M.it PC Awards 2002 - Nominations Simulatori  0

Dopo la sorpresa del 2001 avuta con IL-2 Sturmovik, l'anno appena concluso non ci ha lasciato con grossi botti. Piuttosto è stato un anno di consolidamento: leggiamo assieme i migliori Simulatori del 2002.

Le nominations



Destroyer Command
La strada che porta alla notorietà, a volte, percorre strade inusuali e questo sembra il destino di Destroyer Command, l’unico simulatore di guerra sui mari presente nelle nostre nomination, che più che per meriti propri, si merita la nomination per un particolare innovativo.
Destroyer Command è infatti, l’unico prodotto presente sul mercato che consente di giocare in Multiplayer con un altro gioco, quel Silent Hunter II ottimo simulatore di sommergibili uscito nel 2001.
Appare evidente come questo particolare ed innovativo, tipo d’approccio abbia degli innegabili vantaggi e possa dare il via a titoli specialistici ma con un codice di rete univoco.
Da una parte gli abili Comandanti di U-Boat, dall’altra gli intrepidi Capitani di veloci cacciatorpediniere, il tutto per dare vita a scontri interessanti, sebbene virtuali, così come ricordavamo in sede di recensione:“Per giocare basta andare sul portale Ubisoft, scegliere la lobby adatta e tuffarsi dentro una partita, in realtà vi è la possibilità di giocare insieme ad altri giocatori che possiedono Destroyer Command, in questo caso si potrà optare per partite in Cooperative o Melee, ma la cosa più interessante è svolgere scontri tra sommerbigili e caccia.
All’inizio della missione si sceglie l’obiettivo insieme ad altri parametri di gioco, di solito si tratta di difendere un convoglio (ovviamente i sottomarini devono affondare i mercantili), il raggiungimento di un punto o la semplice distruzione dell’avversario, evidentemente tutti i partecipanti con i caccia saranno alleati e lo stesso accadrà peri sommergibili.”
Purtroppo, come molte volte avviene in questo settore, un’idea ben congegnata viene penalizzata da una realizzazione poco sopra la sufficienza e questo, oltre ad alcuni difetti cronici di questo simulatore, non hanno consentito al titolo di Ultimate di affermarsi come forse avrebbe meritato."
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Le nominations



Jane’s Attack Squadron
Giochi che hanno una lunga gestazione c’è ne sono molti, alcune volte il risultato è stato talmente valido che l’attesa è stata premiata (Unreal tra tutti), altre volte la deluzione viene ingigantita proprio per via dell’attesa e questo potrebbe essere proprio il caso si JAS, un gioco atteso sin dal lontano 1999, come ricorda il nostro Adalberto Simeone nella sua curata recensione.
Guardate qui cosa scrive:“JAS è uno di quei titoli dalla storia travagliata che, dopo essere stati dati per dispersi, riescono ad ottenere la pubblicazione. Nell'ormai lontano 1999 incominciarono ad apparire le prime notizie riguardanti questo titolo: sarebbe dovuto essere il titolo "combattivo" della serie dei Flight Unlimited dell'ora tristemente scomparsa Looking Glass.
Il titolo venne cancellato l'anno seguente della Electronic Arts per poi essere ripreso dalla Mad Doc Software, dove lavoravano molti degli ex-membri della Looking Glass. In origine JAS era stato annunciato come il classico gioco che avrebbe rivoluzionato il genere, rivolgendosi soprattutto agli utenti "hardcore". Ora dopo tanto tempo di relativo silenzio, JAS è finalmente uscito... ma ne sarà valsa la pena? Scopriamo la risposta...”
Ad ogni modo JAS risulta essere uno dei migliori simulatori dell’anno, anche se alcune scelte progettuali e grafiche ne minano il valore assoluto e soprattutto perché nel mentre è uscito quel IL2- Sturmovik che a tutt’oggi è il miglior simulatore di volo in commercio."
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Le nominations



