Natale 2003: GameCube e GBA  0

Scopriamo insieme, attraverso un anno intero di uscite Nintendo, tutto ciò che Babbo Natale potrà portarci questo Natale sotto l'albero. Da GameCube a GBA, tutti i nostri consigli!

Qualche mese prima era stata invece la volta di Metroid Prime, altro ritorno di uno storico franchise Nintendo sulla console a 128 bit. Metroid Prime coraggiosamente si propone in una nuove veste grafica: quella in soggettiva. E non solo riesce nell'intento di convincere con un cambiamento così radicale, ma oltretutto ridefinisce un intero genere ponendosi come pietra miliare delle avventure in soggettiva. Nei panni di Samus Aran ci troveremo sperduti nel pianeta Tallon IV, tra mostri alieni, ambientazioni claustrofobiche ed altre assolutamente mozzafiato, provando l'emozione unica di trovarci soli in un mondo ostile e ricco di suggestioni. Insieme al classico Mario ed al magico Zelda, Metroid Prime si pone come assoluto capolavoro che non può mancare in nessuna Softeca di qualsiasi amante dei videogames ed ogni possessore di GameCube. Ancora una volta da segnalare la bellissima versione italiana e la possibilità di linkare il gioco a Metroid Fusion per GBA, dando la possibilità di sbloccare il primo Metroid per NES e nuovi costumi per la protagonista Samus.

Star Wars, Rogue SquadronIII: Rebel Strike, stavolta senza andare molto indietro nel tempo, è il successore del già bellissimo Rogue Leader uscito al lancio di GameCube. Rebel Strike si pone come massimo esponente degli sparatutto sulla console a 128 bit Nintendo, migliorando ancora ulteriormente le caratteristiche tecniche del prequel, è stato a lungo criticato per le sue trascurate sezioni a piedi, che comunque creano un filo conduttore alla storia, assolutamente assente negl'altri capitoli della serie. Le parti "sparatutto" rimangono comunque allo stato dell'arte: azione frenetica, innumerevoli nemici su schermo e maniacalità nella creazione del mondo virtuale di "Guerre Stellari", formano un gioiello ludico e visivo. Le ambientazioni ricreate su schermo lasciano veramente il fiato sospeso, e l'azione di gioco è alimentata da una colonna sonora da brividi. Graditi inoltre i numerosi filmati inseriti dagli sviluppatori Factor5 grazie all'ausilio del formato di compressione DivX per GameCube.

Originariamente nato come progetto multipattaforma, poi deviato su Xbox, infine tornato alla ribalta su tutte le console, Splinter Cell è l'unico gioco Stealth presente su GameCube, nell'attesa dell'incognita "Metal Gear". Splinter Cell non piace a tutti, questo va detto. E' un gioco da amare o da odiare, non stà nel mezzo. Sicuramente il gioco UbiSoft ha dato una scossa all'intero genere dei giochi d'azione, creando il giusto equilibrio tra tradizione ed innovazione. La storia di Tom Clancy dà la giusta cornice ad un titolo del genere: paesi balcanici, spie mediorentali e basi nemiche oltrefrontiera sono il pane quotidiano dell'agente segreto Sam Fisher. Splinter Cell parte da Metal Gear Solid e cerca di svillupparne le infinite potenzialità inespresse: l'uso di numerosissimi oggetti, attraverso i quali Sam si infiltrerà nelle basi nemiche senza essere scoperto, le possibilità di movimento all'interno di mondi realistici e le bellissime animazioni del personaggio sono elementi cardine "dello" Stealth Game per Nintendo GameCube.

Ultimo, ma non di certo per qualità, ecco arrivare il Re del Multiplayer. Atteso spasmodicamente da tutti gli appassionati Nintendo e non come l'erede di quel capolavoro che fù a suo tempo e che ci ha accompagnato per 6 lunghi anni, finalmente è giunto sugli scaffali italiani il nuovissimo Mario Kart: Double Dash!!. Lo stile grafico rimane lo stesso di Mario Sunshine: fumettoso e colorato, fluidissimo e veloce. La giocabilità, come nella migliore tradizione Nintendo, è ancora una volta stravolta. Il titolo del gioco è indicativo. Non uno ma bensì due giocatori saranno a bordo dei Kart, uno alla guida, l'altro a gestire banane, fulmini e gusci contro i "nemici". La possibilità di switchare i due, facendoli scambiare di posto con il tasto "Z" ed un track design ancora una volta alle stelle formano quindi un titolo così profondo da richiedere anch'esso svariati anni per essere "maneggiato" come si deve, nonostante sia fruibile e godibile da tutti. Acquisto imperdibile, manco a dirlo.

