MultiChristmas 2002: una X verde in punta all'albero di Natale  0

Dopo aver trattato nei giorni scorsi PlayStation 2 e GameCube/GBA, ecco online oggi la nostra guida natalizia dedicata a Xbox, la prima console targata Microsoft

Un regalo da Microsoft

Microsoft, per prima, ha fatto in modo che Xbox si presenti, fra le tre concorrenti, come la più appetibile sul mercato. È impossibile non notare come il bundle acquistabile nei negozi sia difficilmente resistibile e rappresenti un’ottima occasione per diventare utenti Xbox e un ottimo regalo natalizio. 249€ per la console più Sega Gt 2002 e Jet Set Radio Future sono un’offerta decisamente allettante, anche data la qualità dei due titoli in questione. Sega GT 2002, seguito di un buon titolo già apparso su Dreamcast, è un racing game tanto valido da essere consigliabile anche come acquisto singolo e che si fa apprezzare ancora di più in questo pacchetto. Pur non esente da difetti, costituisce una delle poche valide alternative a GranTurismo 3 per PlayStation 2 e, per certi aspetti, presenta un esperienza di guida superiore . Mettete nel conto alcune delle macchine più desiderate e desiderabili del pianeta automobile, disponibili per tutti quelli che si vorranno lanciare alla conquista di patenti speciali e di trofei dai premi sempre più alti, e avrete un titolo che si farà apprezzare da chiunque lo riceverà in dono. Lo stesso dicasi per Jet Set Radio Future, altro titolo nato per la defunta console SEGA, dalla buona realizzazione tecnica e dallo stile grafico e sonoro inconfondibili. JSRF, su Xbox in una versione semplificata nel gameplay, ma migliorato nella cosmesi, è il gioco che ha lanciato nel mondo dei videogame la tecnica di visualizzazione dei poligoni chiamata Cel Shading. Il titolo SEGA si presenta in tutto e per tutto come un vero e proprio cartone animato interattivo, dove ci si deve sbizzarrire a tappezzare di Tag (scritte fatte con gli spray di vernice) le pareti di una ipotetica Tokyo del futuro. Inseguimenti con la polizia e limiti di tempo vanno a condire una sfida decisamente “cool”. Una menzione particolare va per la colonna sonora, che per qualità e particolarità vanta poche rivali in tutto il panorama videoludico.

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Per chi ama l’azione.

Il gioco che brilla maggiormente sotto l’albero di natale Xbox è sicuramente Tom Clancy’s: Splinter Cell degli studi canadesi di Ubi Soft. Il titolo di questi programmatori d’oltre oceano è una vera sorpresa, uno stealth game che, nato sulle orme del primo Metal Gear Solid per PSX, ne prosegue la strada con alcune idee innovative ed una realizzazione tecnica che rende giustizia all’hardware su cui è stato programmato. Nei panni di un super soldato addestrato al meglio delle sue possibilità fisiche, dovrete lanciare la controffensiva ai piani di un manipolo di terroristi assetati di potere. Fantapolitica, in perfetto stile Tom Clancy, ma decisamente ispirata a tristi fatti di cronaca recente, per un titolo che può valere da solo l’acquisto della console Microsoft e che colpisce in molti frangenti per ispirazione e qualità.

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Per chi ama l’azione.

