PSP in versione Gran Turismo!  20

Finalmente abbiamo provato l'atteso titolo automobilistico Poliphony per PSP.

Quando si è parlato, oramai diversi anni fa, di una versione portatile di Gran Turismo, in pochi ci hanno davvero creduto, anche a causa della proverbiale lentezza con la quale Yamauchi e Polyphony sviluppano un episodio della serie, per renderlo completo sotto ogni punto di vista.

Da qui la sorpresa dopo l'annuncio che la versione mobile non solo esiste, ma si trova anche ad un buon punto di sviluppo, tanto da uscire nei negozi il prossimo 1 Ottobre insieme alla neonata PSP Go!. Ovviamente non ci siamo lasciati sfuggire la possibilità di provare il gioco, presente in diverse postazioni dello stand Sony. I numeri sono importanti, oltre 800 macchine, 35 tracciati e 60 varianti, multiplayer e possibilità di scambiare macchine con altri giocatori, almeno sulla carta Gran Turismo Mobile sembra essere un titolo completo sotto ogni aspetto.

In pista!

La demo presente in fiera metteva a disposizione alcune di queste caratteristiche, presentate da un menu piuttosto stiloso e ben organizzato, che permette innanzitutto la scelta e la configurazione della macchina, tra una rosa di 40, il tipo di cambio, la mescola delle ruote, la fisica tra standard e professionale. A questo punto è possibile scegliere il circuito tra gli 8 presenti, che propongono anche alcune vecchie conoscenze come lo Speed Ring oppure il Tokyo City Course, e il tipo di competizione, comprensiva di Time Trial oppure di gara di derapate.

Tra le novità in chiave modalità ci sono le missioni, che invero sono una diversa lettura delle classiche gare per ottenere le licenze. In questo caso possono essere affrontate per ricevere crediti da utilizzare per comprare le auto, e non diventano necessarie per affrontare poi le gare in singolo. Una volta scesi in pista il feeling con la serie è immediatamente riconoscibile, a partire dal sistema di controllo, con la X demandata all'accelerazione e il quadrato al freno. Con select è possibile scegliere tra la visuale interna e quella esterna, mentre il modello di guida ricorda quello classico dell'ultimo capitolo, senza implementazione dei danni anche in questo caso. Tecnicamente Gran Turismo Mobile fa un buon lavoro, sia per fluidità che come dettaglio dei modelli delle auto, mentre le texture dei tracciati e degli sfondi fanno il loro lavoro senza infamia ne lode. Il risultato complessivo, come impatto, può essere paragonato ai titoli per PlayStation 2. Non possiamo sbilanciarci ulteriormente, se non affermando che il titolo pare essere in tutto e per tutto uno dei capitoli principali, cosa che da un lato è un bene, dall'altro porta a timori e speranze sul fatto che le modalità in singolo e in multiplayer garantiscano, insieme alla solita vastissima enciclopedia automobilistica che rappresenta la serie di Gran Turismo, un livello di sfida elevato, varietà e divertimento, aspetti andati un po' calando con gli ultimi episodi.

CERTEZZE

  • <strong>Gran Turismo</strong> in tutto e per tutto
  • Tante macchine e modalità

DUBBI

  • Livello di sfida
  • Varietà