Rising Force Online - Hands On  0

Tre fazioni si scontrano per il dominio del Core, ma Codemasters sa che la posta e' molto piu alta e riguarda il mercato occidentale degli MMORPG. Multiplayer.it ha preso parte allo scontro per una previsione in anteprima sul futuro di RFOnline.

L'uso rafforza l'organo

Superata la brevissima burocrazia relativa all'arruolamento verrebbe da cantare war has never been so much fun, se non fosse che risale ai tempi dell'Amiga, oramai preistoria. Lasciamo dunque da parte la malinconia per ammirare la bellezza del design, completamente ispirato senza vergogna all'universo degli anime. A partire dai volti per arrivare ai mecha, tutto sprigiona il colore dell'animazione giapponese: iperbolica, smussata e frizzante. Per fortuna che al campo base l'umore è alto perche non tutto fila liscio, anche se con molte riserve, trattandosi pur sempre di una beta. La prima cosa che può dare noia, ma vi abituerete presto, riguarda i movimenti del vostro avatar, costretto a seguire la filosofia del punta e clicca, privandolo delle frecce direzionali. Superato questo primo scalino vedrete che l'interfaccia e' molto semplice e si basa sull'energia, la stamina e i punti forza per l'esecuzione delle abilità, non vi serve molto altro da sapere per cominciare e i dettagli sono riassunti in un breve tutorial iniziale, seguito da un senso di abbandono troppo marcato.

RFOnline potrebbe imporsi grazie ad un paio di buone idee innovative che se sviluppate nella giusta direzione gli concederebbero il margine di cui ha bisogno per imporsi sul mercato occidentale

L'uso rafforza l'organo

Manca di fatto una vera struttura portante di quest che accompagni il giocatore lontano dal tedio e sempre più a fondo nel mondo di Novus, sospingendovi lungo il cammino del PvE, che su RFOnline ha il sapore di un esotico safari. Molto spesso tutto si riduce all'uccisione di un certo numero di creature, per poi proseguire con altre più forti e via di seguito. C'è un motivo fortunatamente, ma questo non toglie che passare le ore a salire di livello in questo modo vi fa sentire come se vi stesse preparando per correre la maratona facendo il giro del campo sotto casa, e in effetti in un certo senso è proprio quello che il gioco richiede. Su questo punto nascono le prime riserve, perche se la meccanica del player-vs-enemy resta la base per la crescita del personaggio di RFOnline, non lo si puo liquidare come un pedaggio obbligato da pagare. Anche perchè si tratta di un elemento che vi assorbirà molte ore, da quello che siamo riusciti a capire in questa prima prova, e non giovano scelte poco apprezzate dal grande pubblico come la perdita di esperienza in caso di morte.
A favore di RFOnline resta una localizzazione incompleta che priva il gioco di molti testi e questo ci fa sperare che nella versione definitiva sia possibile apprezzare un maggiore senso di immersione, anche se il cuore del titolo sembra essere totalmente un altro. Vi ricordate quando parlavamo di coscrizione immediata? Ecco, il fronte vi attende.

Una sporca storia di chip

Non si poteva indovinare un titolo migliore per questo gioco, che vede la quotidiana lotta per la supremazia di una fazione come la ragione stessa di esistere. Quando diciamo quotidiana intendiamo proprio giornaliera e trattandosi di un prodotto nato sotto l'egida della bandiera Coreana non ci riferiamo a sedicenti Battleground da raduno della domenica: la scala è di proporzioni epiche e siamo chiamati a partecipare tutti quanti. E' presto per dirlo, ma RFOnline potrebbe imporsi grazie ad un paio di buone idee innovative che se sviluppate nella giusta direzione gli concederebbero il margine di cui ha bisogno per imporsi sul mercato occidentale. Il punto focale e' rappresentato da tre scontri principali, su base giornaliera come dicevamo, che vedono impegnati tutti i rappresentanti di ciascuna fazione. Questo rompe definitivamente la separazione tra i personaggi che contano nel PvP e quelli che restano a guardare in attesa di salire di livello e fare la differenza. In questo caso, proprio per la natura particolare dello scontro, anche i giocatori di livello più basso possono giocare un ruolo attivo nella battaglia che infuria senza tregua.
Per aggiudicarci la vittoria bisogna infatti rubare un chip del quale ogni fazione dispone mantenendone il possesso, senza nel frattempo perdere il proprio. Il vincitore guadagnerà risorse e privilegi di cui potranno beneficiare tutti gli appartenenti di quella fazione, come nuovi oggetti o sconti nei negozi. La cosa più interessante è che lo spargimento di sangue e fili elettrici avviene nel Core, immenso centro di risorse, all'interno del quale i giocatori di livello più basso possono darsi da fare per accumulare materie prime, mentre i più esperti dovranno impegnarsi per proteggerli e vincere lo scontro.
Inutile dire che si tratta del momento di maggiore coinvolgimento in assoluto. Non possiamo dire se una volta raggiunti i livelli più alti si possa mettere da parte il frustrante sistema per l'ossessiva crescita di livello, ma di certo il fatto di poter giocare fin da subito un qualche ruolo in queste battaglie che chiamano a raccolta migliaia di giocatori è un ottimo incentivo per avventurarsi e portare a casa mostri imbalsamati da appendere al muro.