Restando nelle atmosfere care a questo notissimo scrittore di romanzi, non si può non menzionare anche Tom Clancy’s: Ghost Recon, sempre da Ubi Soft, che adotta però un approccio molto più strategico, una visuale in soggettiva meno appariscente, rispetto alla spettacolarità visiva di Splinter Cell, e un stile di gameplay più vicino a quello di uno sparatutto in soggettiva. Per chi ama questo genere vale sicuramente la pena di darci un’occhiata, tenendo presente che il filone degli shooter in prima persona è molto frequentato dagli sviluppatori Xbox. Chi ha amato il mitico Halo di Bungie, da tenere sempre in considerazione, e volesse fare un regalo potrà, infatti, sbizzarrirsi nella scelta anche grazie alla conversione di Serious Sam da Gotham Games/Cidiverte. Il tragitto da PC di questo mitico shooter è avvenuto senza traumi e presenta tutti gli stage dei due giochi usciti su personal computer (per un totale di 36 livelli) e migliorie grafiche, nelle luci ed effetti, possibili grazie alle feature offerte dalla scheda grafica presente nella console Microsoft. Un titolo frenetico e longevo da tenere presente quindi, così come Unreal Championship da Infogrames. Anche in questo caso si tratta di un ottimo porting da PC, penalizzato forse dai soli 30 frame al secondo di animazione, ma che riesce comunque a stupire, una volta lanciato nella console e sul televisore di casa. Il titolo Infogrames è da ricordare, soprattutto, se si ha voglia di organizzare dei tornei con amici in split screen o collegando più Xbox fra loro, dato che la modalità in singolo lascia un po’ a desiderare. In attesa che prenda il via il servizio Xbox Live anche in Europa e vedere questo titolo decollare verso l’olimpo dei giochi interminabili. Sempre per Xbox Live segnaliamo uno dei titoli che ha riscosso più consensi negli States al lancio del servizio online Microsoft, ovvero Mech Assault. Il gioco, su licenza ufficiale di Battletech, ci mette alla guida di robot giganti alti come palazzi e offre una completa modalità di gioco offline e multiplayer via split screen. Ma il meglio di sè lo dà sicuramente collegato alla rete. E noi non vediamo l'ora che Xbox Live venga lanciato anche nel Vecchio Continente (il 14 marzo è vicino...)

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Per chi ama l’azione.

Discorso a parte merita Blinx: The Timesweeper di Artoon, neonata software house, fondata dal coproduttore di Nights da SEGA per Saturn. Blinx è un accattivante gattino dal pelo rosa, che ha il potere di controllare lo scorrere del tempo con effetti a tratti strabilianti. Siamo di fronte ad un buon titolo, che, se anche non ha saputo mantenere tutte le aspettative in esso riposte, saprà divertire i veri appassionati di questo genere, il platform, oramai stantio e che qua prende qualche scossa rivitalizzante. L’unico avvertimento è quello di valutare bene il destinatario di questo regalo: Blinx, dietro un’aria mansueta e divertente, nasconde artigli affilatissimi e un caratteraccio, che solo i più esperti sapranno domare.

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Per chi ama le avventure

Il gioco migliore per inaugurare questa sezione è The Elder Scroll III: Morrowind di Ubi Soft. Il team Bethesda ha svolto un ottimo lavoro nel trasportare questo titolo da PC a Xbox, raggiungendo un ottimo compromesso fra fluidità e prestazioni, considerata l’enorme mole del gioco, la vastità del mondo da esplorare e la grandissima libertà di azioni che vi saranno concesse. Dopo aver creato un personaggio quanto più rispondente ai vostri sogni più segreti di avventuriero, dovrete lanciarvi in un mondo ostile e affascinante, popolato di creature, ricco di città e di avventure da completare a vostro piacere. L’unico appunto è la mancata localizzazione in italiano, che rende consigliabile l’acquisto soprattutto a chi mastica bene l’inglese, data la grande quantità e importanza dei dialoghi presenti.

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Per chi ama le avventure

Rimanendo nel campo delle avventure, ma più arcade e basate su licenze, vanno segnalati due buoni prodotti, che troveranno entusiasti sostenitori nelle schiere dei rispettivi fan: Buffy: The Vampire Slayer e Harry Potter: La Camera dei Segreti di Electronic Arts. In entrambi i casi, sfatando un noto cliché che vuole i tie-in, giochi mediocri e poco ispirati, ci troviamo di fronte a due titoli validi e che soprattutto nel secondo caso, data la popolarità del soggetto, la faranno da protagonisti sotto gli alberi di natale di mezza Italia.

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Per chi ama le avventure

Può essere utile ricordare, infine, che per Xbox e in italiano è, finalmente, uscito Silent Hill 2: Inner Fears di Konami. Conversione, pressoché identica da PlayStation 2, questo gioco è un sogno, un brutto sogno. Inquietante, affascinante, destinato ad un pubblico maturo, ma che lascerà il segno in chiunque abbia il coraggio di vivere al buio le avventure di un uomo alla ricerca di sua moglie e delle sue paure. Caldamente consigliato a chi ama i giochi dall’incedere un po’ lento, ma indimenticabile. Una delle migliori esperienze di gioco che può offrire Xbox.

