Diario del CapitanoMeltin' Pot 

Ferie, traslochi, Dino Dini e una PSP. Ingredienti ideali per un... meltin' pot!

Le puntate precedenti

Se vi siete persi le puntate precedenti del Diario del capitano (oltre 1200 editoriali), ecco le coordinate per rintracciarle:

- successive al 3 maggio 2004
- dal 2000 al 4 aprile 2004

Meltin' Pot ome si può iniziare un discorso con un trasloco e finirlo con Dino Dini? Semplicemente merito di qualche acrobazia sintattica e logica che mi porterà oggi a dissotterrare dal nostro recente passato l'eroe di Kick Off, passando per la nuova sede di Multiplayer.it, le ferie e una PSP.
Tutto è iniziato con un trasloco, avvenuto, nonostante tutti i tentativi di anticiparlo, durante le mie due settimane di ferie (per la cronaca, era dal 2002 che non mi prendevo due settimane tutte insieme). Ne ho approfittato dunque per ridedicare una quantità di tempo diversa da zero ai videogiochi giocati. Stavolta è stato il turno della PSP, e ho perso la mia verginità con X-Men Legends 2, Burnout 3 e Lumines, tre giochi per cui vale la pena spendere un po' di euro tutti insieme. Ci ho messo sette giorni per accettare l'idea di essere in vacanza e altri sette per accettare l'idea di tornare a lavorare. Insomma sono stato fucked dall'inizio alla fine. Però è stato essenziale per affrontare l'ottavo anno seduto su questa sedia. A proposito di sedie, al mio rientro sono stato proiettato direttamente nel nuovo ufficio. Dopo l'esperienza di un open space totale, senza muri nè ostacoli, questa volta abbiamo optato per una soluzione più "classica" ma allo stesso tempo originale: una serie di ambienti separati da pareti di cristallo. Ci guardiamo ma non ci sentiamo. E' una bella sensazione, per ora. Ma è estate e il ritmo lento facilita tutto.
Con questo vento (caldo) di novità e cambiamenti, il desiderio di ordine e pulizia ha contagiato tutto e tutti, compresa la mia rubrica telefonica che cresceva a dismisura da anni. Ho dunque deciso di dedicare due ore di una lunga giornata di mezza estate all'amena attività di riorganizzarla. Mentre cancellavo/tagliavo/aggiornavo numeri telefonici, chi mi spunta fuori alla lettera D? Ma Dino Dini naturalmente, "Managing Director, Abundant Software Ltd". E' stato per me un piccolo viaggio nel tempo, negli anni della rinascita e della rimorte del dio di Kick Off, riportato alle luci della ribalta dalla defunta Trecision di Rapallo.
Allora mi sono chiesto: che fine avrà fatto Dino Dini? E' bastato digitare il sito internet (http://www.abundantsoft.com) della sua software house per avere l'impressione che, tramontati i videogiochi, Dino sia tornato a dedicarsi al suo primo amore, il jazz. Approfondendo ulteriormente l'argomento emerge che Dino ha iniziato a lavorare per la DC Studios, già conosciuti per il modesto State of Emergency. Le ultime notizie risalgono all'inizio dell'anno. Mentre qualche rumor sussurra che ci sarà un Dino Dini's Soccer per PSP e Nintendo DS, Dino aggiorna il suo blog dicendo di essere veramente stressato e ai ferri corti con una software house "sua unica cliente". Facendo due più due penso che dovremo aspettare ancora a lungo prima di giocare di nuovo con un gioco di Dino, ma ora almeno avremo qualche nuova canzone da ascoltare.

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