Natale 2003 - RPG  0

Le feste di Natale stanno per arrivare e con esse i tanto sospirati regali. Cosa ci può essere di più bello ed appagante per un appassionato di rpg se non trovare sotto l’albero un bel gioco di ruolo per pc con cui trascorrere queste feste? Anche quest’anno la scelta fra tanti titoli interessanti non manca e cercheremo con questo speciale di consigliare chi vuol fare un bel regalo.

Star Wars: Knights of the Old Republic (<a href="http://shopping.multiplayer.it/catalog/product_info.php?products_id=904">Disponibile nello Shopping a 49.90€</a>)

Da pochi giorni ha fatto capolino sugli scaffali italiani quello che viene definito il miglior gioco di ruolo per pc del 2003: Star Wars: Knights of the Old Republic, Sviluppato dalla famosissima Bioware, protagonista negli scorsi anni dei pluriacclamati Baldur’s Gate 1 e 2 e del recente e rivoluzionario Nevewinter Nights, Kotor è il primo vero gioco di ruolo in single player ambientato nell’universo Star Wars. La storia principale si svolge 4000 anni prima di quanto raccontato nel film Episode I, in piena età Repubblicana e in pieno scontro fra quest’ultima ed i Sith (fedeli servitori del lato oscuro della forza). Quindi non aspettatevi personaggi come Darth Vader o Luke Skywalker, perché le loro vicende si dovranno ancora svolgere mentre giocheremo a KotoR.
Il gioco ci vede protagonisti nel ruolo di un cavaliere jedi, il personaggio senza dubbio più affascinante di Star Wars. Il motore grafico si chiama Odissey e le immagini che sono state pubblicate mostrano una grafica decisamente accattivante. I duelli si svolgono in tempo reale con la possibilità di mettere in pausa ed anche di impersonare un membro del nostro party. Le missioni ovviamente non si limitano al solo combattimento, un ruolo importante li hanno senza dubbio i dialoghi. Oltre alla spettacolarità dei combattimenti, una componente molto importante è rivestita dalle armi presenti nel gioco. Ne avremo a disposizione una vasta gamma: dalla classica pistola laser, alla ormai leggendaria spada laser, fino ad arrivare all’affascinante doppia spada laser (per capirci quella che utilizza Darth Maul in Episode I) ecc, ecc. Un cavalieri jedi che si rispetti segue il lato buono della forza, che decisamente è il lato più difficile ed impegnativo; ben più semplice ed accattivante è il lato oscuro della forza e noi ovviamente potremo seguirlo. Durante il gioco le nostre azioni influenzeranno il nostro "rapporto" con la forza. Se, ad esempio, decideremo di uccidere una guardia o di ricorrere alla forza per estorcerle delle informazioni, faremo un passo verso il lato oscuro, al contrario se useremo mezzi più pacifici e diplomatici ci avvicineremo al lato chiaro. Com’è lecito immaginare, gran parte della storia è incentrata nel dualismo fra lato chiaro e lato oscuro e soprattutto nella possibilità di seguire entrambi i percorsi e sulle nostre scelte morali che ci avvicineranno ad uno o ad un altro lato della forza Kotor è senza dubbio un gran gioco. La realizzazione grafica è impeccabile così come il gameplay e la storia. In definitiva l’ultima fatica Bioware è l’emblema del rpg di ultima generazione, del gioco di ruolo quindi che oltre a divertire riesce ad ottenere ottimi risultati di vendita pur sacrificando alcuni aspetti cari agli hardcore games come la libertà di esplorazione tipica di Morrowind. Un regalo che piacerà di sicuro e che consigliamo di acquistare.
Per questo titolo esiste anche una Guida strategica ufficiale (Disponibile nello Shopping a 15.90€).

