Morrowind Italian Translation Project - Intervista  0

Conosciamo assieme a Daniele "Falcocadarn" Falcone tutti i segreti dietro a questo progetto che ha messo in fibrillazione l'underground di appassionati di giochi di ruolo ancora una volta: un capolavoro come Morrowind sta per essere tradotto nel nostro idioma grazie all'imminente lancio della patch, dando possibilità di divertimento anche a coloro che trovano ostico masticare l'inglese. Parliamone un po' con i nostri benefattori...

APPROFONDIMENTO di La Redazione  —  18 Febbraio 2003

Intervista Morrowind ITP

Quanta gente lavora nel Morrowind-ITP?
Il gruppo conta una quindicina di persone. Si è instaurato un rapporto di amicizia fra noi al quale tengo molto.

Dopo l'ottima prova di Planescape:Torment vi aspettate qualche doveroso riconoscimento da parte dei media, del publisher?
No. Come ho spiegato precedentemente quello che ci muove è la passione e l'entusiasmo. Senza queste due componenti non si portano avanti progetti così grandi ed impegnativi. Non ci aspettiamo niente di particolare dai media o dal publisher. Ci piacerebbe solo che i media dessero il giusto spazio informativo alla nostra traduzione e fino a questo momento non ci possiamo certo lamentare

Avete mai pensato a creare un gruppo di traduzione professionista, proponendovi sul mercato italiano al pari di altre società di localizzazione?
Penso che l'idea sia molto prematura. Tradurre un gioco amatorialmente significa non doversi confrontare con date di scadenza assillanti e poter quindi tradurre con la cura che giochi come Torment o Morrowind meritano. Inoltre, in genere, le localizzazioni avvengono anche con il doppiaggio dell'audio e ci vogliono mezzi tecnici ingenti per fare tutto questo, mezzi che noi non abbiamo. Penso che la politica dei piccoli passi sia la migliore e non vogliamo noi fare il famoso passo più lungo della gamba. Se ci sarà la possibilità inizieremo dalle basi.

In un futuro prossimo estenderete il progetto anche all'espansione Tribunal?
Si, come ho già annunciato tradurremo Tribunal. Allo stato attuale questo secondo lavoro è doveroso per non lasciare incompiuta la traduzione di Morrowind creando un ibrido gioco base in italiano ed espansione in inglese. Il progetto di Tribunal è comunque ancora in fase embrionale allo stato attuale abbiamo altre priorità.

Raccontaci come vi siete suddivisi i lavori e quanto tempo dedicate mediamente al giorno alla traduzione...
Prima di tutto abbiamo rivisto e corretto il plugin dimostrativo che rilasciammo tempo fa e che traduceva l'interfaccia di gioco. Poi il lavoro è stato diviso tenendo conto che una parte del gioco andava tradotta completamente a parte: i dialoghi. Quindi alcuni ragazzi hanno tradotto la parte oggettistica del gioco: armi, armature, incentesimi ecc,ecc. Un'altra parte ha tradotto il diario per capire come si svolgeva la storia narrata in Morrowind. Fatto questo abbiamo gestito la spinosa questione degli hyperlink e di conseguenza dei dialoghi.

Intervista Morrowind ITP

Se ci saranno i presupposti, continuerete a tradurre i titoli più meritevoli in futuro?
Non lo sappiamo. Sia la traduzione di Torment che di Morrowind sono state spontanee e dettate della passione. Non ci sono molti 'folli' che a tavolino programmano di tradurre giochi così mastodontici senza essere pagati. Se si ripeteranno le circostanze che ho descritto prima continueremo le nostre traduzioni. Vorrei fosse chiaro che noi non ci ergiamo a traduttori di tutti i giochi di ruolo che non verranno localizzati. Ci piacerebbe farlo ma non ne abbiamo i mezzi e soprattutto non è il nostro compito.

Non pensi che il votro operato, da un lato una manna vera e propria per i giocatori non anglofoni sia poi una scusa per i publisher per non distribuire sul nostro territorio giochi localizzati, risparmiando sui costi e delegando a qualche buon samaritano l'incombenza della traduzione?
In sincerità non penso sia vero. Analizzando l'ultimo anno, moltissimi giochi sono stati tradotti, mi riferisco al settore degli rpg. Soltanto Morrowind e Divine Divnity dei titoli importanti non sono stati localizzati. Titoli come Gothic, Arx fatalis, Icewind Dale II, Neverwinter Nights sono stati tradotti e soprattutto lo sono stati, in un momento di vero e proprio boom di progetti amatoriali di traduzione. Un publisher, inoltre, non può non affidarsi a professionisti per la traduzione di giochi perchè le traduzioni amatoriali sono un rischio. Infatti essendo amatoriali il risultato non è garantito e si rischia di rovinare un gioco con una traduzione non buona. E rovinare un gioco per un publisher significa rovinare un investimento.

Vuoi ringraziare qualcuno?
Tutti coloro che ci hanno seguito e ci hanno fatto pervenire via mail o via forum il loro entusiasmo per il nostro lavoro. Inoltre vorrei veramente abbracciare tutti i ragazzi del ITP. Chi non è dentro il nostro gruppo non sa cosa ci sta dietro alle nostre traduzioni e non sa che rapporto c'è fra di noi. Ancora oggi rimango sbalordito da quanto hanno fatti i miei compagni del ITP. A fine traduzione elencherò tutti i loro nomi perchè, fino ad oggi, i complimenti sono giunti a me tramite mail ma, come ho avuto modo di dire altre volte, il mio ruolo è stato solo di gestione ed organizzazione della traduzione. Senza ragazzi come Maurizio o Anna o Elena o Jacopo o Paolo o Lorenzo la traduzione di Morrowind sarebbe stata solo un sogno ed è a loro che va rivolto un sentito grazie.

Intervista Morrowind ITP



Per maggiori informazioni: Morrowind Italian Translation Project - sezione ufficiale.


Orion - Cosa vi ha spinto a creare un nuovo gruppo di traduzione per Morrowind?
Falcocadarn - Le ragioni sono molteplici ma in genere gli eventi importanti nascono dalla casualità. Avevamo appena finito la traduzione di Torment ed eravamo rammaricati per la notizia della mancata traduzione di Morrowind. Il nostro secondo progetto è nato quasi per caso. Sul forum Morrowind Outlander un ragazzo ha fatto vedere che era possibile col tes tradurre morrowind e che aveva già tradotto l'interfaccia di gioco. L'entusiasmo di tutti era palpabile, e le sensazioni che abbiamo provato sono state le stesse di quando sul newsgroup nacque la traduzione di Torment. Questo fatto ci ha indicato che dovevamo tradurre Morrowind. So che rischiamo di venir giudicati a prima vista come dei visionari ma fra tutte le ragioni che ci hanno spinto a tradurre Mororwind, l'entusiasmo delle persone è stata la scintilla principale. Senza sentimenti spontanei questi progetti non iniziano o non giungono al termine.

Pensate che il vostro apporto porterà maggiore diffusione del gioco sia in termini di gradimento che commerciali?
Lo speriamo. Dal punto di vista del gradimento è difficile fare una previsione perchè la situazione è diversa da Planescape Torment. Il suddetto gioco fu non giocato dalla quasi totalità dei videogiocatori e solo una traduzione poteva farlo apprezzare. Morrowind invece è già stato giocato da molti ma vi posso garantire che la traduzione lo rende ancora più coinvolgente. Il lato commerciale della questione traduzione non ci interessa visto che non ci tocca direttamente.