Tutti gli altri grandi giochi del 2003

Da Sonic Team arrivano due tra i titoli più interessanti dell'anno: Super Monkey Ball 2, seguito eccellente di uno dei titoli più divertenti dell'epoca a 128 bit, e Billy Hatcher and The Giant Egg, platform dalle grandi promesse e dalle buone idee, unico degno rivale del "Re" Mario sulla console casalinga Nintendo. Da UbiSoft invece è da segnalare un Rayman 3 in doppio formato GBA/GC più in forma che mai e la trasposizione portatile di quel capolavoro di Prince of Persia. Per quanto riguarda la casa madre Nintendo è assolutamente da segnalare la divertentissima raccolta di mini giochi fuori di testa, per GBA, di Wario Ware. Chiudiamo con una storica collaborazione della grande N con l'ex rivale SEGA: dal Team interno Amusement Vision è giunto su GameCube la versione a 128 bit di F-Zero GX, capolavoro di tecnica pura e gameplay entusiasmante.

Un occhio oltreoceano...

L'anno 2003 si è contraddistinto anche per ottime uscite nel suolo nipponico, per non dire clamorose. Giochi di assoluto valore che purtroppo, per ragioni a noi lontane (ma non troppo), non arriveranno mai in Italia. Giochi che però possiamo aspirare ad avere grazie all'utilizzo del famigerato e utilissimo Freeloader che permette l'avvio di qualsiasi Software nipponico sui nostri Cubi nostrani...

Prima dell'estate, l'evento: il migliore gioco di calcio al mondo, un tempo esclusiva Sony, arriva anche su GameCube. Winning Eleven 6, nella sua "Evoluzione Finale" è finalmente disponibile, e si pone come pietra miliare delle simulazioni calcistiche.

Un occhio oltreoceano...

Il Giappone, come da sempre, è patria degli Anime Game, videogiochi ispirati dai più popolari franchise in onda sui teleschermi nipponici, ma anche su quelli Italiani. Il 2003 è segnato dall'uscita di due importantissimi giochi per GameCube, sopratutto per gli appassionati. "Naruto" è un picchiaduro prodotto e sviluppato da Bandai, ed unisce una cosmesi grafica di assoluto livello alla presenza di tutti i protagonisti dell'anime e le loro relative mosse speciali. Un valido picchiaduro da affiancare al gioiello Soul Calibur II e al buon Mortal Kombat: Deadly Alliance , i massimi esponenti del genere sulla Consolona Nintendo, usciti anch'essi nel corso del 2003. L'altro gioco del quale parlavamo è sicuramente One Piece: Treasure Battle, picchiaduro in stile "Powerstone" con i protagonisti dell'omonima, famossissima serie animata andata in onda anche su Italia1. Il gioco è spassoso in Multiplayer, e vede i personaggi combattere tra loro per accaparrarsi i "tesori" dell'isola; altrettanto sicuramente possiamo dire che è, di contro, abbastanza scarso e noioso in singolo, e comunque per chiunque poco appetibile per chiunque non sia un appassionato di questo Anime.

Iniziamo adesso a parlare delle uscite più importanti sul versante portatili: GameBoy Advance ha visto espandere il proprio parco software in modo esponenziale nel corso del 2003, ma quest'anno si è distinto anche per il ritorno del gioco più venduto da Nintendo da molti anni a questa parte: Il fenomeno Pokemon. Dopo le milionarie vendire del Crystal, Nintendo migliora un gioco di per se già "perfetto" ed accattivante, bissando il successo del predecessore. Pokemon Rubino e Zaffiro aggiunge al menù più di 100 nuovi mostri, la possibilità di giocare in 4 oppure di sfidarsi solamente in 2 e di esplorare la nuova regione di Hoenn, nello stile classico del Gioco di Ruolo. Pokemon dimostra di non avere età e sopratutto di non voler assolutamente passare di moda, rinfrescando ancora una volta l'impostazione classica dei combattimenti ed aggiungendo tantissime gradite opzioni ad un contorno già ricco nel predecessore. Scelta obbligata per chi ha amato i prequel su GameBoy Color.

