Necro-Nesia - Anteprima  0

Anche Nintendo Wii può sfornare un survival horror! I giapponesi Spike ci spiegano come...

La terra è attaccata dagli Aracnidi!

Potrebbe essere il plot narrativo di uno Starship Troopers o di un qualsiasi film ispirato ad Alien, ma Necro-Nesia pare puntare molto anche sulla tensione e sulla suspance. Non ci sono combattimenti con fucili, mitragliatori spaziali o bazooka, ma siamo armati solo di un bastone e di qualche pietra trovata in terra. E forse è proprio questo il fascino, sentirsi come nudi, piccoli e vulnerabili contro le creature insetto che incontreremo nella storia non è una bella sensazione. La struttura di gioco è quella ormai classica di un surival horror, esplorazione, qualche piccolo enigma e colpi di scena. Molti sobbalzi dal divano, ogni qual volta una creatura ci sbuca fuori all'improvviso. In questi casi inizia il combattimento per la sopravvivenza. Necro-Nesia è stato uno dei primi titoli ad aver mostrato un controllo combinato tra pad e nunchaku, laddove la maggior parte degli altri giochi utilizzava solo il telecomando.

non essendoci nessuna indicazione su forza/intensità starà a noi imparare a lanciare ed a prendere la mira

La terra è attaccata dagli Aracnidi!

L'analogico sulla mano sinistra servirà a far muovere il personaggio attraverso il livello, mentre tutte le altre azioni le svolgeremo con l'ausilio del nunchaku. Una volta sbucato fuori l'insettone dobbiamo "lockare" il nostro personaggio con il tasto B, puntare il nemico come avessimo una pistola in mano, ed infine eseguire il gesto di lanciare un sasso nella sua direzione. Calcolare forza, velocità e direzione sarà piuttosto intuitivo ma non sempre gli effetti su schermo saranno quelli sperati. Infatti non essendoci nessuna indicazione su forza/intensità starà a noi "imparare" a lanciare ed a prendere la mira. Lo stesso problema si era da subito riscontrato con le demo dei Wii Sports, anch'esse senza alcuna indicazione su schermo. Sulle prime nessuno riusciva a fare esattamente quello che intendeva fare, e la facilità di utilizzo si era dimostrata inizialmente relativa e dovuta come ad ogni altro controllo tradizionale ad una sana pratica.

Dai vermetti alle locuste giganti

Il livello mostrato da Spike iniziava da un bosco. Non si conosce cosa sia successo prima e come ci siamo arrivati, l'impressione è che non si trattasse del primissimo schema. Le prime creature a saltar fuori sono dei semplici vermetti inermi e docili, finchè rimangono a terra. Gli insetti ci attaccheranno corpo a corpo e ci verranno spesso addosso. Andando avanti ci troveremo ad affrontare una mantide "leggermente" più corposa ed arrabbiata. In questo caso le pietre non basteranno più e sarà l'ora di prendere in mano il nostro fido bastone (alla faccia delle armi tecnologiche!). Come prima, premendo il tasto B ci si locka intorno al nemico. Poi si scuote il nunckaku come fosse un vero bastone per colpire l'avversario.

Il sistema di controllo è quasi un "trial & error", ovvero un prova, sbaglia, impara.

Dai vermetti alle locuste giganti

Il problema è che spesso il movimento rilevato era quello del rotolare in terra, che si esegue proprio scuotendo a destra e sinisitra, quindi ci può trovare in più di un'occasione a buttarsi a destra e sinistra come dei pazzi invece che a malmenare l'insetto. Il sistema di controllo è quasi un "trial & error", ovvero un "prova, sbaglia, impara". I movimenti vanno imparati molto bene per non incorrere in fraintendimenti del sensore di movimento. Se vogliamo questa può sembrare una sconfitta del sistema di controllo Wii che punterebbe tutto sulla facilità d'uso e sulla spontaneità. Sicuramente sarebbe stato meglio se la "rotolata" fosse stata affidata ad un pulsante del pad anzichè al telecomando, che invece funziona molto bene da propaggine della nostra mano.

La difesa è miglior attacco?

In Necro-Nesia è molto importante anche difendersi dagli insetti. Molto spesso inizieranno a salire sul nostro corpo, arrampicandosi sui pantaloni fino ad arrivare sulle spalle ed in testa, provocando com'è facile presumere un certo fastidio. In questi casi sarà necessario impugnare entrambi i controller e scuoterli a destra e sinistra come a simulare un cane fradicio che si scuote dall'acqua. Anche in questo caso l'interazione è simpatica, ma l'effettiva funzionalità è tutta da dimostrare. Per quanto riguarda il comparto tecnico, non vi facciamo mistero del fatto che Necro-Nesia sia per adesso il più scialbo dei titoli finora mostrati per Nintendo Wii. Salta subito all'occhio il fatto che il titolo Spike non sfrutti minimamente il nuovo hardware, forse tradendo una embrionale programmazione su hardware GameCube. I modelli poligonali sono piuttosto semplici e gli effetti applicati pressochè inesistenti.

Senza scomodare le console di nuova generazione, basterebbe un Metroid per GameCube a regalarci insetti più convincenti

Lo schema del bosco è carino in quanto a level design, ma proprio la mancanza di qualsiasi effetto speciale lo rendeva certamente poco attraente. Lo stesso dicasi per gli insetti, ben disegnati ma con troppo pochi poligoni ed effetti. Senza scomodare le console di nuova generazione, basterebbe un Metroid per GameCube a regalarci insetti più convincenti. L'atmosfera generale è molto dark, come un titolo di questo genere lasciava presupporre, e le musiche lo sono altrettanto. Cupe, con toni bassi, si risollevano in occasione dei combattimenti più importanti con un certo ritmo. Nulla di che gli effetti sonori, che non mostrano una gran varietà di campionature e suoni. Un peccato perchè un survival horror si dovrebbe nutrire proprio di suspance e tensione. In definitiva Necro-Nesia ha la qualità di saper proporre nuove funzionalità per l'innovativo controller di Nintendo Wii, ma l'idea generale è che non sia sempre ben implementate, ovviamente in sede di recensione queste funzionalità saranno testate ulteriormente, nella speranza che per l'occasione la build mostrata venga migliorata in maniera più che sensibile.

Una prima versione giocabile di Necro-Nesia era presente nello showfloor del passato E3 di Los Angeles. Schiacciato dalla presenza incombente dei pezzi da novanta come Mario Galaxy e Zelda Twilight Princess, il titolo Spike è passato pressochè inosservato durante la manifestazione. E' stato poi mostrato al Nintendo World Tour negli Stati Uniti ed in alcuni eventi privati riservati agli addetti ai lavori. Gli sviluppatori sono i giapponesi Spike, famosi in Sol Levante sopratutto per la serie di successo "Fire Pro Wrestling" apparsa su moltissime console, e per Dragon Ball Z Tenkaichi e relativo seguito. Il resto della loro produzione è composta da titoli secondari apprezzabili per lo più dal pubblico nipponico. Necro-Nesia è il primo loro progetto per Nintendo Wii, ma non sarà l'unico. E' già in lavorazione avanzata un episodio di Dragon Ball Z che sfrutterà ogni possibilità del particolare controller per i combattimenti, un misterioso "Java" ed infine "Heroes", un titolo che arriva dai creatori di Killer7 (Grasshopper) in collaborazione con Marvelous e per l'appunto, Spike.