Mechwarrior 4 Mercenaries Che il 2002 non sia stato il miglior anno per i simulatori lo dimostra la presenza in questa sezione di un gioco che proprio un simulatore non è.
Già, le software house non vogliono più investire tempo e denaro in progetti lunghi ed estenuanti (il caso di Falcon F4 vale per tutti) ed i cui successi commerciali poi sono tutto sommato simili a quelli di giochi meno complessi e problematici.
Ecco che quindi non si punta più sulla disperata ricerca di una simulazione reale, ma bensì si cerca di dare al termine simulazione un significato diverso rispetto al passato. Oggi per simulazione si intende più che riproduzione della realtà, immedesimazione e questo è un concetto fondamentalmente diverso rispetto al precedente.
Beh la serie Mechwarrior ha da sempre avuto nell’atmosfera uno dei suoi punti di forza e quest’ultimo capitolo, composto da 50 missioni ben assortite, non è certo da meno.
Forse qualcuno storcerà il naso constatando che il motore grafico è lo stesso di Vengeance e che forse si sarebbe potuto vendere il prodotto come espansione, ma la qualità dell’insieme, unita all’ormai collaudatissimo Multiplayer, fanno il resto.
Insomma non so se mai ci capiterà nella vita reale di pilotare un bestione di metallo alto cinque piani, ma se mai dovesse accadere scommetto che non si discosterebbe tanto da quello che ci viene proposto in Mechwarrior.
Del resto, come dice Riccardo Mesaglio nella sua recensione, "abbiamo un gioco a tutto tondo, un sapiente mix di azione, strategia e tritolo che non mancherà di entusiasmarvi; un gioco da provare, riprovare e magari da provare ancora, che potrebbe deludere solo gli amanti dell’azione nuda e cruda, e forse nemmeno quelli, grazie alle molte modalità di gioco, soprattutto multiplayer. Non perdete l’occasione di salire a bordo del vostro mech personalizzato.".

Le nominations


Combat Flight Simulator 3
Al nome di Microsoft è da sempre legato quello del più diffuso simulatore di volo mai prodotto e che nel 2002 ha visto la pubblicazione di in un nuovo capitolo della serie dedicata ai caccia della II° guerra mondiale.
Il fronte si sposta dall’oceano Pacifico, teatro del II capitolo, ai cieli sopra l’Europa e ci vede protagonisti, a bordo degli aerei più belli e letali di quel periodo, in una delle campagne più sanguinarie e cruciali, decisiva per le sorti di quel tragico conflitto.
Le grandi novità sono sostanzialmente due, la prima (ed ha mio avviso la più interessante) riguarda la modalità campagna, ora di tipo dinamico e dalle mille opzioni, che dona uno spessore del tutto nuovo al gioco, in fondo era una delle grandi mancanze dei capitoli precedenti, visto che titoli concorrenti sfoggiavano la modalità in campagna dinamica già da diverso tempo, ma quando Miscrosoft si mette sotto, fa le cose alla grande, e quindi questa modalità si distingue dalle altre per l’incredibile complessità e per l’enorme quantità di azioni eseguibili.
L’altra novità e rappresentata da un nuovo motore grafico che riesce a rendere gli aerei estremamente realistici, oltre che belli da vedere, inoltre la quantità degli aerei presenti non è inferiore alla loro qualità, come dimostra anche un breve estratto dalla nostra recensione:"L’accuratezza grafica non è relativa solo agli aerei, ma viene mantenuta anche nelle bellissime nuvole o negli accurati oggetti, insomma sotto il profilo grafico siamo di fronte ad un eccezionale lavoro, impreziosito ulteriormente dalle bellissime condi-meteo variabili.
Pensate che il livello di dettaglio si spinge a livelli talmente accurati, che anche la semplice operazione d’espulsione dall’aereo è complessa e la dovremo eseguire tutta da soli, dall’apertura del vetro al salto, fino all’apertura del paracadute!"