Metroid Prime  0

Il mitico Metroid e la sua indimenticata eroina Samus tornano in vita grazie al Cubo di Nintendo. First-person-shooter, azione e avventura in uno dei titoli più attesi di quest'anno. In attesa di poter provare Metroid Prime al prossimo E3, il nostro Salvatore "Jotaro" Elia ci dà, grazie alla sua succosa anteprima, mille motivi per attendere con ansia questo gioco.

Riguardo alla trama del prodotto in questione bisogna subito sottolineare che si tratta della naturale evoluzione di quella presente in "Super Metroid". Ricordate com'era andata a finire? E magari anche come iniziava? No problem! Il sottoscritto cercherà di dare una spolveratina alle vostre menti. Anno astrale sconosciuto, iperspazio. Un gruppo di pirati intergalattici riesce a derubare dal pianeta SR-388 una particolare forma di vita generata da alcuni scienziati denominata "Metroid" la quale, si scopre, sprigiona elevatissimi flussi energetici con infinite possibilità d'impiego. Ma quale potrebbe essere lo scopo dei succitati pirati se non quello di conquistare intere galassie grazie a questa potentissima creazione? Nessuno; ecco il problema. A sventare la minaccia nemica fallisce persino la Federazione Galattica, facilmente sconfitta sul proprio pianeta Zebes. A chi, quindi, l'ardua impresa di mettere K.O. tutto il fronte nemico? Anche a questa domanda c'è una risposta. Infatti la cacciatrice di taglie inter-spaziale più tosta di tutti i tempi, tale Samus Aran, viene chiamata a mettere fuori combattimento i cattivi. Questa la trama del primo episodio, riarrangiata e leggermente modificata nel secondo e terzo. Quest'ultimo si concludeva con la vittoria di Samus e con l'esplosione della temibile forma di vita "Metroid", dalla quale sono nati tutti i problemi menzionati. Nel nuovo capitolo in lavorazione la storia segue quella del precedente. Difatti si viene a sapere che alcune particelle del "Metroid" disperse nello spazio sono riuscite a rigenerarsi automaticamente dando nuovi grattacapi alla federazione galattica e facendo salire l'acquolina in bocca ai criminali di turno. Ecco che la nostra Samus rientra in azione cercando di recuperare nuovamente la pericolosa forma di vita che potrebbe esssere già finita in mani poco affidabili...

Il nuovo "Metroid" uno sparatutto in soggettiva?

Come potete intuire dalla immagini, il videogame in oggetto rientra nel genere dei first-person-shooter (sparatutto in soggettiva, per gli anglofobi). "Jotaro è impazzito" direte voi; invece no. Infatti "MP" può essere benissimamente paragonato a titoli quali "Goldeneye 007" e "Perfect Dark" entrambi per Nintendo 64. Prima di storcere il naso, però, vi conviene continuare a leggere questa anteprima per capire meglio di cosa si ha (anzi, si AVRA') tra le mani. Infatti nel gioco ci sono molteplici elementi che lo discostano da prodotti potenzialmente simili. In questa sede si rileva anche la presenza di una visuale in terza persona che entra in gioco in particolari fasi d'azione (ad es. quando Samus diventa una sfera oppure in determinate missioni e situazioni). Inoltre saranno incluse tutte le vecchie armi a disposizione (come missili e pistole con diversi poteri) e nuove possibilità di movimento che il 2D non concedeva e non poteva concedere. Dalle interviste rilasciate dai programmatori di "MP" trapela anche che la componente esplorativa avrà la meglio su quella blastatoria, sempre formando un giusto equilibrio tra i vari elementi proprio come nei vecchi capitoli. La materia grigia del videogiocatore dovrà entrare spesso in azione al fine di risolvere i vari enigmi sparsi atraverso le diverse locazioni. Ciò che si nota dai filmati disponibili è l'interessante braccio sinistro del protagonista, atto a potenziarsi sempre più grazie ai molteplici power-up sparsi per il gioco. Anche la visuale in soggettiva risulta estremamente piacevole e futuristica in quanto mostra sui bordi dello schermo tutte le statistiche che Samus Aran scorge all'interno del suo elmetto (una peculiarità davvero interessante ed originale!). Le azioni eseguibili dal nostro eroe virtuale sono state leggermente arricchite in modo da aggiungere maggiore profondità nella meccanica dei livelli. Infatti oltre a saltare, sparare con due armi differenti (una per braccio) e roteare a mo' di trottola, Samus può trasformarsi in una sfera per difendersi dagli attacchi nemici. Molti pensano che a causa delle modifiche apportate alla classica struttura di gioco dei vari "Metroid", il prossimo episodio possa essere snaturato e derubato del proprio valore intrinseco. Ma bisogna essere fiduciosi in questo senso ed i lunghissimi tempi di sviluppo che sta richiedendo dovrebbero allontanare qualsiasi timore.