Greyhawk: Il Tempio del Male Elementale

Da novembre è disponibile completamente in italiano uno dei giochi di ruolo più rivoluzionari degli ultimi tempi: Greyhawk: Il Tempio del Male Elementale, l’ultima fatica della Troika Games che si era già fatta segnalare per Arcanum.
Greyhawk è un gioco certamente interessante che si distingue per una grafica incredibilmente dettagliata e spettacolare. Il gioco è tutto in due dimensioni con visuale isometrica ad eccezione degli elementi di contorno del paesaggio, quindi case, alberi, personaggi ecc, ecc che sono realizzati in tre dimensioni. Il risultato di questo “mix” fra sfondo disegnato a mano e riproposto a video e elementi del paesaggio in tre dimensioni è semplicemente eccezionale. Il mondo che osserveremo giocando risulta essere vivo; gli alberi si muovono mossi dal vento, l’acqua si muove al nostro passaggio, i mantelli si muovono con lo spostamento del personaggio, farfalle volano, nebbia dagli stagni ecc, ecc. Anche la realizzazione grafica degli incantesimi è notevolmente spettacolare e tutta da ammirare.
Greyhawk è un gioco che vanta la riproposizione a video delle regole 3.5 di AD&D. Queste regole risultano essere più bilanciate e complete delle 3.0 che hanno portato ad una vera e propria rivoluzione in questo settore. L’implementazione di queste regole è quando di più completo si possa trovare fino ad oggi, tutto è stato inserito con cura e con fedeltà senza quindi lasciarsi andare ad interpretazioni personali o aggiunte dell’ultima ora.
Il gioco è prevalentemente basato sul party. Il giocatore potrà creare un singolo personaggio e successivamente assoldare molti npc che lo seguiranno e lo aiuteranno oppure fin da subito creare il proprio gruppo di avventurieri che sarà composto da 6 personaggi. L’ottima implementazione del set 3.5 di regole AD&D rende la creazione del party molto avvincente e completa grazie alla fedeltà con cui sono state inserirete.
L’anima del gioco è racchiusa nel sistema di combattimento a turni che è realizzato in modo superbo perché evidenzia ed esalta gli elementi strategici del combattimento di un rpg. Durante la fase di duello potremo, infatti, decidere fra decine di approcci tattici diversi che renderanno lo stesso combattimento sempre diverso anche ricaricandolo. Infatti, quando un nemico si avvicinerà a noi con intenzioni bellicose il gioco calcolerà in base all’iniziativa a chi deve andare la prima mossa. Questo calcolo non è costante e quindi lo stesso combattimento può essere diverso perché diverso sarà l’ordine di movimento dei personaggi in gioco. Ma non solo. In ogni combattimento potremo decidere che approccio avere: se ad esempio preferire un approccio difensivo sacrificando precisione nel colpire ecc, ecc. In definitiva Greyhawk è la migliore rappresentazione a video delle regole D&D e un regalo che certamente piacerà a chi fa del gioco di ruolo da tavolo una passione o a chi si è divertito giocando a titoli come Icewind Dale o Baldur’s Gate.