Il Far West del PvP

RFOnline rischia di rivelarsi uno di quei titoli che divide gli appassionati su due fronti distinti per la presenza di elementi che si possono solo desiderare o ripudiare. Il primo riguarda un PvP selvaggio da guerra senza frontiere: chiunque può massacrare a piacimento chi meglio crede e ricordiamo che ogni morte comporta una perdita di punti esperienza. A questo si aggiunge il fatto che le ore passate a completare noiose quest utili solo per spingervi senza troppi preamboli verso il livello successivo, possono da sole bastare a tenere lontani molti giocatori. Restano inoltre molti bug da eliminare e diversi elementi da rivedere al più presto, come la profondità dell'orizzonte, che si rivela troppo limitata anche con un dettaglio grafico elevato.
Purtroppo la parzialità dell'adattamento e i tanti elementi mancanti, che fanno di questa beta una versione incompiuta del gioco finale ci lasciano con il fiato sospeso, senza poterci sbilanciare in un senso o nell'altro prima di esserci spinti più a fondo nel gioco.
Sicuramente RFOnline ruoterà intorno al PVP tarato su scala nazionale, come amano pensarla i giocatori coreani, mentre il pubblico europeo potrebbe reagire piu freddamente, non condividendo la passione per i pc baang tanto popolari nella terra di Lineage. A noi non resta che attendere la copia destinata agli scaffali, per arrivare in profondità e scoprire cosa riserva davvero RFOnline agli appassionati di questo genere, che si apre finalmente al grande pubblico. Courtesy of WoW.

Cannon Fodder

Proviamo ad entrare nel mondo di Rising Force Online senza sentire il peso generato da mesi trascorsi nel cultismo di WoW. Ricordiamoci intanto che milioni di abbonati in Asia sono cifre irrilevanti davanti ad un mercato cosi diverso come quello europeo e occidentale, un motivo in più per guardare con curiosità questa proposta di Codemasters. L'accoglienza su Novus e' un po' sbrigativa, ci sono tre fazioni e pochi dettagli relativi alle classi, che si mantengono sugli standard millenari del genere. Provate a indovinarli prima di leggere oltre. Fatto? Bene, possiamo allora proseguire cominciando dal Fighter, personaggio ruvido nei modi, specialmente nella mischia. Segue dunque lo Spiritualist, ricettacolo vivente di sortilegi e subito dietro il Ranger, un vile che colpisce da lontano. L'ultima classe si allontana un po' dalla tradizione, ed e' rappresentata dagli Specialist, tecnici vicini alle leggi della robotica, che mutano in quanto a materia di studi prediletta in base alla fazione prescelta. Sebbene si mescolino tra loro ingredienti scontati, in realtà il risultato, con il procedere delle ore spese su Novus, riserva diverse sorprese.
Ogni fazione si rivela infatti dotata di caratteristiche uniche ed eccezionali se paragonata alle proprie rivali, dove i Cora tanto per fare un esempio, sono in grado di evocare sul campo potenti creature, che si oppongono con ferocia alle forze meccanizzate dei Bellato e degli Accretia. Avrete subito colto la gradita miscela di fantasy e science-fiction che si celebra sul mondo di Novus; mentre da un lato i Cora sono per l'appunto molto simili agli elfi della tradizione fantasy, è sufficiente dare un occhio al campo di battaglia per notare i possenti Accretia, macchine prive di anima finalizzate alla distruzione. Che fantasia. Per capire quale filosofia guida gli Accretia basta riflettere sul fatto che salendo di livello e soddisfando certi requisiti, l'Impero vi regalerà un grosso cannone. E se vi diciamo che e' grosso vuol dire che lo e'. Sulla carta non mancano quindi gli spunti di valore, per cui non ci resta che scegliere una fazione, darci un tono con una classe e buttarci nella mischia, perchè su RFOnline non ci sono soglie di livello, una volta su Novus siete arruolati!