Altra notizia che ha lasciato i fan Nintendo con l'amaro in bocca è stata quella che vede la lavorazione di "MP" in mano a terze parti della grande società di Kyoto. Non lo sapevate? Questo è un progetto di cui si occupano i Retro Studios Inc. nella filiale di Austin (Texas), anche se con l'attenta supervisione "particolare" di Shigeru "Mario Bros" Miyamoto. Tirato un sospiro di sollievo? Meglio così. Comunque vi sia di ulteriore conforto sapere che nel team di sviluppo sono presenti alcuni ex-programmatori di softco del calibro di Valve (Half Life), ID Software e Acclaim Entertainment. Mica roba da poco!

Un titolo che fa gola

Diciamocelo. "Metroid Prime" è uno dei titoli maggiormente attesi dall'intero contesto videoludico. Ma è giusto che sia così; in fondo i predecessori ci hanno fatto sognare, ed è per questo motivo che chiunque spera di provare le stesse emozioni (e magari più intense) nel prossimo. Se poi al gameplay si aggiunge una realizzazione tecnica di alti livelli siamo proprio a cavallo! Ed a giudicare dai filmati messi a disposizione da Nintendo i Retro Studios non scherzano affatto sotto il profilo tecnico. Basta dare uno sguardo alle fluidissime animazioni a 60 fps, alla spregiudicata ampiezza dei livelli, alla ricchezza di elementi di contorno così come alla bellissima caratterizzazione dei personaggi e delle ambientazioni ed alla perfetta scelta della palette cromatica. Quest'ultima rende particolarissima l'atmosfera di gioco grazie alla quale potersi immedesimare nella parte del cacciatore spaziale più famoso di tutti i tempi. Notevolissimi e di pregevole fattura anche gli effetti di luce dinamici che aggiungono punti in ambito tecnico.

Molti i dubbi e le incertezze riguardo a questo futuro (capo?)lavoro, ma che vengono meno soprattutto quando lo si vede in movimento. La scelta di aggiungere anche la visuale in prima persona approfondisce il titolo di parecchi elementi nella meccanica di gioco (come in MGS2) e, chissà, potrebbe rivelarsi più che azzeccata... Fatto sta che un popolo di videogiocatori accaniti attende con impazienza un prodotto che potrebbe divenire una vera e propria killer application per il nuovo sistema di casa Nintendo. Joypad.it non mancherà all'appuntamento fissato per il prossimo autunno in versione nipponica ed americana. Per quella europea dovremo attendere circa un mesetto in più. Intanto per avere qualcosa di tangibile tra le mani dovremo attendere il prossimo E3 losangelino.

A volte ritornano...

Ebbene si. Uno dei titoli più amati, goduti e risolti di qualche annetto addietro sta per fare il suo ritorno sul nuovo "giocattolino" (o mostro) Nintendo, ovvero sul Gamecube. Tutti dovrebbero conoscere la saga di questo shooter/adventure frutto della geniale mente di Mr. Miyamoto. Comunque, siccome mi sento generoso, deluciderò le menti di quei tre o quattro che non lo conoscesserro. Allora, tutto ebbe inizio quando il grande genio, creatore di "Mario Bros", partorì ciò che in poco tempo sarebbe divenuto un abnorme successo nel genere degli sparatutto/avventura, tale "Metroid". Tutto ciò quando ci troviamo nei bei tempi del mitico NES. Qualche tempo dopo, a causa dell"insurrezione" guidata dai possessori di Game Boy, ne uscì un seguito proprio sul piccolo portatile chiamato "Metroid II: The return of Samus". Inutile dire come anche questo episodio spaccò la concorrenza imponendosi nelle classifiche di vendita. Tutti contenti, allora? Si, fino a quando una nuova e potentissima console (almeno per i tempi di allora) non fece la sua apparizione in grande stile nel parco videoludico mondiale. Per chi non l'avesse capito mi riferisco al Super NES ed anche in questa occasione la Nintendo non è stata a guardare portando il suo franchise sparaiolo, nominato "Super Metroid", anche sulla sua nuova console esaltando le caratteristiche dei prequel e soddisfando anche i giocatori più esigenti. Tutt'ora i videogames summenzionati rappresentano delle vere e proprie pietre miliari nel loro genere e riuscirebbero ancora ad intrattenere orde di grandi e piccini. Contenta del successo ottenuto e sotto pressante richiesta dei suoi aficionados, mamma Nintendo ha deciso di portare sul Gamecube il nuovo titolo dedicato alle nuove avventure della mitica Samus (l'eroina protagonista dei precedenti episodi), anche se con molte e svariate differenze... ed ecco a voi "Metroid Prime"!