Morrowind Game of the Year Edition

Chi non conosce Morrowind?
Uscito nel 2002 il gioco della Bethesda, pubblicato in Italia da Ubisoft, ha vinto una lunghissima serie di riconoscimenti prestigiosi fra i quali quello del miglior gioco dell’anno scorso. Morrowind permette di visitare un’intera nazione, ha una longevità di quasi 300 ore di gioco solo il gioco base se vengono svolte tutte le missioni di ogni gilda, la grafica è assolutamente incredibile per cura nei dettagli e per varietà architettonica. Il gioco inoltre non ha assolutamente una impostazione rigida come ad esempio Star Wars: Knight of the old Republic dove comunque il giocatore viene guidato dal gioco stesso nel corso di una trama pressoché “non evitabile”. Morrowind invece segue un’impostazione diametralmente opposta dando al giocatore l’opportunità di fare realmente cosa vuole, la trama del gioco in definitiva non è assolutamente fondamentale ai fini del gioco, è senza dubbio importante, ma non basilare. Basilare è in Morrowind la libertà data al giocatore di intraprendere la carriera che più gli aggrada, di seguire la gilda che più gli piace, di vivere come preferisce in Vvanderfell. Dopo il gioco base Morrowind è stato arricchito di due ottime espansioni che hanno aggiunto, come se fossero poche!, altre ore di gioco e situazioni sempre diverse. Ci stiamo riferendo a Tribunal, la cui capitale è sensazionale per bellezza grafica, e Bloodmoon che aggiunge un’intera nuova isola tutta da esplorare e ci darà l’opportunità di conoscere gli usi e i costumi della gente del Nord e di affrontare le sue lande ghiacciate.
Se tutto questo non bastasse Morrowind è anche dotato di un potentissimo editor di gioco che permette ad ognuno di cimentarsi nella realizzazione di nuovi plugin che aggiungo nuove avventure, nuovi oggetti. Attualmente, dopo l’uscita del gioco, sono stati realizzati migliaia di plugin aggiuntivi dai fan della serie rendendo il gioco in concreto infinito.
L’unica pecca che Morrowind aveva era la sua mancata localizzazione. Il gioco non è stato tradotto nella nostra lingua allontanando così molti fan che non avevano dimestichezza con l’inglese. Un gruppo di appassionati, il famoso ITP (http://www.itpteam.org/) ha però tradotto amatorialmente tutto Morrowind, la cui traduzione è scaricabile anche nell’area file di Multiplayer (link) e rilascerà a breve la traduzione di entrambe le espansioni Tribunal e Bloodmoon. Morrowind GOTY è la sintesi di quanto descritto sopra, è infatti una versione che raccoglie ad un prezzo decisamente appetibile tutto ciò che è stato pubblicato su Morrowind: il gioco base e le due espansioni. Senza dubbio un regalo di prim’ordine, ed anche poco costoso, per chi non ha provato questo capolavoro assoluto.

Spellforce

Spellforce non è propriamente un rpg ma è sicuramente un gran bel regalo per chi ama oltre al gioco di ruolo anche il gioco strategico e soprattutto per chi ama quei giochi che cercano di portare qualcosa di diverso nel panorama videoludico.
In questi ultimi anni il genere strategico sta vivendo un periodo di apparente immobilità dal punto di vista innovativo, il genere alla Age of Empire è ancora il punto di riferimento per la categoria. Nonostante questo gli sviluppatori, proprio per cercare di portare una ventata di salutare aria fresca, una ventata di innovazione, stanno cercando piano piano di inserire elementi sempre nuovi. L’esempio è l’arrivo sul mercato di Warcraft III che ha inserito alcuni elementi ruolistici come la figura dell’eroe. Spellforce riprende ed eleva questo concetto inserendo molti aspetti del gioco di ruolo vero e proprio e creando un mix veramente interessante che, condito con una grafica assolutamente eccelsa, sta facendo parlare molto bene di sé.
Fin dalle prime battute di gioco si capisce che con Spellforce non ci troviamo di fronte ad uno strategico con elementi rpg ma bensì ad un cocktail dei due generi perfettamente uniti tra loro. Soffermandoci sugli elementi rpg sono da notare la profonda e completa creazione del personaggio. A differenza di Warcraft III, Spellforce permette di creare un vero e proprio personaggio in stile rpg scegliendo quindi fra tante abilità, distribuendo inoltre molti punti alle varie caratteristiche (destrezza, forza, intelligenza, ecc, ecc) e potendo vantare ben sei razze diverse, quelle classiche dell’ambientazione fantasy, fra le quali attingere per creare il personaggio (elfi, orchi, umani, nani, elfi scuri e troll).
Gli elementi rpg del gioco non si fermano certo qui. Durante la nostra partita, infatti, dovremo gestire il nostro inventario e utilizzare al meglio il libro degli incantesimi. Da segnalare, per il primo aspetto, che cambiando gli oggetti indossati la visualizzazione a video del personaggio cambia di conseguenza, come avviene negli rpg. Inoltre per quanto riguarda il libro degli incantesimi la sua gestione è identica a quella del libro delle magie di un mago in un rpg. Il nostro personaggio può imparare diversi incantesimi nel corso del gioco e può sceglierne un certo numero da “memorizzare” per poi lanciarli durante le battaglie o in altri momenti. La visuale del gioco è quella classica isometrica tipica di uno strategico. Attraverso però l’utilizzo dello scroll del mouse saremo in grado di modificarla fino a far assumere al gioco una visuale in terza persona, tipica degli rpg come Gothic o Morrowind. La grafica è assolutamente eccezionale sia in modalità isometrica sia in modalità soggettiva. In definitiva Spellforce è un regalo sul quale andrete sul sicuro se la persona cui volete fare questo dono ama il genere strategico oltre agli rpg e soprattutto se ama i giochi innovativi.

