Naruto: Uzumaki Chronicles - Hands On  2

Il ninja più famoso del momento affronta un'avventura tutta nuova su PlayStation 2.

Le Cronache di Naruto Uzumaki

Uzumaki Chronicles è in parole povere una sorta di action-game con elementi RPG. La premessa è semplicissima: nei panni di Naruto potremo farci assegnare una nutrita serie di missioni a difficoltà crescente, da svolgere esplorando la cartina geografica proposta come mappa, spostandoci da location a location mentre i nemici ci attaccano per ostacolarci. Fin qui, tutto normale. E in realtà non c'è molto altro da aggiungere: così com'è proposto, Uzumaki Chronicles è molto ripetitivo fin dalle prime battute. Le missioni generalmente richiedono di recuperare degli oggetti - spesso combattendo - sparsi per la mappa, o di proteggere un oggetto o un individuo dall'assalto di vari nemici: questi hanno mostrato un'Intelligenza Artificiale davvero carente, spesso restando inermi, immobili a farsi attaccare senza reagire, se non dopo svariati secondi e con semplici attacchi. Ci si mette anche la collisione poligonale di certo non ben programmata: atterrato un nemico, i nostri colpi andranno a vuoto regolarmente finchè questo non si sarà alzato tornando in posizione iniziale di combattimento. Fortunatamente lo stesso battle system riserva qualche piacevole sorpresa, rendendosi immediato e semplice fin dai primi attimi di gioco: una modalità di allenamento apposita (accessibile dal menù principale o all'inizio dell'avventura, sotto la tutela dello strambo Kakashi) ci insegnerà come attaccare, saltare, spostarci ed effettuare le varie mosse speciali, che richiedono la pressione di pochissimi tasti e l'utilizzo di un'apposita barra. Ecco quindi che Naruto può fare utilizzo di alcune tra le sue tecniche più famose, dal Rasengan alle Immagini Illusorie (compresa la famigerata versione "sexy"), e perfino accedendo ai poteri della demoniaca Volpe a Nove Code intrappolata nel suo corpo. Man mano che si procede nell'avventura, diventa possibile utilizzare più ninja insieme a Naruto tramite un semplice sistema di scambio, e non possono mancare nel roster dei protagonisti personaggi come Sasuke o Neiji. Peccato che il sistema di controllo risulti ancora poco reattivo, in particolare si ha qualche problema a muovere letteralmente il personaggio controllato, in particolare a saltare. Alla meccanica di combattimento si associa anche un sistema di upgrade dei personaggi piuttosto interessante: sconfiggendo i nemici si otterrano dei punti "virtù", utili ad acquistare dei "tasselli" da incastrare in apposite piastre di varie forme e dimensioni, che una volta equipaggiate ci concederanno i bonus dei pezzi che le compongono. Sarà possibile ottenere quindi dei potenziamenti agli attacchi o alla difesa, abilità aggiuntive e altre amenità, aumentando la possibilità di personalizzare i nostri personaggi adeguandoli maggiormente al nostro stile di gioco.

Quel che c'è da migliorare

Uzumaki Chronicles tecnicamente risulta tutto sommato ben realizzato, con una cura particolare riservata alle ambientazioni: una discreta varietà geografica limita la monotonia delle missioni e della main-quest, e le varie location sorprendono per il dettaglio visivo certosino. Lo stesso non si può dire dei modelli poligonali: se quelli dei nostri ninja protagonisti sono tutto sommato ben costruiti ed animati, in special modo durante l'esecuzione delle tecniche di combattimento più spettacolari e coreografiche, risaltano per piattezza invece i nemici, spesso tutti uguali fra loro, caratterizzati da texture davvero scialbe. Il doppiaggio in inglese è fedele a quello della serie animata, benchè stoni sicuramente con il mondo tutto giapponese della serie: sicuramente un risultato migliore ottenuto dall'adattamento testuale italiano, spesso nonsense e decisamente alterato nel senso rispetto a quanto detto, in lingua anglosassone, durante le cutscene stesse. Ci sarebbe molto da migliorare in Naruto: Uzumaki Chronicles, ma così come si presenta il gioco sarà probabilmente in grado di appassionare i fan della serie, sopratutto i più piccoli. La release ormai imminente lascia presupporre che gli sviluppatori non apporteranno particolari modifiche agli aspetti più carenti del prodotto, ma possiamo ben sperare per il sequel, già annunciato, che proporrà più personaggi e una meccanica centrale meno ripetitiva. Stay tuned!

Come possibili successori del successo di Dragon Ball si qualificano in molti shonen-manga, ma pochi hanno il carisma e le potenzialità commerciali di Naruto. Il manga d'azione di Masashi Kishimoto è uno dei più venduti in Giappone, e conta un'infinita schiera di appassionati, sempre ansiosi di leggere i nuovi volumi del fumetto o di guardare una nuova puntata della serie animata da esso tratta: l'ottima caratterizzazione dei protagonisti e la qualità del disegno restano i punti di forza di una serie che, pur mostrando qualche segno di stanchezza narrativa, riesce a catturare il lettore/spettatore in una carambola di combattimenti, intrighi e tecniche ninja sempre più elaborate e spettacolari. Insomma, il materiale adatto a sviluppare un picchiaduro: la maggior parte dei videogame basati su questa serie permettono infatti di combattere nei panni dei protagonisti e dei loro nemici, ma Uzumaki Chronicles è decisamente diverso. A metà tra Narutimate Adventures e gli RPG prodotti per Game Boy Advance e Nintendo DS, il nuovo prodotto Bandai intende sfruttare il brand in modo diverso dal solito... ma avrà successo?