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A tutto sport

Il parco titoli per gli appassionati di sport di Xbox è quanto di più completo si possa desiderare con giochi dedicati a tutti gli sport più diffusi e praticati. Tra i giochi relativi al pianeta calcio, sono da segnalare la versione Xbox di ISS Pro 2, notissimo titolo Konami, qui nella sua versione più arcade. In molti preferiscono la serie di Winning Eleven a questa di ISS, ma gli estimatori non sono certo pochi e questa resta, a tutti gli effetti, una delle migliori incarnazioni dello sport più amato dagli italiani. Segue a ruota Fifa 2003 di Electronic Arts, ennesimo capitolo della serie che, a partire dalla sua prima incarnazione per Megadrive, ha fatto la fortuna della più grande software house del mondo. Nella sua ultima versione, pur non arrivando alle vette qualitative della più nota serie di Konami, si distingue per essere un buon prodotto e che cerca di ovviare ad alcuni aspetti problematici di gameplay, che da sempre caratterizzano la seri. Dando poi uno sguardo agli sport a più marcata radice USA, non mancano i giochi di Basket e di Football. Su tutti, per il basket, NBA Inside Drive 2003 di Microsoft e NBA live 2003 di Electronic Arts ed in entrambi i casi la scelta sarà felice e appagante. Lo stesso dicasi per il Football, ottimamente rappresentato da NFL Fever 2003 di Microsoft e da Madden 2003 di Electronic Arts ed anche in questo caso, la scelta si fa ardua. Non manca il tennis con Tennis Masters Series 2003 di Microids, che, seppur non esente da pecche, saprà fare felici tutti i possessori di Xbox, orfani dell’ormai canonico Virtua Tennis, re incontrastato del genere. Gli amanti degli sport estremi non potranno poi perdersi il quarto capitolo della saga di Tony Hawk, Tony Hawk's Pro Skater 4, un appuntamento annuale ormai fisso. Per i racing game, in attesa dell’italianissimo Racing Evoluzione di Milestone, i titoli su cui ci si può orientare sono Colin Mc Rae Rally 3 di Codemasters, per chi ama le simulazioni (anche se in molti gli preferiscono il sempreverde Rallysport Challenge), e Need for Speed: Hot Pursuit 2 di Electronic Arts per chi ama sfrecciare in paesaggi ammalianti su bolidi da sogno, anche se in modo più arcade.

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Il mercato import

Il mercato Xbox di importazione non ha molto motivo di esistere, dato che la gran parte dei titoli più interessanti vedono la luce quasi contemporaneamente in tutti i mercati e dato che l’offerta per il mercato Europeo può dirsi completa e variegata. Sfuggono a questo teorema un paio di titoli che chi possiede una console giapponese o americana può prendere in seria considerazione per l’acquisto. Si tratta di Panzer Dragon Orta, da SEGA, sequel di uno dei giochi culto dell’era 32 bit. Panzer Dragon è uno shoot’em up su rotaie di stampo assolutamente classico, ma con un’ambientazione e un character design senza pari nell’intero mondo dei videogiochi. Se si considera che in questo titolo sono contenuti decine di sorprese e l’intero primo episodio pubblicato a suo tempo su Saturn, in pochi potranno permettersi di non farci un pensierino. Altro titolo da menzionare, per veri collezionisti, è Steel Battallion da Capcom. Simulazione di mech, forse la più realistica mai realizzata, si caratterizza per l’acquisto obbligato di uno stick apposito, che riproduce in ogni aspetto il cockpit di un ipotetico mostro d’acciaio. Decisamente affascinante e inusuale, catturerà l’attenzione e darà gioia a chiunque se lo vedrà recapitare. Si tratta però di un regalo importante, dato che il prezzo non è esattamente accessibile.

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Ci siamo, sta arrivando quella settimana magica in cui ci sentiamo più buoni e ci ripromettiamo di affrontare l’anno venturo con rinnovato entusiasmo e dedizione. In quella settimana, però, saremo chiamati anche ad affrontare uno dei compiti più difficili di un italiano medio: trovare il regalo giusto per fare felice qualcuno dei nostri familiari o amici e, magari, anche noi stessi. Microsoft e gli sviluppatori di Xbox lo sanno e devono aver dato seguito ai propositi fattisi lo scorso Natale, dato che la grande X si presenta decisamente brillante per queste festività di fine 2002. La line up della console Microsoft è, finalmente, all’altezza delle aspettative di chi già l’ha acquistata e di chi sta facendo un pensierino in proposito. In queste poche righe cercheremo di indicare alcuni obiettivi per il portafogli di chi voglia regalare o regalarsi dei videogiochi, sia egli appassionato, che videogiocatore casuale.