Star Wars: Galaxies (<a href="http://shopping.multiplayer.it/catalog/product_info.php?products_id=64">Disponibile nello Shopping a 54.90€</a>)

Chi ama i giochi di ruolo online, definiti con una intricata sigla mmorpg (ovvero giochi online di massa), non potrà non avere fra la propria collezione quello che viene definito dai più il miglior mmorpg occidentale di ultima generazione, o comunque quello che ha ottenuto maggior successo: Star Wars: Galaxies. Al momento dell’annuncio dello sviluppo di SWG tutti gli appassionati rimasero esterrefatti da cosa il titolo si proponeva di essere: la più fedele ricostruzione dell’intera galassia di Star Wars. Oltre 10 pianeti tutti diversi da esplorare, centinaia di abilità fra le quali scegliere, centinaia di carriere diverse da poter interpretare, la possibilità di poter scegliere se appartenere all’Alleanza Ribelle o all’Impero o essere esterno ad esse ecc, ecc. Molti furono diffidenti di fronte a così tante promesse ma adesso, che sono passati un po’ di mesi dal lancio del gioco, bisogna ammettere che non era così. Star Wars: Galaxies ha mantenuto le promesse e le attese. Star Wars Galaxies semplicemente permette al giocatore di vivere la propria avventura nella galassia Star Wars e di fare quello che si è sempre sognati di intraprendere: un cacciatore di taglie, un negoziante di armi, un contrabbandiere, un ribelle, un ufficiale imperiale, un medico, ecc, ecc. Elencare le potenzialità di questo gioco è veramente quasi impossibile. Al momento del lancio del gioco è stata anche chiara la diversa impostazione di SWG rispetto alle previsioni. Si pensava che SWG sarebbe stato un gioco votato all’azione e alla guerra mentre si è dimostrato molto di più. Un gioco che oltre alla pure azione permette di creare uno strato sociale vero, dove i giocatori interagiscono fra li loro, parlano, scambiano battute in un bar mentre fantastiche ballerine danzano attorno. Per molti versi SWG ricorda molto di più Ultima Online che Dark Age of Camelot. Il gioco è assolutamente “vivo”: le città sono popolate, alzando lo sguardo al cielo navicelle spaziali ci sorvoleranno impegnate in una sconosciuta rotta, esplorando le campagne noteremo animali intenti a cacciare, si ha veramente la sensazione di essere parte di una galassia in continuo movimento. Quando il gioco fu lanciato sul mercato, attraverso una nostra anteprima (link) evidenziammo come il gioco avesse delle potenzialità enormi ma anche come sostanzialmente il titolo non era ancora pronto per il mercato: instabile, con ancora molti bug, molte features non inserite per mancanza di tempo ecc, ecc. Attualmente la situazione si sta letteralmente capovolgendo. Il gioco dopo mesi di aggiornamenti risulta essere molto bilanciato, con pochissimi bug e con molte features in più (è di poche ore la notizia dell’inserimento in game dei mezzi di trasporto terrestre che i giocatori possono utilizzare). Star Wars: Galaxies risulta essere veramente un regalo quasi obbligato: graficamente è veramente all’avanguardia e risulta essere un punto di riferimento anche per i giochi in single player, sotto il punto di vista “geografico” è veramente enorme con 10 pianeti tutti diversi da esplorare, a livello di gameplay il gioco permette realmente di intraprendere qualsiasi carriera uno desideri (con la limitazione dei jedi dove dovrete avere la fortuna di essere sensibili alla forza). Se avete sempre sognato di lottare per l’Impero o di distruggerlo tramite l’Alleanza Ribelle, se avete sempre sognato di giocare contemporaneamente con migliaia di altri giocatori, SWG è quello che fa per voi.