Playstation Experience 2003  0

A Londra apre i battenti Playstation Experience. Anche Multiplayer.it ne ha varcato la soglia per scoprirne i segreti. Eccovi le nostre impressioni sulla fiera!

APPROFONDIMENTO di Antonio Jodice   —  29 Agosto 2003

28 Agosto 2003, arriva Playstation Experience!

Sony ha creato uno spazio spettacolare, ma non superficiale (forse un po’ assordante a dire il vero), dove chiunque può trovare stimoli per i propri interessi, dagli addetti ai lavori alle migliaia di ragazzi che si aggirano fra schermi e postazioni di gioco. Tutti i titoli di punta erano presenti, senza purtroppo lasciare spazio a sorprese dell’ultimo momento, tranne un caso del quale parleremo in un apposito articolo (Siren, sulla falsariga di Silent Hill). A spezzare la continuità con le fiere del settore e rivelare la natura di vero e proprio evento è la dislocazione dei vari Jak II, Gran Turismo 4 e delle altre produzioni, fino alla line up online: tutti i titoli sono posizionati in aree diverse, ognuna distinta per stile e per modalità di accoglienza, perché di questa si tratta. L’area dei titoli di guida con i cabinati a forma di auto, quella dei beat’em up con un’arena dove si alternano lottatori di sumo e kick fighters, quella con i titoli su licenza cinematografica allestita come un cinema dove per ogni fila di poltroncine ci sono i monitor su cui poter giocare, l’area lounge dove giocare comodamente sdraiati su lettini imbottiti, fino all’area dei giochi per i più piccoli che possono giocare in un divertente mare di sfere di plastica, e tutte queste zone sono legate da un palco centrale su cui si alternano cantanti e dirigenti Sony a celebrare questa festa collettiva. Per chi invece vuole solo sapere di quale salute godano i progetti più attesi della line up di PS2 ci sono i totem e l’offerta di titoli e di generi è davvero esauriente. Avremo tempo domani per provare approfonditamente tutti i giochi più interessanti, ma già dal primo passaggio per gli spazi il successo che avranno Ratchet and Clank 2, Pro Evolution Soccer 3 e le altre punte di diamante di Sony non sembra essere in discussione. Il tutto con un occhio di riguardo per l’Eye Toy che ha la possibilità di diventare un vero e proprio oggetto di culto, se il software a sostegno saprà essere all’altezza di una periferica che sembra suscitare un interesse al di sopra delle righe fra mille proposte spesso un po’ troppo omogenee.

28 Agosto 2003, arriva Playstation Experience!

Un altro capitolo va aperto per le proposte di Sony legate all’online e all’approccio della casa nipponica nella sua promozione, che non sembra tenere conto di una delle regole non scritte più famose del mondo delle console, quella secondo cui le periferiche non vendono e con esse il software che le utilizzano. Tutti i produttori di hardware hanno sempre guardato a questa regola con sacrale rispetto, limitando al minimo (pistole, joystick dedicati e qualche tastiera o mouse) la produzione di accessori per il mondo console. PlayStation 2 è stata lanciata sul mercato senza un modem, ma dall’approccio e dalla profusione di sforzi nella direzione di questa nuova frontiera del videogaming non sembra che questo sia successo. Everquest, SOCOM, Resident Evil: Outbreak (tra gli altri) e il fantasma di Final Fantasy XI, che aleggia nel limbo dei progetti ancora da definire, stanno lì a ricordarci che Sony detta le sue regole per la console war e che ha i numeri per dire la sua in un settore per il quale il monolite non è stato concepito, quello della rete e del vero multiplayer, lasciandosi alle spalle l’obsoleto split screen. Non è ancora certo che riesca a coinvolgere un numero di utenti proporzionale all’immensa base installata, ma la casa nipponica si permette il lusso di fare un convincente tentativo e qui nel vecchio continente la cosa colpisce ancora di più che in America all’E3, data la minore forza del nostro mercato. E si consente anche il lusso di spingere in direzioni alternative al main stream con prodotti come il già citato Eye Toy e con giochi come Dog’s Life per una PlayStation Experience che Londra celebra in questi giorni. Gli altri attori del teatro dell’home gaming per oggi possono solo stare a guardare, celando le proprie carte fino alle prossime mani di questo grande gioco.

28 Agosto 2003, arriva Playstation Experience!

Oggi è cominciata la PlayStation Experience, oggi è finito l’ECTS, cancellato da un evento dall’attrattiva e dall’interesse neanche paragonabili. Troppa la distanza tra la qualità e la quantità di quanto proposto nell’area dell’expo riservata a Sony, rispetto a quanto proposto nell’area condivisa da tutti gli altri publisher ed addetti ai lavori, salvo rare eccezioni (complimenti ad Ubi Soft). La distanza è anche fisica, non è possibile passare da un’area all’altra senza uscire dal palazzo della fiera. Due ingressi separati per due spazi gestiti in maniera completamente diversa, come se Sony avesse voluto sottolineare la sua condizione al di sopra delle parti nell’attuale mercato console. Microsoft ha disertato l’evento, limitandosi ad un solo stand chiuso al pubblico e riservando le proprie energie per l’imminente X03, Nintendo ha proposto le sue novità in uno spazio all’aperto all’esterno della fiera. Tutto il resto è Sony.