Sonic Advance 2 segna il ritorno del porcospino più veloce del mondo di SEGA sulla bella console portatile dell'ex rivale storica Nintendo, ed è subito un evento. Sonic Advance 2 è un titolo completamente nuovo studiato e nato esclusivamente per GameBoy Advance, sfruttandone appieno l'hardware che gli consente di sfrecciare più veloce che mai attraverso livelli ancora una volta, e come sempre, ispiratissimi. Dopo Sonic Adventure DX, Sonic Adventure 2 e Sonic Advance, questo è il quarto titolo del Sonic Team uscito su Nintendo che vede come protagonista la propria mascotte. Graditissimo è stato anche l'inserimento della possibilità di link con il capitolo a 128 bit. Sempre da Sonic Team, nel 2003 è arrivata anche la trasposizione portatile di Super Monkey Ball. Puzzle game in stile "Marble Madness", si è rivelato come uno dei giochi più divertenti da molti anni a questa parte. Merito di SEGA è stata la bravura nel trasferire tutto il feeling e la giocabilità dell'originale per GameCube per il fratellino piccolo GameBoy Advance.

Sul portatile Nintendo è tornato anche l'idraulico più famoso del mondo. Dopo il delicato "Yoshi's Island", è il momento di Mario Advance 4: Super Mario Bros 3, trasposizione di quel classico uscito ormai tantissimi anni addietro per Nintendo Entertainment System. All'epoca riuscì a stupire tutti grazie ad un miracoloso Chip incluso nella cartuccia che espandeva colori e capacità grafiche del "vecchio" NES. Tutt'oggi il gioco rimane fresco, avvincente, profondo e dannatamente divertente da giocare, esattamente come all'epoca. Un classico di tutti i tempi riproposto in una fresca versione per GameBoy Advance, che và a completare una ricca collazione di capolavori d'epoca della Casa di Kyoto. Acquisto obbligato per tutti coloro che si sono persi l'originale più di 10 anni fà, per tutti gli altri che vogliono ancora divertirsi con un titolo dal gameplay freschissimo e per la folta schiera di nostalgici Nintendo.

E' il momento di citare infine il ritorno di un "nuovo classico" Nintendo. Advance Wars 2 è il seguito ideale di uno dei giochi strategici più divertenti degli ultimi anni. Il titolo di Intellingent System prende le basi del predecessore, e con la stessa, perfetta meccanica, implementa nuove opzioni di gioco e nuove possibilità di sfida. Trattasi nè piu nè meno di un bell'upgrade di un gioco già perfetto. Advance Wars 2 unisce una bella veste grafica, colorata e funzionale al gameplay, ad un livello di sfida elevato più che mai. La difficoltà è stata evidentemente ritoccata verso l'alto, fattore che comporta un "rovescio di medaglia". Se da un lato completare una missione può essere anche frustrante, dall'altro si può rivelare di una soddisfazione immensa. Punto di forza di Advance Wars è la profondissima meccanica di gioco, paragonabile solo ad una partita a scacchi, dove a mossa si risponde con una contromossa, dove ci si difende e si attacca, dove si pianificano strategie, e nonostante tutto questo il sistema di gioco risulta veramente "user friendly" e godibile: difficilmente staccherete le mani dal vostro GameBoy Advance.

Siamo agli sgoccioli del vecchio anno 2003, e guardandoci indietro non possiamo non notare quanto sia stato ricco di uscite importanti per le due console Nintendo. 2003 come anno chiave per GameCube e GameBoy Advance, nel quale hanno trovato spazio decine e decine di grandi giochi e vere e proprie rivelazioni. Per fare un certo ordine mentale cercando di riassumere solo i migliori, ecco nascere questo speciale che ci permetterà di compilare con maggiore disinvoltura la classica "letterina a Babbo Natale" con i nostri Most Wanted. Dovendo fare un'escursus temporale è d'obbligo iniziare il discorso parlando della sorella maggiore, la "console di casa" cubica.

Maggio è stato il mese nel quale, festeggiando il primo anno di vita di GameCube, è uscito l'attesissimo Zelda: The Wind Waker. Dopo i primi nasi storti a causa del nuovo, coraggioso stile visivo in Cel Shading, il nuovo capitolo di Zelda si è rivelato non solo come uno dei migliori giochi per GameCube disponibili, ma anche una perla di assoluto valore nell'epoca 128 bit, un'avventura da vivere nella nuova ambientazione ocenica dove Link si troverà a dover salvare la sorellina rapita dal malvagio Ganondorf. Libertà di movimento e d'azione, stile e pura magia Nintendo si fondono per creare una della maggiori esperienze videoludiche dell'anno, se non tra le migliori di sempre. Zelda: The Wind Waker è IL gioco da avere per GameCube. Da segnalare la superlativa versione Italiana, con traduzioni e dialoghi veramente eccellenti ed all'altezza di un titolo così importante.