludiche, dall'altro Megaman Network Transmission pecca proprio in questo settore, presentando una complessità non solo a livello strutturale, ma anche ludico. Traduzione: Megaman Network Transmission è incredibilmente difficile. E se difficoltà non è necessariamente un sinonimo di longevità, non si può dire però che il gioco duri troppo: considerando la sfida di acquisire tutti i Chip del gioco e i boss segreti da affrontare il titolo si attesta sulle 15 ore circa; non è quindi un prodotto particolarmente lungo, ma per il genere è una durata nella media. Il comparto tecnico, tra parecchi alti e pochi bassi, è comunque di buon livello e in conclusione ci troviamo di fronte a un prodotto che non mancherà di garantire agli appassionati del genere un modesto numero di ore di puro divertimento ma anche, purtroppo, di parecchie frustrazioni.

    Pro
  • Action-game atipico e originale
  • Eccellente design dei livelli
  • Tecnicamente molto buono
    Contro
  • Difficile
  • Frustrante
  • Main-quest breve

Negli ultimi tre anni Capcom ha apportato un restyling totale, tanto da poter parlare di rivoluzione, alla sua mascotte: no, non stiamo parlando di Ryu di Street Fighter, ma di Megaman che, per certi versi, è più importante del noto karateka. Megaman, concepito nel 1987 in versione giapponese con il nome Rockman, è il rappresentante videoludico della casa di Osaka, con all'attivo oltre quaranta giochi per tutti i sistemi. Negli ultimi anni però le avventure di Megaman cominciavano, per così dire, a perdere colpi così, dopo la deludente serie tridimensionale Legends e un successivo periodo di pausa di riflessione, Capcom sfruttò il Gameboy Advance per sperimentare un'idea del tutto nuova. Battle Network nasce così, quasi come una sfida, e trasporta Megaman nel 2000: una nuova storia, nuovi personaggi, un nuovo mondo e una marea di citazioni ma, sopratutto, un nuovo gioco. Megaman Battle Network ha riscosso uno strepitoso successo, è diventato la nuova icona di Capcom, conta all'attivo quattro giochi e una serie animata e si prepara a bissare la decennale fama della serie classica. Megaman Battle Network è un JRPG ma, questo Megaman Network Transmission, prima apparizione del Blue Bomber su GameCube, basandosi ugualmente sul background della serie per GBA, fa' un salto indietro nel tempo, e si propone come un buon vecchio action-game ricco di idee innovative. Sarà comunque all'altezza del vero Megaman-platform?